L'anno della morte di Ricardo Reis

La biblioteca di Repubblica - Novecento, 28

Voto medio di 1.427
| 204 contributi totali di cui 169 recensioni , 35 citazioni , 0 immagini , 0 note , 0 video
Ricardo Reis è uno dei tanti nomi ("eteronimi", appunto) con i quali Fernando Pessoa, massimo scrittore portoghese del Novecento, firmava le sue opere. A questo puro nome José Saramago, con un'invenzione vertiginosa - che è l'omaggio, ma anche la ... Continua
Ha scritto il 20/09/17
L'ho letto con insolita lentezza, assaporando riga dopo riga, soffermandomi sulle parole e seguendo suggestioni, rimandi e richiami. Ho letto le odi di Ricardo Reis, per ritrovarle tra i pensieri del protagonista di questo uno e mille libri al tempo ...Continua
  • 5 mi piace
Ha scritto il 13/08/17
noia mortale!
quando ho iniziato la lettura di questo volume mi aspettavo che fosse stata una lettura "pesantina" in stile primi del novecento ma non mi aspettavo un mattone così difficile da leggere e da portare avanti... è immensamente noioso dall'inizio alla ...Continua
Ha scritto il 03/03/17
Ingredienti: una città-specchio di un mondo avviato ad un triste destino, un anno-simbolo carico di eventi e preoccupazioni, un medico-poeta inerte spettatore, incontri a sorpresa col suo alter-ego Pessoa per riflettere su se stessi e sul proprio ...Continua
  • 1 mi piace
Ha scritto il 19/02/17
Non è uno dei libri di Saramago che più amo. L'ho trovato lento. Gli do quattro stelle perché è poesia pura. Io non ho rapporti con la poesia, non l'ho mai capita, non l'ho mai cercata e la evito sempre. Eppure questo libro, pur avendo il ritmo ...Continua
  • 2 mi piace
Ha scritto il 22/12/16
Nel 2010 abbandonai la lettura di questo libro dopo pochissime pagine. A distanza di anni mi stupisco di come ho trovato poetico quello che prima mi annoiò a morte. Ammetto che alcuni passaggi, soprattutto nella parte finale del libro, non mi ...Continua
  • 1 mi piace

Ha scritto il Mar 03, 2017, 10:37
"Fintanto che taciamo le domande, manteniamo l'illusione di poter venire a sapere le risposte."
Ha scritto il Mar 01, 2017, 19:45
Pag. 188...la solitudine, quanto dovrai imparare ancora per sapere cosa sia.Ho sempre vissuto da solo. Anch'io, ma la solitudine non è vivere da soli, la solitudine è il non essere capaci di far compagnia a qualcuno o a qualcosa che sta dentro di ...Continua
Ha scritto il Mar 01, 2017, 05:21
Pag. 181 E io sarò sempre qui Un uomo, se ha studiato, impara a dubitare, tanto più che gli dei sono così incostanti, certi soltanto, loro per scienza, noi per esperienza, che tutto finisce, e il sempre prima di tutto il resto.
Ha scritto il Feb 25, 2016, 12:17
Ci sono frasi che sembrano spontanee, prodotto del momento, e solo Dio sa che mole le hanno macinate, che filtri le hanno filtrate, invisibilmente, perciò quando riescono a esprimersi si abbattono come sentenze salomoniche, la cosa migliore, dopo ...Continua
Ha scritto il Jan 11, 2016, 20:48
Saggio è colui che si contenta dello spettacolo del mondo.

- TIPS -
Nessun elemento trovato
Aggiungi per primo una immagine!

- TIPS -
Nessun elemento trovato
Aggiungi per primo una nota!

- TIPS -
Nessun elemento trovato
Aggiungi per primo un video!

Lorem Ipsum Color sit Amet
di Nome Autore
Lorem ipsum dolor sit amet, consectetur Suspendisse varius consequat feugiat.
Scheda libro
Aggiungi