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L'anima di Hegel e le mucche del Wisconsin

Una riflessione su musica colta e modernità

By Alessandro Baricco

(307)

| Paperback | 9788807721373

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Book Description

Secondo Hegel, la musica deve elevare l'anima al di sopra di se stessa. I ricercatori dell'Università del Wisconsin si sono invece fatti un'idea più prosaica della funzione della musica: hanno scoperto che la produzione di latte nelle mucche che asco Continue

Secondo Hegel, la musica deve elevare l'anima al di sopra di se stessa. I ricercatori dell'Università del Wisconsin si sono invece fatti un'idea più prosaica della funzione della musica: hanno scoperto che la produzione di latte nelle mucche che ascoltano musica sinfonica aumenta del 7,5 per cento. Alessandro Baricco esplora l'universo che va da Beethoven a Sting alla ricerca di indizi per ritrovare il senso della musica nella società contemporanea: polemizzando contro le rigidità formalistiche dell'avanguardia, con l'assolutezza della sua ricerca linguistica, e con il supermarket delle hit parade. Per recuperare invece un piacere che può essere innescato dalla spettacolarità sonora di un Mahler o di un Puccini e dalle infinite sottigliezze dell'interpretazione.

58 Reviews

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  • 1 person finds this helpful

    Il titolo e la seconda di copertina erano accattivanti, i Barbari mi era piaciuto, quindi mi aspettavo un’analisi interessante sulla musica classica.
    Invece ho trovato un saggio logorroico e menoso, con alcune buone idee ripetute alla nausea per far ...(continue)

    Il titolo e la seconda di copertina erano accattivanti, i Barbari mi era piaciuto, quindi mi aspettavo un’analisi interessante sulla musica classica.
    Invece ho trovato un saggio logorroico e menoso, con alcune buone idee ripetute alla nausea per fare sfoggio di eloquio e di cultura, con quella sensazione di “io che ne so e so anche parlare benissimo ora faccio un temino delle superiori così prendo un bel 10 e la prof va in brodo di giuggiole perché so usare la punteggiatura e parole di almeno 4 sillabe”.
    Alcune idee ci sono e sono interessanti, va riconosciuto, ma essendo lo scopo più o meno dichiarato menarsela non sono esplicate per bene, perché si da per scontato che il lettore sia appassionato e profondo conoscitore della musica classica; il che, per un saggio che avrebbe la pretesa di spiegare come la musica classica di apre alla modernità non è gran che, visto che il risultato è che se non sei un fighetto frequentatore di “musica colta” automaticamente rischi di capire la metà di quel che dice.
    Complessivamente bocciato.

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    Stefano Napoli said on Aug 16, 2014 | Add your feedback

  • 1 person finds this helpful

    Riflessione molto interessante su musica colta (comunemente detta "classica" ) e modernità. Sarebbe stata ancora più efficace se condensata nella metà delle pagine...

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    Raffa said on May 28, 2014 | Add your feedback

  • 2 people find this helpful

    LA MODERNITÀ SPETTACOLARIZZATA

    Nel 1992, un trentaquattrenne Baricco – laureato in filosofia con Gianni Vattimo e già autore di un libro su Rossini – riflette sulla relazione tra musica “colta” e modernità in un testo dal titolo L’anima di Hegel e le mucche del Wisconsin.
    Il libro ...(continue)

    Nel 1992, un trentaquattrenne Baricco – laureato in filosofia con Gianni Vattimo e già autore di un libro su Rossini – riflette sulla relazione tra musica “colta” e modernità in un testo dal titolo L’anima di Hegel e le mucche del Wisconsin.
    Il libro è diviso in quattro saggi: l’idea di musica colta, l’interpretazione, la Nuova Musica, la spettacolarità.

    Il resto su IL PICKWICK: http://www.ilpickwick.it/index.php/letteratura/item/324…

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    Giuseppe Varriale said on Jan 11, 2014 | Add your feedback

  • 1 person finds this helpful

    Tutto quello che avete sempre pensato sulla Nuova musica e che non avete mai osato dire; liberatorio.

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    michel said on Oct 12, 2013 | Add your feedback

  • 1 person finds this helpful

    Mancano gli esempi!!!

    Troppo astratto, troppo breve, si può citare un paio di musicisti in un saggio sulla musica colta? Baricco ha fatto molto di più come saggista.

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    ferrigno said on Sep 15, 2013 | Add your feedback

  • 1 person finds this helpful

    *** This comment contains spoilers! ***

    Ma che titolo è mai questo!? Sembra una presa in giro per lettori sprovveduti che, però, non volendo cedere alla provocazione, vanno a fondo e si ritrovano in un mondo di passione e di poesia, tanto che, alla fine, elaborano una propria spiegazione, ...(continue)

    Ma che titolo è mai questo!? Sembra una presa in giro per lettori sprovveduti che, però, non volendo cedere alla provocazione, vanno a fondo e si ritrovano in un mondo di passione e di poesia, tanto che, alla fine, elaborano una propria spiegazione, la mia è questa: dal mondo fantasioso ed ingegnoso della teoria a quello più tangibile e non meno ingegnoso della pratica.
    Il tema fondamentale è la musica, in particolare ”Musica Colta e Nuova Musica”, per avere l’opportunità di offrire delle risposte parziali a domande infinite, ma anche per analizzare le stesse alla luce di un passato difficile da mantenere vivo con gli stessi punti di riferimento e di un presente, più o meno recente, che ha pretese di aprire orizzonti diversi in nome di una ”modernità” tutta da (ri)definire. Nulla da obiettare, purché, al fuori e al di sopra di tutto, - leggi anche commercializzazione - non si trascuri il ” piacere” sia dell’interpretazione che dell’ascolto.
    Quindi, dall’idea di musica in cui sono immanenti valori come ” cuore, spirito, verità” che servono ad elevarla sul piano ” spirituale e filosofico” alla sua manifestazione e rivelazione a fruitori/ascoltatori che, però, non ne conoscono, veramente, la sua genesi, il suo sviluppo ed il suo scopo. ”Idea e divenire” sono alla base del sentire immediato e del suo sviluppo nei tempi e nei luoghi più idonei, per cui facilmente si rischia che il passato si cristallizzi in schemi difficili da rimuovere, mentre il presente, inteso in senso lato, mirerebbe ad una frattura di codici che non può, per la sua naturale spinta progressista e rigeneratrice, più riconoscere.
    Azione e reazione sarebbero, pertanto, l’espressone più prossima di verità troppo scontate che rischiano di morire per mancanza di ‘fiato’ e di verità da (ri)scoprire per rendere vivo il valore intrinseco dell’espressone musicale, un diverso approccio perché la parola ‘musica’ conservi il suo significato/valore che altri non è che ”idea che diventa”. Fondamentale, come afferma Baricco, è ”la prassi dell’interpretazione”, la sola che può offrire al ”prodotto musicale...’una vita seconda’” per assurgere ad ”opera d’arte”, un diritto sacrosanto per affermare, nella sua ‘spiritualità’, la sua vitalità oltre il paesaggio/tempo reali, garantita dalla sua capacità di spingersi in una sfera trascendentale.
    ”La musica è suono ed esiste nel momento in cui la si suona: e nel momento in cui la si suona non si può fare a meno di interpretarla.

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    Gabbiano said on Aug 30, 2013 | Add your feedback

Book Details

  • Rating:
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  • Paperback 89 Pages
  • ISBN-10: 8807721376
  • ISBN-13: 9788807721373
  • Publisher: Feltrinelli
  • Publish date: 2009-09-09
  • Also available as: Others
  • In other languages: other languages Livres Français
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