Hooray! You have added the first book to your bookshelf. Check it out now!
Create your own shelf sign up
[−]
  • Search Digit-count Valid ISBN Invalid ISBN Valid Barcode Invalid Barcode

L'arte di correre sotto la pioggia

By Garth Stein

(616)

| Hardcover | 9788838488054

Like L'arte di correre sotto la pioggia ?
Join aNobii to see if your friends read it, and discover similar books!

Sign up for free

Book Description

"Mi chiamo Enzo. Adoro guardare la TV, soprattutto i documentari del National Geographic, e sono ossessionato dai pollici opponibili. Amo il mio nome, lo stesso del grande Ferrari, anche se d'aspetto non gli assomiglio per niente. Però, come lui, ado Continue

"Mi chiamo Enzo. Adoro guardare la TV, soprattutto i documentari del National Geographic, e sono ossessionato dai pollici opponibili. Amo il mio nome, lo stesso del grande Ferrari, anche se d'aspetto non gli assomiglio per niente. Però, come lui, adoro le macchine. So tutto: i modelli, le scuderie, i piloti, le stagioni... Me lo ha insegnato Denny. Denny è come un fratello per me. Per sbarcare il lunario lavora in un'autofficina, ma in realtà è un pilota automobilistico, un asso, anche se per ora siamo in pochi a saperlo. Perché lui ha delle responsabilità: deve prendersi cura della sua famiglia e di me, perciò non può dedicarsi interamente alle gare. Eppure è un vero campione, l'unico che sappia correre in modo impeccabile sotto la pioggia. E, credetemi, è davvero difficile guidare quando c'è un tempo da cani: io me ne intendo. Tra noi è stato amore a prima vista. Ne abbiamo passate tante, negli anni che abbiamo trascorso insieme. Ci sono stati l'incontro con Eve, la nascita di Zoè, il processo per il suo affidamento... Ah, ho dimenticato di dirvi una cosa importante: sono il cane di Denny, e questa è la mia storia".

365 Reviews

Login or Sign Up to write a review
  • 1 person finds this helpful

    Proprio un bel racconto. Nonostante la storia sia molto lineare o quasi banale (un cane, il suo padrone, poi la moglie, la nascita di una figlia, e tutte le piccole gioie quotidiane e le discussioni sui rispettivi impegni e velleità, ecc), nonostante ...(continue)

    Proprio un bel racconto. Nonostante la storia sia molto lineare o quasi banale (un cane, il suo padrone, poi la moglie, la nascita di una figlia, e tutte le piccole gioie quotidiane e le discussioni sui rispettivi impegni e velleità, ecc), nonostante l’idea di far raccontare la storia all’animale in prima persona sia già stata ampiamente battuta, nonostante raccontare il tutto dal punto di vista del cane non richieda un genio, al massimo qualche nozione di etologia… beh, nonostante tutte queste cose il racconto è davvero bello e niente affatto banale. Io stessa che ho una cagnina che è praticamente la mia ombra e nei confronti della quale cerco spesso di comportarmi guardando le cose il più possibile dal suo punto di vista, ho comunque trovato alcune situazioni e osservazioni a volte argute, a volte divertenti, e qualcuna anche commovente.

    Is this helpful?

    Malacorda said on Jul 24, 2014 | Add your feedback

  • 1 person finds this helpful

    molto bello, peccato che l'ultima parte mi ha fatto piangere a catinelle... meno male che ero in casa, come avrei fatto se l'avessi finito in pullman???

    Is this helpful?

    nikka said on Jul 9, 2014 | Add your feedback

  • 1 person finds this helpful

    Più umano di tanti uomini, Enzo, narratore e in un certo senso protagonista mi ha toccato il cuore.

    Is this helpful?

    Pamela said on Jun 19, 2014 | Add your feedback

  • 1 person finds this helpful

    Carino e scorrevole, ma quanta sfiga sui poveri umani. Una dietro l'altra, e purtroppo prevedibili in tutto e per tutto fino al finale che più commovente non si può. Ammetto di averlo letto saltellando a volte di qua e di là, solo per confermare la m ...(continue)

    Carino e scorrevole, ma quanta sfiga sui poveri umani. Una dietro l'altra, e purtroppo prevedibili in tutto e per tutto fino al finale che più commovente non si può. Ammetto di averlo letto saltellando a volte di qua e di là, solo per confermare la mia teoria, ovvero che induce, se letto attentamente, il diabete.

    Non è proprio sdolcinato, ma si avvicina pericolosamente a esserlo. Va bene tutto (del resto se stai leggendo un libro "narrato" dal cane la tua credibilità di lettore deve essere ben sospesa) ma qui forse si va un pochino troppo oltre, ed Enzo risulta eccessivamente presente. A meno che non sia un cane guida difficile che si possa portarlo in tribunale, o sempre con te ovunque. Altra cosa per me poco credibile la presenza del "mentore" che alla fine offre il lavoro a Denny, ma quella del "buon samaritano che ti fa del bene per pagare un debito col destino" è una cosa così tipicamente americana che probabilmetne dà fastidio soltanto a me per personali motivi culturali.

    Nonostante questo non posso dire che non mi sia piaciuto. Sono una gattara (come si vede dal mio avatar), ma amo altrettanto i cani, questi compagni di viaggio che ci accompagnano con amore incondizionato per un tratto della nostra vita. Chi ne ha avuto almeno uno sa quanto arricchiscano la nostra esistenza, come sappiano consolarti quando stai male, come sentano quando le cose vanno male.

    La scena finale, di un commovente cosmico, è bella, e una qualche lacrimuccia mi è spuntata. E se è spuntata a me!

    Is this helpful?

    Cristina said on Jun 3, 2014 | Add your feedback

  • 1 person finds this helpful

    Ho letto questo libro durante le mie 12 ore di viaggio da Urbino a Cosenza. Gli sono grata perché è riuscito a non farmi pesare un viaggio così lungo.
    La lettura è scorrevole, ma, pur apprezzando l'idea originale di raccontare le vicissitudin ...(continue)

    Ho letto questo libro durante le mie 12 ore di viaggio da Urbino a Cosenza. Gli sono grata perché è riuscito a non farmi pesare un viaggio così lungo.
    La lettura è scorrevole, ma, pur apprezzando l'idea originale di raccontare le vicissitudini della famiglia dal punto di vista dell'animale domestico, l'ho trovato un po' piatto... come se si capisse dal principio quale sarebbe stato l'epilogo della favoletta.
    Forse gli amanti delle corse automobilistiche e dei cani lo apprezzeranno più di me. Io sono una gattara e in auto preferisco conservare un'andatura più regolare quindi... fate un po' voi! :)

    Is this helpful?

    Giulia Guzzardi said on May 30, 2014 | Add your feedback

  • 1 person finds this helpful

    D'ispirazione....

    Un cane...Cosa vuol dire essere un cane? E cosa sappiamo noi realmente di un cane, dei suoi pensieri, dei suoi desideri. Io credo ben poco. E non sempre riusciamo ad interpretare le loro azioni e i loro gesti nel tentare di comunicare con noi. Può un ...(continue)

    Un cane...Cosa vuol dire essere un cane? E cosa sappiamo noi realmente di un cane, dei suoi pensieri, dei suoi desideri. Io credo ben poco. E non sempre riusciamo ad interpretare le loro azioni e i loro gesti nel tentare di comunicare con noi. Può un cane imparare a vivere da uomo? Può essere un suo desiderio? E cosa vuol dire allora vivere da uomo? In realtà questa non è una semplice storia di un cane. E' la storia di un cane che impara dalla vita e dalle persone che gli stanno attorno. Forse è una storia che, prima di tutto, vuole dare coraggio a chi si arrende troppo presto. Credo che questo libro sia pieno di riferimenti alle filosofie buddhiste: reincarnazioni, ego... L'idea di far parlare un cane di questi argomenti li rende forse più accessibili anche a noi umani. Quello che Enzo insegna è di non smettere mai, per nessuna ragione, specie se arrendersi è la cosa più facile fa fare, di lottare per ciò in cui si crede e per le persone che si amano. "La macchina va dove vanno gli occhi". E gli occhi devono andare oltre, devono "vedere" al di là del proprio campo visivo per scoprire che la vittoria sta proprio un passo dopo la propria paura.

    Is this helpful?

    Kabura said on May 2, 2014 | Add your feedback

Book Details

Improve_data of this book

Margin notes of this book