Create your own shelf sign up

Together we find better books

[−]
  • Search Conteggio caratteri ISBN valido ISBN non valido Codice a barre valido Codice a barre non valido loading search

Las vírgenes suicidas

By

Publisher: Anagrama

3.9
(3392)

Language:Español | Number of Pages: 232 | Format: Paperback | In other languages: (other languages) English , French , Chi traditional , Portuguese , German , Italian , Swedish , Dutch , Indonesian , Slovenian , Hungarian

Isbn-10: 8433966820 | Isbn-13: 9788433966827 | Publish date:  | Edition 1

Translator: Roser Berdagué ; Photographer: Vértigo ; Cover Design: Julio Vivas

Also available as: Hardcover

Category: Family, Sex & Relationships , Fiction & Literature , Teens

Do you like Las vírgenes suicidas ?
Join aNobii to see if your friends read it, and discover similar books!

Sign up for free
Book Description
En menos de un año y medio, las cinco hermanas Lisbon, adolescentes entre trece y diecisiete años, se suicidaron.

Los jovencitos del barrio habían estado siempre fascinados por esas inalcanzables jóvenes en flor, atraídos por esa casa de densa femineidad enclaustrada -la madre era una católica ferviente y moralista que no dejaba que sus hijas salieran con chicos; el padre, profesor de matemáticas dócil y benévolo, aceptaba las muy estrictas normas de su mujer-, y las primeras muertes no hicieron sino ahondar el misterio y el espesor del deseo. Los Lisbon se encerraron cada vez más en sí mismos y en el interior de la casa, y los jóvenes los espiaban desde las ventanas del vecindario, trataban de comunicarse con las hermanas pidiéndoles canciones por teléfono, contribuían al intrincado tejido de rumores, a la creación de mitologías. Veinte años después, aquellos mismos adolescentes, ya en la frontera de la mediana edad, intentan desentrañar el enigma de aquellas lolitas muertas que siguen fascinándolos.
Sorting by
  • 4

    Libro intenso e corposo! Capolavoro, come dicono alcuni? Non so, ho delle riserve al riguardo. Sicuramente ci sono tanti “spunti” interessanti nella vicenda che meriterebbero una riflessione. Il caso ...continue

    Libro intenso e corposo! Capolavoro, come dicono alcuni? Non so, ho delle riserve al riguardo. Sicuramente ci sono tanti “spunti” interessanti nella vicenda che meriterebbero una riflessione. Il caso delle sorelle Lisbon sembra essere il simbolo di un disagio generazionale innegabile, di ribellione ad un sistema di vita, ma è facile vederci anche una componente patologica, una forma di narcisismo portato all’estremo. La vita sonnacchiosa e voyerista di provincia, un po’ gretta ma perbenista, che si dipana tra i barbecue, la chiesa, le opere filantropiche. Tale tipo di società forse non è ancora scomparso, esiste tuttora, anche se con caratteristiche differenti, certamente una società superficiale e chiusa alle esigenze giovanili. Nel caso delle Lisbon il disagio poi è aggravato da una famiglia bigotta, intransigente e mentalmente problematica. Certo le ragazze , se è vera la premessa di cui sopra, potevano scappare, come sembra chiaro ad un certo punto, ma non l’hanno fatto. Perché? Ed è questo il vero problema che Eugenides, a mio parere, lascia insoluto. Egli, pur non scavando a fondo all’interno dei personaggi, riesce innegabilmente a focalizzare dolori che esulano dalla vita normale e nello stesso tempo un vuoto esistenziale accecante. Mancano una spiegazione valida e anche un intento educativo. Molto singolare è l’adozione di un punto di vista collettivo: quel gruppo di ragazzi che ha assistito al dramma, ne ha cercato le cause, ne ha fatto un caso, ha interagito con le sorelle senza mai capire la loro realtà, la loro verità. Rimane alla fine della lettura l’impressione di una atmosfera ansiogena, grigia, un qualcosa di squilibrato, che non ci ha portato alla verità!!

    said on 

  • *** This comment contains spoilers! ***

    5

    Ho amato questo libro.
    Riguardo lo stile, il punto di vista è quello corale dei ragazzi del quartiere (o, meglio, di coloro che ai tempi degli eventi narrati erano adolescenti) i quali, caratterizzati ...continue

    Ho amato questo libro.
    Riguardo lo stile, il punto di vista è quello corale dei ragazzi del quartiere (o, meglio, di coloro che ai tempi degli eventi narrati erano adolescenti) i quali, caratterizzati da un interesse che sfocia spesso nel voyerismo, offrono importanti indizi per contestualizzare il suicidio delle cinque sorelle Lisbon.
    Al di là dei fatti, si sviluppa un'acuta analisi delle problematiche adolescenziali, degli effetti tragici di una morale troppo restrittiva, ma anche l'incapacità di vedere per tempo i campanelli d'allarme, l'essere inermi di fronte a ciò che pareva inevitabile...

    said on 

  • 4

    nel cuore del nostro paese c'era un nucleo malsano

    Un giorno, tanti anni fa, una ragazza che si era iscritta a psicologia venne a chiedermi dei libri in prestito per il primo esame. Era carina, ben educata, sorridente. Parlammo un po' dell'università. ...continue

    Un giorno, tanti anni fa, una ragazza che si era iscritta a psicologia venne a chiedermi dei libri in prestito per il primo esame. Era carina, ben educata, sorridente. Parlammo un po' dell'università. Qualche settimana dopo seppi che si era uccisa buttandosi dal terrazzo di casa nel cortile interno (un piano in più rispetto al livello stradale). Mi dissero che aveva problemi con la madre, non so se fosse vero né che tipo di problemi fossero. Mi restò un senso di disagio ripensando ai discorsi un po' superficiali fatti con lei, per non aver avuto il tempo di conoscerla meglio o di poterla aiutare. Provai insofferenza per quella vita mancata, per tutto quello che avrebbe potuto essere in un futuro. Questo libro mi ha ricordato lei. E' un libro molto molto bello che riesce a rendere alla perfezione l'atmosfera indolente e appiccicosa della provincia americana su cui incombe la crisi industriale e la difficile evoluzione degli adolescenti in marcia per diventare grandi e andare a sostituire i genitori panzuti alla direzione dei barbecue casalinghi (che poi saranno proibiti causa inquinamento). L'abbattimento dei pioppi malati, lasciando le case nude e banali, rivelerà la pochezza del luogo squarciando l'ultimo velo che separa le fantasie dell'infanzia dalla rassegnazione dell'età adulta.

    said on 

  • 4

    Eugenides non delude

    Folgorata da "La trama del matrimonio" e avendo apprezzato la trasposizione cinematografica de "Le vergini suicide" ad opera della Coppola, non potevo non acquistare questo libro.
    Eugenides riesce, an ...continue

    Folgorata da "La trama del matrimonio" e avendo apprezzato la trasposizione cinematografica de "Le vergini suicide" ad opera della Coppola, non potevo non acquistare questo libro.
    Eugenides riesce, ancora una volta, a tratteggiare con maestria lo spicchio di mondo in cui vivono le sorelle Lisbon e gli adolescenti del vicinato che ne seguono le infauste vicende, ai limiti dell'ossessione. L'autore ha la capacità di rendere terribilmente vivi i personaggi e di incatenare il lettore alla trama. Consigliatissimo.

    said on 

  • 2

    Carino, molto psicologico (pure troppo), ben scritto, ma senza guizzi, utilizza benissimo la forma dell'inchiesta e del ricordo. Un bel libro, ma che non rimane (curiosamente lo stesso effetto che ebb ...continue

    Carino, molto psicologico (pure troppo), ben scritto, ma senza guizzi, utilizza benissimo la forma dell'inchiesta e del ricordo. Un bel libro, ma che non rimane (curiosamente lo stesso effetto che ebbi dal film)

    said on 

  • 4

    come succede spesso leggendo i commenti degli altri riesco, penso di riuscire a capire alcuni particolari del libro che mi erano sfuggiti.... Alcuni lo hanno definito lento e veramente lo è, ma non in ...continue

    come succede spesso leggendo i commenti degli altri riesco, penso di riuscire a capire alcuni particolari del libro che mi erano sfuggiti.... Alcuni lo hanno definito lento e veramente lo è, ma non in senso negativo.... La lentezza è come se fosse un sorta di punto di vista delle sorelle, la cui vita viene narrata da altri mai da loro stesse.... costrette al silenzio da una madre oppressiva e da un padre sottomesso...

    said on 

  • 3

    "Spariti anche gli olmi, restavano soltanto i loro miseri sostituti. E noi."

    Ho visto il film della Coppola, molto tempo fa, e quando ho trovato il romanzo mi sono incuriosita. Sicuramente, non è stata per me una lettura leggera né facile, ogni tanto è stato difficile seguire ...continue

    Ho visto il film della Coppola, molto tempo fa, e quando ho trovato il romanzo mi sono incuriosita. Sicuramente, non è stata per me una lettura leggera né facile, ogni tanto è stato difficile seguire le lunghe descrizioni di luoghi e scene; che hanno però reso inquietante la storia di queste 5 sorelle. Originale la narrazione dal punto di vista di un gruppo di ragazzini di cui conosciamo solo i nomi, che stanno entrando nell’adolescenza e sono alle prese con l’amore e la sessualità, a volte in maniera un po’ inquietante. Non sono riuscita ad affezionarmi alle sorelle Lisbon forse perché come i ragazzini mi è parso di vederle solo da lontano.

    said on 

  • 4

    In un ambiente rarefatto e asfissiante si svolge la vita delle cinque ragazzine Lisbon. Cinque miraggi, cinque desideri.
    Le sorelle sono circondate da un'aura di mistero, di passioni sopite e si sospi ...continue

    In un ambiente rarefatto e asfissiante si svolge la vita delle cinque ragazzine Lisbon. Cinque miraggi, cinque desideri.
    Le sorelle sono circondate da un'aura di mistero, di passioni sopite e si sospiri interrotti.
    "In queste tenebre risplenderà un lume. Ci aiuterete?"
    Una luce nell'oscurità ha lampeggiato... la miccia di una bomba che ha brillato in un quartiere ormai assopito e stanco, sull'orlo dell'abisso.
    Per tutto il libro le voci narranti cercano una spiegazione a questi suicidi improvvisi, improvvisi perchè quasi non voluti dalle stesse ragazze, senza, però, mai giungere ad una motivazione certa. Paradossalmente il motivo non è importante, quanto l'onda d'urto che gli stessi hanno generato.
    In realtà le cinque adolescenti con la loro esistenza hanno logorato la vita dei ragazzini del quartiere che le desideravano di una passione quasi viscerale e proprio come quell'olmo ammalato, nel giardino dei Lisbon, che piano piano ha infettato tutti gli alberi del quartiere, così la vita delle sorelle ha influenzato la crescita e il modo di approcciarsi alla realtà di tutti quei ragazzi che gravitavano attorno alla loro casa.

    said on 

Sorting by