Las hijas del frío

By

Publisher: Maeva

3.9
(1829)

Language: Español | Number of Pages: 488 | Format: Paperback | In other languages: (other languages) Swedish , Catalan , Dutch , French , Italian , Portuguese , English , German , Polish

Isbn-10: 8492695013 | Isbn-13: 9788492695010 | Publish date:  | Edition 1

Translator: Carmen Montes Cano

Also available as: Mass Market Paperback , eBook

Category: Crime , Fiction & Literature , Mystery & Thrillers

Do you like Las hijas del frío ?
Join aNobii to see if your friends read it, and discover similar books!

Sign up for free
Book Description
Detrás de la fachada idílica de la bella población costera de Fjällbacka se esconden terribles realidades y una mano secreta que busca la venganza desde un pasado lejano. Erica y Patrik acaban de tener una hija, y a pesar de la alegría que trae la pequeña al hogar, la joven pareja debe hacer frente a toda una serie de nuevas preocupaciones. La niña llora mucho, Erica sufre una depresión posparto y Patrik está constantemente cansado. Erica encuentra entonces apoyo en Charlotte, madre de Sara, una niña de siete años que sufre el síndrome de deficiencia de atención, cuando se produce un terrible drama: un pescador encuentra el cadáver de la pequeña Sara, ahogada en el mar. Las autoridades piensan primero que se trata de un accidente, pero la autopsia revela que la pequeña fue ahogada en una bañera antes de ser arrojada al mar, y que alguien le hizo tragar cenizas...La abuela de la niña acusa inmediatamente a Kaj, un vecino malhumordo con el que la familia mantiene un grave enfrentamiento desde hace años. A los pocos días, otro niño es atacado; éste logra salvar la vida, pero cunde el pánico en la pequeña población de Fjällbacka. ¿Quién puede estar cometiendo estas terribles acciones y por qué?
Sorting by
  • 4

    Terzo romanzo della serie dell'ormai famosissima giallista svedese: ho letto questo libro in un giorno di quelli post-festivi, tra panettoni e grandi mangiate. Devo dire che, della Läckberg, avevo già ...continue

    Terzo romanzo della serie dell'ormai famosissima giallista svedese: ho letto questo libro in un giorno di quelli post-festivi, tra panettoni e grandi mangiate. Devo dire che, della Läckberg, avevo già letto, e mi convince a tratti, non in modo pieno, non in modo totale. Insomma, non la amo alla follia, ma devo ammettere che la leggo volentieri per rilassarmi: ogni tanto anche le Cattivissime prof lo fanno.
    Ci sono, fondamentalmente, due motivi che mi hanno ricondotta a leggere un altro libro della Läckberg. L’ambientazione, un paesino della Svezia, con paesaggi, abitudini e nordica umanità, che mi incuriosisce e da sempre mi attrae; l’attenzione per i personaggi femminili, quasi sempre al centro della vicenda, nel bene e nel male.
    Questo piccolo universo bianco e azzurro, descritto nel minimo dettaglio, questi personaggi così umani, molto lontani dallo stereotipo del nordico freddo e poco passionale, mi piacciono e mi inducono a seguire le vicende della coppia investigativa Erica e Patrik. In questo romanzo, alle prese con i loro personalissimi problemi di neogenitori della piccola Maja, sempre coinvolti nelle indagini anche a livello personale, oltre che professionale, fanno la conoscenza di una generazione di donne - madre, figlia e nipote - intorno alle quali ruota tutta la vicenda.

    Continua su:
    http://www.lastambergadeilettori.com/2016/01/lo-scalpellino-camilla-lackberg.html

    said on 

  • 3

    Giallo bello fino a tre quarti, poi si lascia andare a soluzioni narrative un po' troppo scontate ed eccessivi drammi più utili a creare shock che alla struttura narrativa (ad esempio la fine del raga ...continue

    Giallo bello fino a tre quarti, poi si lascia andare a soluzioni narrative un po' troppo scontate ed eccessivi drammi più utili a creare shock che alla struttura narrativa (ad esempio la fine del ragazzo autistico Morgan). Così così.

    said on 

  • 4

    Altro giallo ben riuscito. Lettura molto piacevole con una bella trama. Anche l'idea dei flashback che si alternano alla narrazione della storia vera e propria mi è piaciuta. Mi spiace solo che Erika ...continue

    Altro giallo ben riuscito. Lettura molto piacevole con una bella trama. Anche l'idea dei flashback che si alternano alla narrazione della storia vera e propria mi è piaciuta. Mi spiace solo che Erika questa volta non partecipa alle indagini.

    said on 

  • 4

    3° indagine di Patrick ed Erica

    Altro buon giallo di Camilla Lackberg; interessante la parentesi aperta sul passato (con lo scalpellino del titolo) che finirà per congiungersi con i fatti attuali che vedono l'omicidio di una ragazzi ...continue

    Altro buon giallo di Camilla Lackberg; interessante la parentesi aperta sul passato (con lo scalpellino del titolo) che finirà per congiungersi con i fatti attuali che vedono l'omicidio di una ragazzina figlia dei vicini di casa di Erica. Come al solito le indagini proseguono un pò a rilento mentre si approfondisce la comunità circostante e le persone coinvolte dalle indagini. Erica un pò in fase di depressione post parto e Patrick anche lui un pò meno lucido per via della neonata Maja.
    Buon ritmo e bella atmosfera descritta benissimo dalla Lackberg. In attesa di tuffarmi sui prossimi libri.

    said on 

  • 4

    Grande intrattenitrice

    Eccomi giunto al suo terzo romanzo, il mio quarto....
    Certo quando si inizia dal quinto si sanno tante cose in più, prima, e stranamente non è negativa come cosa, anzi, mi sembra ogni volta di vedere ...continue

    Eccomi giunto al suo terzo romanzo, il mio quarto....
    Certo quando si inizia dal quinto si sanno tante cose in più, prima, e stranamente non è negativa come cosa, anzi, mi sembra ogni volta di vedere messi assieme tasselli dell'esistenza di una comunità, che piano piano vanno tutti a posto.
    BElla sensazione.
    Nel merito questo romanzo è bello come gli altri, anzi forse di più, ora mi accorgo comunque che Erica, non è la protagonista dei romanzi di Camilla, è una coprotagonista, in una coralità di personaggi, a cui in ogni romanzo spetta una parte più o meno importante in funzione degli eventi.
    Senza dilungarmi troppo, mi sento appieno invitato alla festa del mondo di Fjallbacka, mondo inventato da questa brava e sempre piena di idee e di stile, scrittrice svedese.
    Consigliarvi la scrittura è d'obbligo, anche se va preso a piccole dosi, altrimenti non si ci si stacca più.... :-)

    said on 

  • 4

    Lo scalpellino

    Sono rimasta colpita da questa serie di libri fin dalla prima riga del primo libro e più ne leggo più ne vorrei leggere. Ed anche questo terzo libro non mi ha assolutamente delusa: personaggi ben desc ...continue

    Sono rimasta colpita da questa serie di libri fin dalla prima riga del primo libro e più ne leggo più ne vorrei leggere. Ed anche questo terzo libro non mi ha assolutamente delusa: personaggi ben descritti, trama avvincente ma anche molto agghiacciante per il tema trattato e la prima vittima...ma anche le successive.
    Lo consiglio assolutamente.

    said on 

Sorting by