L'aria della sera e altri racconti

di | Editore: Bompiani
Voto medio di 29
| 10 contributi totali di cui 2 recensioni , 7 citazioni , 0 immagini , 1 nota , 0 video
Questa antologia, che presenta in ordine cronologico i racconti di Silvio D'Arzo, ripercorre le diverse fasi di un lavoro letterario che continua a imporsi come enigma irrisolvibile e mostra il fascino dell'opera darziana oscillante tra ambiguità e a ...Continua
Umberto Stradella
Ha scritto il 12/10/12

Ha scritto pochissimo, ma quel poco, benissimo.

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Occhi di velluto
Ha scritto il 05/12/08
Racconti di datazione diversa -dal 1935 al 1947, oltre ad alcuni pubblicati postumi- per fornire un quadro abbastanza completo dell'intera opera dell'autore e del percorso da lui compiuto.Un percorso che si snoda nelle ambientazioni che più gli sono...Continua
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  • 3 commenti

Raperîn
Ha scritto il Nov 05, 2014, 20:18
..fu allora che s'accorse, che scoprì quasi, di avere le tasche, in cui affondò subito le mani, sorpreso come di un dono sotto il piatto. Le tasche. Era vero. Se l'uomo non avesse le tasche, si sentirebbe troppo solo.
Pag. 15
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Raperîn
Ha scritto il Nov 05, 2014, 20:16
Non prese la strada per ritornare in città, ma quella opposta, e, cammino facendo, la mente gli si rischiarava. Andremo sott'altro cielo.. meglio non pensarci più, mormorò ad un tratto. Poi fischiettò un motivo e proseguì per la strada cantando....Continua
Pag. 11
Raperîn
Ha scritto il Nov 05, 2014, 20:14
Pomeriggi fulgidi di maggio. Sole splendente nell'azzurro infinito, soffici nuvolette di bambagia, smeraldo dei freschi campi odorosi, dolce murmure di ruscelli. Stormire lieve di abeti solenni, di pini maestosi, di giovani mandorli e fragranza di r...Continua
Pag. 9
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Occhi di velluto
Ha scritto il Dec 05, 2008, 16:11
"Chiudi la finestra e vieni dentro. L'aria della sera fa male."
"Bene o male, è l'unica aria che fa per me, ormai."
Pag. 159
Occhi di velluto
Ha scritto il Dec 05, 2008, 16:08
Passavamo così lunghi pomeriggi con un desiderio assurdo che le dita crescessero, allungassero, che noi fossimo tutti e solo in quelle dita, assieme a un bisogno poi d'infranger vetri e spezzettar radici.
Fu allora che inventammo la ferocia.
Pag. 52

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Phoenix
Ha scritto il Aug 29, 2016, 11:32
INDICE Silvio D'Arzo: un trasparentissimo mistero di Silvio Perrella pag. V Bibliografia pag. XVII Cronologia...Continua
Pag. 193

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