Las pruebas

El corredor del laberinto, 2

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Publisher: Nocturna (Literatura mágica, 7)

3.7
(857)

Language: Español | Number of Pages: 496 | Format: Paperback | In other languages: (other languages) Italian , English , Chi traditional , German , Portuguese , Catalan

Isbn-10: 8493920002 | Isbn-13: 9788493920005 | Publish date:  | Edition 1

Translator: Noemí Risco Mateo

Category: Fiction & Literature , Science Fiction & Fantasy , Teens

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Book Description
El laberinto era sólo el principio

Resolver el laberinto se suponía que era el final. No más pruebas, no más huidas. Thomas creía que salir significaba que todos recobrarían sus vidas, pero ninguno sabía a qué clase de vida estaban volviendo.

Árida y carbonizada, gran parte de la tierra es un territorio inservible. El sol abrasa, los gobiernos han caído y una misteriosa enfermedad se ha ido apoderando poco a poco de la gente. Sus causas son desconocidas; su resultado, la locura.

En un lugar infestado de miseria y ruina, y por donde la gente ha enloquecido y deambula en busca de víctimas, Thomas conoce a una chica, Brenda, que asegura haber contraído la enfermedad y estar a punto de sucumbir a sus efectos. Entretanto, Teresa ha desaparecido, la organización CRUEL les ha dejado un mensaje, un misterioso chico ha llegado y alguien ha tatuado unas palabras en los cuellos de los clarianos. La de Minho dice «el líder»; la de Thomas, «el que debe ser asesinado».

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  • 4

    Questo testo chiarisce ed intensifica i contenuti del primo libro della serie. E nonostante la trama sia quasi una copia del primo (altri test, altri esperimenti) l'idea che si insinua è di non fidars ...continue

    Questo testo chiarisce ed intensifica i contenuti del primo libro della serie. E nonostante la trama sia quasi una copia del primo (altri test, altri esperimenti) l'idea che si insinua è di non fidarsi, mai, di nessuno. E come il protagonista, si avanza con diffidenza, divorando le pagine alla ricerca di una spiegazione che sembra essere sempre "dietro l'ultimo angolo della memoria". Un bel libro, scorrevole, intenso, rocambolesco. Non stiamo certo parlando di altissima letteratura, ma - a volerla trovare, sotto il genere teen - qualche buono spunto di riflessione c'è.

    said on 

  • 2

    seconda puntata (di tre)
    ogni capitolo un'emozione, a volte lo scrittore esagera pure un po', col sangue, visto che i lettori dovrebbero essere, più che altro ragazzini.
    emozionante, quindi, ma ai fin ...continue

    seconda puntata (di tre)
    ogni capitolo un'emozione, a volte lo scrittore esagera pure un po', col sangue, visto che i lettori dovrebbero essere, più che altro ragazzini.
    emozionante, quindi, ma ai fini della storia poco pertinente. come al solito il secondo libro di una trologia tende ad essere inconcludente.
    due libri e ancora brancolo nel buio senza sapere che è successo e che accadrà!

    said on 

  • 5

    Letto tutto d'un fiato sono rimasta piacevolmente stupita che il film appena uscito sia totalmente diverso da questo libro. Il film infatti è di una banalità sconcertante. Scrittura scorrevolissima, s ...continue

    Letto tutto d'un fiato sono rimasta piacevolmente stupita che il film appena uscito sia totalmente diverso da questo libro. Il film infatti è di una banalità sconcertante. Scrittura scorrevolissima, struttura dinamica, la storia prosegue con risvolti inaspettati mantenendosi sempre sulla sfera del dubbio, del mistero, dell'enigma senza mai scadere nel luogo comune. Questo romanzo mi ha convinta a proseguire senza riserve verso il terzo capitolo.

    said on 

  • 4

    Hope is a dangerous thing – Dashner, la trilogia dei Maze Runner e Gustavo Fring

    https://valeriademattei.wordpress.com/2015/10/26/hope-is-a-dangerous-thing-dashner-la-trilogia-dei-maze-runner-e-gustavo-fring/

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  • 2

    Tra me e Dashner è finita.
    Caput.

    Ho tentato di farmi piacere questa saga, eccome se ho tentato!
    Dopo un primo volume che già mi aveva detto ben poco, mi sono fatta violenza e mi sono costretta ad ini ...continue

    Tra me e Dashner è finita.
    Caput.

    Ho tentato di farmi piacere questa saga, eccome se ho tentato!
    Dopo un primo volume che già mi aveva detto ben poco, mi sono fatta violenza e mi sono costretta ad iniziare e terminare anche questo secondo volume che, a detta di molti, è il migliore della saga.

    Ma lo stile dell'autore non fa per me.
    Troppo impersonale, troppo poco accattivante.
    Si aggiunge poi un protagonista per cui fare il tifo viene davvero difficile e una serie di cagate atomiche che dovrebbero costituire l'avvincente trama.

    Dei trenta Radurai che sono sopravvissuti al primo volume, alla fine del secondo ne ritroviamo undici.
    "Madre del cielo, una carneficina!" direte voi, beh, considerando che tre quarti di loro non ci vengono mai descritti né vengono fatti i loro nomi... difficile provare una qualche sorta di ansia/trepidazione/pathos, non trovate?
    Quale fine faranno questi unidici Radurai rimasti a questo punto non me ne può fregare di meno.
    L'unico personaggio per il quale avevo sviluppato un po' di affetto era Newt, a cui giustamente in queste 344 non viene dato un minimo di spazio.

    Altro che La Fuga, LA NOIA!

    said on 

  • *** This comment contains spoilers! ***

    3

    Thomas Thomas Thomas... La reginetta della CATTIVO

    Dare un giudizio a questo libro è abbastanza difficile.
    Mi è piaciuto? Non mi è piaciuto?
    In realtà nessuna delle due opzioni.
    Di per sé amo i libri pieni di contenuti, azione e dai cambi di vedute, t ...continue

    Dare un giudizio a questo libro è abbastanza difficile.
    Mi è piaciuto? Non mi è piaciuto?
    In realtà nessuna delle due opzioni.
    Di per sé amo i libri pieni di contenuti, azione e dai cambi di vedute, tuttavia preferisco qualcosa di più esaustivo. Non dico rivelare tutto nei primi capitoli, ma almeno dare una traccia al lettore in modo che si faccia le sue idee.
    Come nel primo romanzo, qui non si capisce nulla fino a tre quarti del libro. Il che è abbastanza snervante arrivati a questo punto. L’ambientazione mi è piaciuta molto, così come le prove e i piani della CATTIVO, qualsiasi essi siano (sì, non si capisce).
    Una cosa che mi sta scoraggiando però, è il comportamento di Thomas nei confronti di Teresa. Inizialmente sembra stracotto, poi lei lo tradisce (per ovvi motivi) e non appena si ritrova Brenda è tipo: Oh, va beh… sì… Teresa chi?. Senza contare che alla fine non vuole perdonarla. Dopo tutto quello che ha fatto per lui. Perché, come al solito, sono sempre le ragazze a dover fare il lavoro sporco e salvare il suddetto culo ai protagonisti.
    Thomas, seriamente. Ti reputi così tanto intelligente e poi mi cadi su una buccia di banana.
    Ma andiamo.
    Un’altra cosa che mi ha fatto storcere il naso, è il fatto che i Radurai si vedono per miracolo. Mihno, inoltre, fa la figura dell’idiota. Alla faccia del grande capo. Tutto è incentrato su Thomas, come se lo scrittore si dimenticasse degli altri pg. Come poi riescano sempre a raggiungerlo, è un mistero.
    Mi sarei aspettata di vedere fin da subito le ragazze e invece…
    Insomma, seppur ci siano quegli elementi che creano una storia intrigante e avventurosa, ci sono molte pecche e dimenticanze che si fanno sentire.
    Vediamo come andrà a finire.
    E aspetto il film.

    said on 

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