"Un giorno il mio amico Carlos Frias, di Emecé, mi chiese un nuovo libro perla serie della mia cosiddetta opera completa. Risposi che non avevo nulla da dargli, ma Frias insisté, dicendo: Ogni scrittore ha un libro da qualche parte, se soltanto si dà ...Continua
Heroin
Ha scritto il 13/01/17
Fatti che popolano lo spazio e che scompaiono allorché qualcuno muore possono meravigliarci, ma una cosa, o un numero infinito di cose, muore in ogni agonia, a meno che non esista una memoria dell'universo. [...] Cosa morirà con me quando morirò, qua...Continua
Cerendira
Ha scritto il 21/11/16

...un ibrido fra saggi, poesie, racconti e pensieri sciolti. Leggere Borges è sognare.

...
Ha scritto il 04/06/16
La identidad fundamental de existir, soñar y representar. (p. 82)
"Al principio della letteratura c'è il mito, e anche alla fine." (Parabola di Cervantes e don Chisciotte, p. 71) "Dio ha creato le notti popolate di sogni e le parvenze dello specchio affinché l'uomo senta che è riflesso e vanità. Per questo ci spave...Continua
roberto
Ha scritto il 19/03/15
Non mi ricordo se alla fine ci siamo suicidati.
Impossibile non restare affascinati e ipnotizzati dagli scritti di Borges. I temi sono ricorrenti: il labirinto, l’immortalità, il doppio, gli specchi. Aggiungerei una cosa: alcuni pensieri vanno letti e non capiti, ma ascoltati. Come una dodecafonia...Continua
Imagus 2011-2018
Ha scritto il 26/12/13
Chi ha scritto che cosa?
Zibaldone di varia natura, miscellanea di prosa e poesia in cui si rincorrono, come incessanti riflessi, nomi e numi del Borges scrittore e poeta, da Leopoldo Lugones a William Shakespeare, da Dante Alighieri a Omero, da Borges stesso (memorabile il...Continua

Swann Guermantes
Ha scritto il Sep 18, 2016, 07:25
[L'arte] è anche come il fiume interminabile che passa e resta, e replica uno stesso Eraclito incostante ch'è lo stesso e un altro, come il fiume interminabile
Pag. 181
Kobayashi
Ha scritto il Jul 30, 2014, 20:51
EPILOGO […] Un uomo si propone di disegnare il mondo. Nel corso degli anni popola uno spazio con immagini di province, di regni, di montagne, di baie, di vascelli, di isole, di pesci, di case, di strumenti, di astri, di cavalli e di persone. Poco p...Continua
Pag. 195
Kobayashi
Ha scritto il Jul 30, 2014, 20:51
ARTE POETICA Guardare il fiume che è fatto di tempo e acqua e pensare che il tempo e un altro fiume, saper che ci perdiamo come il fiume e che passano i volti come l'acqua. Sentire che la veglia è un altro sonno che sogna di esser veglia e che la m...Continua
Pag. 177
Kobayashi
Ha scritto il Jul 30, 2014, 20:51
ARIOSTO E GLI ARABI A nessun uomo è dato di comporre un libro. Perché un libro sia davvero, occorrono tramonti e aurore, secoli, armi, e il mare che unisce e separa. Questo pensava Ariosto, che in oziosi sentieri di fulgenti marmi e oscuri pini si...Continua
Pag. 157
Kobayashi
Ha scritto il Jul 30, 2014, 20:50
LA LUNA Narra la storia che in quel tempo antico nel quale sono occorse tante cose, reali, immaginarie e a volte incerte, un uomo concepì lo smisurato intento di cifrare l'universo in un libro e con impeto infinito eresse l'alto ed arduo manoscritt...Continua
Pag. 117

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