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Las huellas imborrables

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Publisher: Maeva

4.0
(1063)

Language:Español | Number of Pages: 528 | Format: Paperback | In other languages: (other languages) Swedish , Dutch , French , Catalan , English , Polish , German , Portuguese , Italian

Isbn-10: 841512029X | Isbn-13: 9788415120292 | Publish date:  | Edition 1

Translator: Carmen Montes Cano

Also available as: eBook , Others

Category: Crime , Fiction & Literature , Mystery & Thrillers

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Book Description
El verano llega a su fin y la escritora Erica Falck vuelve al trabajo tras la baja de maternidad. Ahora le toca a su compañero, el comisario Patrik Hedström, tomarse un tiempo libre para ocuparse de la pequeña Maja. Pero el crimen no descansa nunca, ni siquiera en la tranquila ciudad de Fjällbacka, y cuando dos adolescentes descubren el cadáver de Erik Frankel, Patrik compaginará el cuidado de su hija con su interés por el asesinato de este historiador especializado en la Segunda Guerra Mundial. Mientras tanto, Erika hace un sorprendente hallazgo: los diarios de su madre Elsy, con quien tuvo una relación difícil, junto con una antigua medalla nazi. Pero lo más inquietante es que, poco antes de la muerte del historiador, Erika había ido a su casa para obtener más información sobre la medalla. ¿Es posible que su visita desencadenara los acontecimientos que condujeron a su muerte?
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  • 4

    Vatti a fidare dei 70enni!

    Bella idea quella del continuo rinvio ai tempi della guerra mondiale, tra Svezia e Norvegia, costruendoci una seconda storia che avanza parallelamente alla storia contemporanea. Protagonisti, oltre ai ...continue

    Bella idea quella del continuo rinvio ai tempi della guerra mondiale, tra Svezia e Norvegia, costruendoci una seconda storia che avanza parallelamente alla storia contemporanea. Protagonisti, oltre ai consueti coniugi Hoedstrom, al distretto di Polizia di Tanumshede, ai suoi annessi & connessi, quattro anzianotti con un segreto da nascondere. Un po' come in un classico giallo di Agatha Christie, se ne vanno al creatore uno alla volta, ma per capire chi ce li spedisce ce ne vuole! Gustosi come sempre i quadretti familiari: come ha scritto già qualche critico, Camilla è bravissima a unire la drammaticità dei delitti, a volte davvero crudi, con le storie di ordinaria vita domestica. Ancora convincente, ancora da 4 stelle, nonostante la lunghezza dell'opera, che potrebbe scoraggiare il lettore "di passaggio".
    E poi c'è un'altra chance di "redenzione" per Mellberg, tutta da gustare, in uno stile ironico sbottonato al punto da far pensare di non trovarsi nella gelida Scandinavia!

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  • 3

    Avrei preferito che la Lackberg si fosse concentrata più sul giallo, sull'indagine, che si fa "importante" solo a partire dalla seconda metà del libro. Ci sono parti che mi hanno annoiata (specialmen ...continue

    Avrei preferito che la Lackberg si fosse concentrata più sul giallo, sull'indagine, che si fa "importante" solo a partire dalla seconda metà del libro. Ci sono parti che mi hanno annoiata (specialmente quando si dilunga nel descrivere personaggi secondari e relazioni familiari che si potevano tranquillamente omettere). Ero tentata ad abbandonarlo, ma poi la curiosità era troppa. E devo dire che, tolte le parti noiose, la storia è bella e coinvolgente

    said on 

  • 4

    Davvero un buon giallo

    È il quinto libro della serie che vede come protagonisti la scrittrice Erica e suo marito Patrick, poliziotto in congedo di paternità, ambientato nella località turistica di Fjällbacka.
    Tutto inizia d ...continue

    È il quinto libro della serie che vede come protagonisti la scrittrice Erica e suo marito Patrick, poliziotto in congedo di paternità, ambientato nella località turistica di Fjällbacka.
    Tutto inizia da un diario scritto nel 1943, da Elsy, madre di Erica, ritrovato in un vecchio baule. La scoperta di una medaglia tedesca nella soffitta di casa, dà origine a una serie di omicidi che sconvolgono il piccolo paese di Fialbacka e spiegano la triste giovinezza di Elsy.
    La storia, raccontata con la consueta maestria ed amore per i dettagli da Camilla Lackberg, si svolge in Svezia e prosegue su due filoni temporali, negli ultimi anni della seconda guerra mondiale ed ai tempi nostri.
    A cento pagine della fine, s’intuiscono già alcuni aspetti dell’epilogo della storia, però il finale è veramente carico di emozioni.
    Trama scorrevole; una delle doti di questa scrittrice è quello di farti diventare " familiari" i personaggi della serie.
    Davvero un buon giallo.
    Unico appunto: la vita privata di Erika e Patrick ha forse troppo rilievo nella storia appesantendola un po’.

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  • *** This comment contains spoilers! ***

    4

    ne sto leggendo uno dopo l'altro e devo dire che non riesco staccarmi, man mano che vado avanti nella serie sono sempre più presa. Mi piace lo stile della lackberg, mi piace il suo doppio racconto: p ...continue

    ne sto leggendo uno dopo l'altro e devo dire che non riesco staccarmi, man mano che vado avanti nella serie sono sempre più presa. Mi piace lo stile della lackberg, mi piace il suo doppio racconto: presente e passato, due racconti in parallelo che scorrono e si ricongiungono alla fine per svelare il mistero. questo libro mi è piaciuto molto, mi è piaciuta la storia della mamma di Erica, la sua gravidanza il dolore del doversi staccare dal bimbo. Mi sono piaciuti i personaggi, i due fratelli, la storia di Frans di suo figlio e del nipote, la descrizione dell'oduio e della rabbia che entra nella vita e che porta piano pianoa distruggere le cose buone e la vita vera. nello sfondo la vita di Erica e dei suoi famigliari, della strana stazione di polizia che sembra una famiglia allargata e sconclusionata.

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  • 3

    Il giallo si intreccia con una lunga serie di vicende familiari: congedi prese da papà che si destreggiano con pappine e pannolini, adolescenti in crisi all’interno di famiglie allargate, donne incint ...continue

    Il giallo si intreccia con una lunga serie di vicende familiari: congedi prese da papà che si destreggiano con pappine e pannolini, adolescenti in crisi all’interno di famiglie allargate, donne incinte a iosa, coppie omosessuali in dolce attesa, abbastanza dumle e polkagrisar da far prender peso anche al lettore smilzo. Non mi dispiace il mix tra quotidianità e indagini ma eliminare qualche crisi coniugale e qualche limonata (non la bevanda ma l’atto del limonare) avrebbe reso il libro meno dispersivo.
    Il bambino segreto si fa leggere, nonostante ci si spazzoli via la polvere da gonne e pantaloni una decina di volte e ci si lisci l’abito con altrettanta frequenza. Intorno a pagina 400, anche una giallista poco esperta come la sottoscritta scova l’assassino. Nessun finale a sorpresa.

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  • 4

    Sono d'accordo con chi giudica questo "giallo" un po' troppo "rosa"; d'altra parte è probabilmente naturale, data la scelta di calare questo romanzo - come gli altri della serie - nella realtà di una ...continue

    Sono d'accordo con chi giudica questo "giallo" un po' troppo "rosa"; d'altra parte è probabilmente naturale, data la scelta di calare questo romanzo - come gli altri della serie - nella realtà di una tranquilla cittadina svedese, e nelle vite di persone "normali" alle prese con neonati, cani, figli adolescenti e lezioni di ballo. E' vero che alcuni dialoghi hanno molto di adolescenziale, ma ho l'impressione che sia più una questione di traduzione che non di testo originale.
    Detto questo, il romanzo è ben scritto, e la svolgimento della trama ben bilanciato tra l'indagine ufficiale della polizia e quella ufficiosa di Erica.
    Trovo anche che i personaggi stiano crescendo molto con il proseguire della serie, e questo non può che essere di buon auspicio per i prossimi romanzi.

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  • 3

    Lo schema dei romanzi della lackberg è sempre lo stesso:un mistero da risolvere che affonda nel passato. E la storia d'amore dei protagonisti, mai belli, mai sensuali, meno che mai adesso alle prese c ...continue

    Lo schema dei romanzi della lackberg è sempre lo stesso:un mistero da risolvere che affonda nel passato. E la storia d'amore dei protagonisti, mai belli, mai sensuali, meno che mai adesso alle prese con pappe, kg di troppo e calo del desiderio. La parte gialla risulta però molto interessante e sicuramente il romanzo è uno dei migliori della serie. Una pagina di storia svedese che narra di nazismo, coinvolgente e dura al punto giusto.

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  • 3

    Arrivata verso la metà del libro mi sono bloccata, come se non avessi più voglia di scoprire l'identità dell'assassino.
    Troppi dialoghi, troppe situazioni...mi hanno distratta dalla storia principale. ...continue

    Arrivata verso la metà del libro mi sono bloccata, come se non avessi più voglia di scoprire l'identità dell'assassino.
    Troppi dialoghi, troppe situazioni...mi hanno distratta dalla storia principale. Quando poi ho ripreso è andata meglio e finalmente sono arrivata all'epilogo.
    Tuttavia mi aspetto di più.

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