Crea la tua biblioteca Iscriviti

Insieme troveremo i libri migliori

[−]
  • Cerca Conteggio caratteri ISBN valido ISBN non valido Codice a barre valido Codice a barre non valido loading search

Lanzarote

Di

Editore: Bompiani (Narratori stranieri)

3.0
(194)

Lingua:Italiano | Numero di pagine: 150 | Formato: Paperback | In altre lingue: (altre lingue) Inglese , Spagnolo , Tedesco , Francese , Olandese

Isbn-10: 8845249190 | Isbn-13: 9788845249198 | Data di pubblicazione:  | Edizione 1

Traduttore: Sergio Claudio Perroni ; Postfazione: Andres Lorenzo Crubado

Genere: Family, Sex & Relationships , Fiction & Literature , Travel

Ti piace Lanzarote?
Iscriviti ad aNobii per vedere chi dei tuoi amici lo ha letto, e scopri libri simili!

Registrati gratis
Descrizione del libro
Incapace di tollerare oltre la piattezza abissale della vita parigina, Michel Houellebecq parte per l'isola sperduta di Lanzarote. Qui, immerso in un paesaggio vulcanico disumano, che sembra sottolineare l'insanabile e doloroso distacco fra uomo e natura, incontra due ragazze tedesche e una belga, con i quali organizza un'escursione che si trasforma in una travolgente avventura erotica. Sesso senza freni, ansia di fuga dal quotidiano e ricerca di un luogo dello spirito in grado di sanare ogni turbamento sono le componenti di questo testo autobiografico, accompagnato dalle fotografie scattate dallo stesso Houellebecq.
Ordina per
  • 2

    Mi ha convinto meno di "Platform", forse perchè troppo breve e con molti tratti in comune con esso. Se non altro mi ha rinfrescato la memoria sulle strane bellezze di Lanzarote.

    ha scritto il 

  • 2

    Delusione

    Ho condiviso solo l'amore totale per l'isola, l'analisi razzista sul turismo europeo e l'incipit della storia: il mondo è medio.
    Mi dispiace dirlo mio caro Michel, ma certe cose non meritano la pubbli ...continua

    Ho condiviso solo l'amore totale per l'isola, l'analisi razzista sul turismo europeo e l'incipit della storia: il mondo è medio.
    Mi dispiace dirlo mio caro Michel, ma certe cose non meritano la pubblicazione.

    ha scritto il 

  • 1

    Fortunatamente non acquistato, ma preso in prestito dalla biblioteca comunale prima di partire per Lanzarote, la prima parte del libro è costituita dalle 65 pagine di testo dell’autore, meno una decin ...continua

    Fortunatamente non acquistato, ma preso in prestito dalla biblioteca comunale prima di partire per Lanzarote, la prima parte del libro è costituita dalle 65 pagine di testo dell’autore, meno una decina tra pagine iniziali e pagine bianche, più 3 pagine scarse tratte dalla cronaca di Don Andres Lorenzo Crubado, parroco di Yaiza, relativamente alla spaventosa serie di eruzioni iniziate a Lanzarote il 1 settembre 1730 e durate circa 6 anni, la seconda parte del libro è composta da una serie di fotografie dell’autore stesso.
    Dire che la parte più interessante del libro sono le 3 pagine tratte dalla cronaca di Don Crubado è fare un piacere all’autore del quale mi riservo di leggere un altro suo libro, "Le particelle elementari", per farmi un'idea più definitiva su di lui.

    Dimenticavo di rilevare che in quarta di copertina si legge:

    "Lo scrittore acclamato come il nuovo Celine ..." Lire

    Capite bene che per scegliere un libro non potete fare alcun affidamento alle cose scritte sulla copertina, ma a quello che c'è scritto nel libro, che se no sarebbe come chiedere all'oste se il vino è buono.

    ha scritto il 

  • 4

    Houllebecq insolitamente divertente.
    deliziose le "poesie" in stile ermetico francese:
    Sasso
    sassolino
    tu respiri
    O anche:

    Cammello,
    presenza di cammelli,
    il mio minibus si è perduto.

    Totalmente an ...continua

    Houllebecq insolitamente divertente.
    deliziose le "poesie" in stile ermetico francese:
    Sasso
    sassolino
    tu respiri
    O anche:

    Cammello,
    presenza di cammelli,
    il mio minibus si è perduto.

    Totalmente anerotico (anche se la parola non esiste, è la migliore che ho trovato) il sesso annoiato e passivo del frigiderrimo Michel.

    p.s. "in genere il pedofilo è una persona frustata e VINTA DALLA VERGOGNA".
    Michel! Da dove ti vengono certe cavate? Ti sei bevuto l'ultimo neurone?
    A volte sei di un'ignoranza che fa quasi tenerezza :-).

    ha scritto il 

  • 5

    Cronaca (parzialmente finzionale) della vacanza sull'isola omonima, tra gitanti muniti di fotocamera d'ordinanza, ovvietà turistiche, tedesche lascive e compagni di viaggio polverosamente infelici. Il ...continua

    Cronaca (parzialmente finzionale) della vacanza sull'isola omonima, tra gitanti muniti di fotocamera d'ordinanza, ovvietà turistiche, tedesche lascive e compagni di viaggio polverosamente infelici. Il crudele sarcasmo (in primis autorivolto) di MH non risparmia nessuno. Un libriccino cattivo, paranoico come un film di Ken Russell e divertente, davvero divertente.

    ha scritto il 

  • 1

    Quando un'amica colta e intelligente che stimi moltissimo ti suggerisce la lettura di un autore, non ignori il suggerimento. Quando l'autore scrive un libro il cui titolo è il nome dell'isola da dove ...continua

    Quando un'amica colta e intelligente che stimi moltissimo ti suggerisce la lettura di un autore, non ignori il suggerimento. Quando l'autore scrive un libro il cui titolo è il nome dell'isola da dove sei appena tornato, senza esitazione lo prendi dallo scaffale e vai alla cassa a pagare. E sbagli. Io non credo di saper apprezzare Houellebecq: ho trovato questo libercolo una mera operazione editoriale sull'onda del successo delle "Particelle elementari". Racconta di un viaggio a Lanzarote dell'autore e dei suoi vitellonismi a caccia di fanciulle dal più diverso pelo. Molto sesso pensato, molto sesso praticato, molta onanistica voglia di raccontarselo. Qualche bella foto - di Lanzarote, non delle bagnanti - poche pagine, per fortuna. Potrebbe essere il manifesto ormonale di un bagnino romagnolo, con molta meno joie de vivre e molta più sartriana nausea. Da buttare nel Timanfaya.

    ha scritto il