L'anno della morte di Ricardo Reis

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Nel 1936, mentre all’orizzonte si preannuncia la seconda guerra mondiale, scoppia quella di Spagna. Nello stesso anno muore Ricardo Reis, solo un anno dopo la scomparsa del suo inventore, Fernando Pessoa. Reis è infatti uno dei tanti eteronimi di Pes ...Continua
Lilicka
Ha scritto il 04/02/18
“Quella sera, ormai tardi, Ricardo Reis scrisse alcuni versi, Come pietre che sul bordo delle aiuole mette il fato, e lì restiamo, questo solo, più tardi avrebbe visto se da così poco sarebbe riuscito a ricavarne un’ode, per continuare a dare questo...Continua
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Nemo
Ha scritto il 10/01/18
L'anno della morte di Ricardo Reis
Lettura impegnativa, soprattutto all'avvio, ma piano piano ci si abitua e affeziona a questo alter ego di Fernando Pessoa, che ci conduce, attraverso una Lisbona grigia, piovosa e triste, in una riflessione sul rapporto tra la vita e la morte, e sull...Continua
Trenette65
Ha scritto il 05/11/17

Non scorrevole come gli altri ma un finale ottimo.

Maxmorphing
Ha scritto il 21/10/17

tecnica di scrittura mozzafiato, narrazione profonda e poetica. un altro gioiello splendente di uno degli autori, a mio avviso, più intensi e straordinari del '900.

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Patrizia Niutta
Ha scritto il 20/09/17
L'ho letto con insolita lentezza, assaporando riga dopo riga, soffermandomi sulle parole e seguendo suggestioni, rimandi e richiami. Ho letto le odi di Ricardo Reis, per ritrovarle tra i pensieri del protagonista di questo uno e mille libri al tempo...Continua
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Angebet
Ha scritto il Mar 03, 2017, 10:37
"Fintanto che taciamo le domande, manteniamo l'illusione di poter venire a sapere le risposte."
Ola
Ha scritto il Mar 01, 2017, 19:45
Pag. 188 ...la solitudine, quanto dovrai imparare ancora per sapere cosa sia. Ho sempre vissuto da solo. Anch'io, ma la solitudine non è vivere da soli, la solitudine è il non essere capaci di far compagnia a qualcuno o a qualcosa che sta dentro di n...Continua
Ola
Ha scritto il Mar 01, 2017, 05:21
Pag. 181 E io sarò sempre qui Un uomo, se ha studiato, impara a dubitare, tanto più che gli dei sono così incostanti, certi soltanto, loro per scienza, noi per esperienza, che tutto finisce, e il sempre prima di tutto il resto.
Roberta D'Agostino
Ha scritto il Feb 25, 2016, 12:17
Ci sono frasi che sembrano spontanee, prodotto del momento, e solo Dio sa che mole le hanno macinate, che filtri le hanno filtrate, invisibilmente, perciò quando riescono a esprimersi si abbattono come sentenze salomoniche, la cosa migliore, dopo di...Continua
Pato
Ha scritto il Jan 11, 2016, 20:48
Saggio è colui che si contenta dello spettacolo del mondo.

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