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Last Sacrifice

(Vampire Academy, Book 6)

By

Publisher: Razorbill

4.4
(271)

Language:English | Number of Pages: 594 | Format: Paperback | In other languages: (other languages) German , French , Italian

Isbn-10: 1595144285 | Isbn-13: 9781595144287 | Publish date: 

Also available as: Hardcover , Audio CD , eBook , Others

Category: Fiction & Literature , Romance , Science Fiction & Fantasy

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Book Description
It all comes down to now.

Murder. Love. Jealousy. And the ultimate sacrifice.

The Queen is dead and the Moroi world will never be the same. Now, with Rose awaiting wrongful execution and Lissa in a deadly struggle for the royal throne, the girls find themselves forced to rely upon enemies and to question those they thought they could trust...

But what if true freedom means sacrificing the most important thing of all?

Each other.
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  • 0

    Gran finale!

    Finalmente il finale che ho atteso da sei libri!
    È stata la classica saga che non vedevo l'ora di finire per svelarne i misteri, ma, al contempo, avrei deisiderato leggere per ancora tanto tempo affinché potessi rimanere intrappolata in quel mondo fantastico.
    Purtroppo il mio viaggio ...continue

    Finalmente il finale che ho atteso da sei libri!
    È stata la classica saga che non vedevo l'ora di finire per svelarne i misteri, ma, al contempo, avrei deisiderato leggere per ancora tanto tempo affinché potessi rimanere intrappolata in quel mondo fantastico.
    Purtroppo il mio viaggio a fianco di Rose e Dimitri è finito. Chissà se prima o poi spunterà fuori un'altra loro avventura da seguire.

    said on 

  • 5

    RECENSIONE DELLA SERIE A CURA DI VALENTINA GREGORI
    5 stelline
    2 fiammelle

    Forum --> http://insaziabililetture.forumfree.it/?t=67904336 ...continue

    Il fatto che si tratti di Young Adult innestato sull’urban fantasy con riferimenti ai vampiri può indurre a credere che sia l’ennesim

    RECENSIONE DELLA SERIE A CURA DI VALENTINA GREGORI
    5 stelline
    2 fiammelle

    Forum --> http://insaziabililetture.forumfree.it/?t=67904336

    Il fatto che si tratti di Young Adult innestato sull’urban fantasy con riferimenti ai vampiri può indurre a credere che sia l’ennesima trasposizione adolescenziale/infantile di tematiche in voga negli ultimi anni. È molto di più. Riprendendo gli argomenti tipici di questi contesti, l’autrice delinea un prodotto originale ed avvincente, proponendo un’ambientazione con mitologia atipica e gerarchia articolata, una trama incalzante e sfumature adulte.
    Le vicende sono ambientate in un universo parallelo, più suggestivo, frenetico e fosco, celato alla realtà quotidiana con cui si compenetra. È popolato dai vampiri, dai dhampir e dagli alchimisti. I Moroi sono i vampiri “buoni” e mortali, si nutrono da donatori consenzienti, sopportano la luce del sole, anche se a fatica, e possono controllare uno degli elementi della natura a scopi benefici. Esiste anche il potere dello spirito, poco conosciuto anche a causa delle “insidie” che deve affrontare chi lo possiede. I Moroi sono retti dalla monarchia. Il sovrano è scelto tra i principi delle famiglie nobili. Gli Strigoi sono i vampiri “cattivi”, predatori feroci, immortali e notturni, golosi del sangue Moroi. I dhampir, metà umani e metà vampiri, fungono da Guardiani dei Moroi. Si accennano anche a comunità in stile comune di dhampir, dove le donne, disprezzate come “sgualdrine di sangue” (vi lascio indovinare il motivo), allevano i figli. Gli alchimisti, che compaiono dal quarto episodio, sono un gruppo segreto di umani che si occupa di tenere celata l’esistenza del mondo vampirico.
    I giovani Moroi e dhampir studiano insieme in Accademie-colleges. I dhampir si esercitano anche nell’addestramento per il loro futuro lavoro di guardie del corpo, consapevoli di dover mantenere un codice etico e morale. Il ruolo di Guardiano è assegnato dopo il diploma (18 anni).
    La voce narrante nonché protagonista è Rosemarie "Rose" Hathaway, dhampir di 17-18 anni. La sua migliore amica è la coetanea Vasilisa "Lissa" Dragomir, una principessa Moroi. Rose e Lissa condividono non solo complicità, ma anche un legame spirituale. Lissa infatti possiede il potere dello spirito, che ha sfruttato per resuscitare Rose dopo un incidente stradale mortale, in cui è rimasta vittima la famiglia di Lissa. L’esperienza le ha unite a livello psichico. Tuttavia questa connessione e il dono dello spirito rivelano una natura complessa e oscura. Durante la serie si assiste all’evolversi del modo in cui Lissa e Rose ne affrontano le conseguenze.
    Quando l’eredità pesante del potere dello spirito inizia ad emergere, Rose decide di fuggire dalla St. Vladimir's Academy con Lissa per “proteggerla”. Hanno 15 anni. Dopo due anni di libertà sono trovate e riportate all’Accademia. Il Guardiano con l’incarico di rintracciarle e che è stato assegnato alla protezione di Lissa è Dimitri Belikov, 24enne di origini russe. Il ciclo di “Vampire Academy” inizia da qui.
    Come ho accennato nell’introduzione, l’autrice non cede alla banalità in cui rischiava di incorrere. Anche per quanto riguarda i personaggi. Personalità, relazioni e loro sviluppo sono resi in modo autentico e credibile.
    Rose, per esempio, avrebbe potuto rappresentare lo stereotipo della teenager “maschiaccio”. In effetti è considerata un’indisciplinata. Arguta e sarcastica, provocante e impulsiva, ostinata e audace, sensibile e altruista, leale e con senso dell’onore, ossessionata dall’idea di diventare la Guardiana di Lissa, affronta il percorso di formazione pur rimanendo fedele a se stessa. Il suo temperamento non le rende “vita facile” perché finisce per cacciarsi nei guai, ma le consente di affrontare le sfide, anche dall’impatto affettivo e psicologico. Nonostante la fama di irresponsabile e di insolente, è considerata la migliore tra i dhampir studenti. Arriva al diploma con un bagaglio di esperienze e con un impatto del reale pari ad un adulto.
    Ha una relazione turbolenta con la madre, Janine Hathaway, una Guardiana rispettata, risoluta e razionale, dedita al dovere. Rose ha ereditato da lei la natura da Guardiana, ovvero fermezza, codice etico e morale e rifiuto di una vita ordinaria. E’ interessante l’evolversi del loro rapporto, che segue un andamento naturale.
    Conoscere il padre di Rose è stata per me un’esperienza unica. Nel quarto libro si scopre la sua identità. Ibrahim “Abe” Mazur, Moroi “plebeo” di origini turche, è la copia caratteriale adulta della figlia: scaltro e spregiudicato, è un boss di affari illeciti, che gli accorda una certa influenza. Abe ha mantenuto i contatti con Janine e quindi conosce la sorte di Rose. Svela affetto e preoccupazione autentici per lei, anche se, essendo un tipo e un genitore “sui generis”, li dimostra in modo particolare.
    Le uniche persone che conoscono e comprendono appieno Rose, superando le apparenze, sono Lissa e Dimitri Belikov.
    Dimitri mi ha conquistata. Affascina anche Rose, che se ne innamora. Ricambiata. La loro storia non ha connotati infantili, come ci si potrebbe aspettare da una saga YA, considerando il contesto cupo e la maturità di lui. L’indole da Guardiano, caratterizzata dall’animo da guerriero e dallo spiccato senso dell’onore, lo rende degno di lei. Rose non può stare con una “vittima”, con qualcuno che non condivida i suoi valori e che non accetti il suo temperamento passionale. Ma Dimitri non è solo questo: riservato eppure intenso, affidabile, saldo, è la guida di cui Rose necessita. Intuisce il potenziale e le insicurezze della ragazza, ed è sempre pronto a sostenerla, premuroso e risoluto. Dimitri rimane colpito da ciò che percepisce in Rose. E il fatto che condividano un’indole simile e temprata permette loro di capirsi.
    Ma, come in ogni serie che si rispetti, la relazione è travagliata. All’inizio è Dimitri che mantiene le distanze. 7 anni di differenza si avvertono, tanto più se lui è il mentore e lei un’adolescente che deve imparare la disciplina. Dimitri infatti accetta la responsabilità di allenarla, anche per recuperare il tempo perduto, quando Rose e Lissa tornano all’Accademia dopo la fuga. Si aggiunge la consapevolezza delle responsabilità che implica il ruolo di Guardiano: i sentimenti intralcerebbero il dovere. “Loro (i Moroi) vengono prima” può essere considerato il motto del credo dei Guardiani. Quando finalmente sembra che l’amore trionfi arriva il peggio. Perché Dimitri viene trasformato in Strigoi. Rose sa che deve essere lei a fermarlo e a “liberarlo dal demone”. Ma il viaggio che affronta non ha l’esito sperato. Dopo il diploma, si lancia insieme agli amici in una missione ancora più folle: ha scoperto che esiste un modo per “guarire” Dimitri, evitando quindi di doverlo eliminare. Lei e i compagni non si arrendono e ottengono il risultato sperato. Tuttavia l’illusione di Rose di tornare con lui si spezza: Dimitri non si perdona per i crimini commessi durante la “fase Strigoi” e sprofonda nella depressione. Pertanto allontana di nuovo da sé la ragazza. Intanto Rose tenta di andare avanti frequentando Adrian Ivashkov.
    Riusciranno i nostri eroi a coronare il loro amore? Ovviamente l’happy end è rispettato. Sono fatti l’uno per l’altra. E Dimitri resta presente per lei, anche quando Rose viene condannata ingiustamente per l’omicidio della regina Tatiana. Come una squadra trovano gli indizi e affrontano insieme l’epilogo. Dimitri riconquista l’equilibrio interiore anche grazie alla tenacia e ai sentimenti di Rose.
    Lissa è l’opposto di Rose. Sembra che lei rappresenti l’elemento debole nella coppia formata con l’amica. Molti lettori non l’hanno apprezzata per questo motivo, ritenendola instabile e dipendente. Capita infatti che si comporti come una vittima. Ma è un’adolescente in cui si celano capacità, che emergono durante il processo di emancipazione. La sua insicurezza deriva dalla “tenebra” del potere dello spirito, dal trauma della perdita della famiglia, e dall’indole dolce, riservata, emotiva, sensibile. Eppure sagace, intensa e che cela risolutezza. Si discosta quindi dalla supponenza e dall’immobilità di pensiero tipici dei reali. L’amicizia tra Rose e Lissa è solida e rappresenta un punto di riferimento per entrambe. Ma a causa delle inclinazioni di Lissa è naturale per Rose essere protettiva, e si comporta come se fosse di diritto la sua Guardiana. Lissa impara a confrontarsi con se stessa, soprattutto con l’abisso in cui rischia di trascinarla il dono dello spirito, e ad affrontare le difficoltà, acquistando fiducia nelle sua qualità. Che si rivelano un’arma vincente. Mentre Rose comprende l’importanza di pensare a se stessa.
    Al fianco di Lissa c’è anche il coetaneo Christian Ozera. La famiglia Ozera, di stirpe Moroi nobile, è perseguitata dalla sfortuna. Gli eventi traumatici che l’hanno segnata hanno avuto un impatto devastante. La famiglia Ozera, pur mantenendo il suo status, è stato etichettata dalla società. Christian ha temprato il carattere, sviluppando perspicacia, sensibilità, orgoglio e sarcasmo, così come la zia Tasha, che ha rafforzato l’anti-conformismo. Con il risultato che rappresentano un’anomalia tra i reali, lontani dalla loro superiorità, con idee rivoluzionarie e un temperamento volitivo ma schivo. Christian si innamora di Lissa, cogliendone turbamenti e verità oltre le apparenze, complici non solo la sua indole ma anche gli elementi in comune. Lissa trova in lui il compagno ideale. Sono una coppia salda, anche quando il rapporto sembra incrinarsi. Christian si rivela un aiuto valido per le missioni di Rose.
    Menzione anche per Adrian Ivashkov, che ha sedotto una nutrita schiera di lettrici. Ventunenne, conoscitore dell’elemento dello spirito, pronipote della regina dei vampiri Tatiana, cela dietro la maschera di “dandy” indolente e insolente un animo sensibile, appassionato, sagace e a mio avviso un po’ problematico. Si innamora perdutamente di Rose. Con lei si dimostra fedele, paziente e migliore. Rose ne rimane colpita. Spera nella loro storia, nonostante lei non riesca a dimenticare Dimitri e la sensazione che non hanno un futuro come coppia. Infatti Adrian è la “vittima” che Rose non può avere al suo fianco e, pur apprezzando il temperamento della ragazza, non la comprende e non la accetta fino in fondo.
    La trama è incalzante e coinvolgente. Colpi di scena assicurati e talvolta inaspettati. Ampio spazio è riservato all’azione, ben caratterizzata, alle sfide e ai complotti. Non mancano riferimenti agli intrighi di corte e ai dibattiti tra i reali. Lo stile è scorrevole e vivace, di stampo adolescenziale perché segue i pensieri e le emozioni di Rose. Ho apprezzato il fatto che si menzionano i “bollenti spiriti” che caratterizzano i giovani. Mi chiedo perché spesso nelle opere YA gli impulsi sessuali siano trascurati. È naturale che a questa età si svegliano i desideri. Quindi perché fare finta di nulla e nascondere la voglia di sesso? Si può trattare l’argomento con i dovuti modi. E così accade in questa serie. Ovviamente non è predominante, solo accenni incastrati alla perfezione con l’intreccio, ed evita dettagli scabrosi. Mi ha colpito il modo in cui sono delineati il “fare l’amore” e gli istinti: delicato ma definito, anche nell’aspetto emotivo.
    Una saga avvincente, adatta non solo ad un pubblico giovane.

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  • *** This comment contains spoilers! ***

    3

    Un po' tirata via e prevedibile la fine, in cui tra l'altro per alcuni versi la protagonista si rivela essere una str.... egoista. Il destino di alcuni personaggi resta nebuloso e quello dei personaggi principali si aggiusta in maniera fin troppo facile. Al solito non l'ho trovato carino come i p ...continue

    Un po' tirata via e prevedibile la fine, in cui tra l'altro per alcuni versi la protagonista si rivela essere una str.... egoista. Il destino di alcuni personaggi resta nebuloso e quello dei personaggi principali si aggiusta in maniera fin troppo facile. Al solito non l'ho trovato carino come i primi e sono contenta di aver finito la serie.

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  • 5

    In conclusione, si tratta di un saga coinvolgente, mai banale, con dei libri che sono veri libri, in cui ai personaggi succede qualcosa e nei quali la trama va avanti, a differenza di quelle che sono le saghe popolari del momento.
    Certo, non abbiamo davanti alcun capolavoro letterario, ques ...continue

    In conclusione, si tratta di un saga coinvolgente, mai banale, con dei libri che sono veri libri, in cui ai personaggi succede qualcosa e nei quali la trama va avanti, a differenza di quelle che sono le saghe popolari del momento.
    Certo, non abbiamo davanti alcun capolavoro letterario, questo lo riconosco, ma capitemi: è stato splendido, una vera scoperta, trovare una saga che meritasse questo nome, che avesse dei personaggi interessanti, ben caratterizzati, una storia che tiene con il fiato sospeso e, ancora più importante, in cui tutto fili liscio, senza alcuna contraddizione interna alla trama stessa?

    Devo ammettere che mi mancherà questa saga, dopo sei libri mi ero così affezionata ai personaggi che penso che non tarderò a leggere lo spin-off per ritrovare qualcuno di loro. La conclusione, per quanto forse un po' scontata, mi ha comunque commossa e mi ha confermato che ho fatto davvero una cosa buona quando ho deciso di dare una chance alla saga. Insomma, io non ho proprio più niente da dirvi, posso solo continuare a consigliarvela se, questo è chiaro, vi piace il genere young-adult e sentite che i vampiri, dopo tanti brillantini, hanno bisogno di essere riscattati!

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  • 2

    Dopo sei volumi, mi aspettavo un finale decisamente migliore. Andrò contro corrente, ma L'ultimo sacrificio non mi è piaciuto. Il problema non è la storia - è accettabile - ma lo è lo stile di scrittura e la protagonista schizzata.
    Lo stile della Mead è sempre troppo esagerato con tutti que ...continue

    Dopo sei volumi, mi aspettavo un finale decisamente migliore. Andrò contro corrente, ma L'ultimo sacrificio non mi è piaciuto. Il problema non è la storia - è accettabile - ma lo è lo stile di scrittura e la protagonista schizzata.
    Lo stile della Mead è sempre troppo esagerato con tutti quegli aggettivi elementari e in moltissimi punti non riesce nemmeno a sviluppare i pensieri dei protagonisti - Rose in primis - così risultano infantili e superficiali.
    Rose è davvero un grosso problema. Come ho già detto per il precedente volume, anche qui passa dall'amare perdutamente Dimitri ad amare Adrian a rendersi conto di amare di nuovo Dimitri. D'accordo l'essere confusa, lo posso capire, ma non capisco come possa dire di amare l'uno e l'altro a seconda del capitolo. A un certo punto è arrivata alla realizzazione di non aver mai smesso di amare Dimitri, ma c'era già arrivata tipo 20 pagine prima! Non riuscivo più a seguirla.
    Di questo ultimo volume salvo l'idea di cercare il colpevole della morte della regina e di trovare il fratello scomparso di Lissa, ma boccio tutto il resto.
    Non mi è piaciuta la svolta del personaggio di Rose che parla tanto di onore e poi è la prima a fregarsene altamente dei sentimenti di Adrian. Il suo senso di colpa dura sì e no due secondi. E tutta la parte di Victor era assurda: lo trattava come la vittima, quando non lo era. Non mi è piaciuto l'aver stravolto un personaggio leale come Tasha (ma perché lei? Va bene l'effetto sorpresa che poi a un certo punto si capisce comunque, ma poteva decisamente trovare di meglio). Non mi è piaciuto il voler necessariamente mostrare i lati positivi di una regina ormai morta e che sembrava invece il diavolo in persona (perché in questi libri i personaggi cattivi non possono semplicemente essere e restare cattivi?). Non mi è piaciuta la perfezione di Lissa (la parte delle tre prove? Troppo perfetta, troppo intelligente, troppo brava ma non era Lissa a non saper fare nulla perché era Rose a fare tutto per lei?!?) e non mi è piaciuto nemmeno il finale.
    Che fine ha fatto Sydney? Perché Lissa si comportava in modo strano nei confronti di Jill? Il rapporto tra Christian e Rose come sarà in futuro? Come sta Adrian?
    Avevo un mucchio di domande alla fine del libro, poi ho scoperto di Bloodlines. Questa però è un'ingiustizia perché uno ora deve leggersi pure quest'altra serie ma io volevo avere risposte alla fine di questa! è come se fosse incompiuta. L'unica ragione che mi spingerebbe a leggerla è sapere che la protagonista finalmente non è più Rose, ma rimane il fatto che la Mead avrebbe dovuto dare un finale più conclusivo.
    Ovviamente come nei precedenti volumi, salvo Christian, Abe e Adrian. Mi è piaciuto un po' meno Dimitri perché è stato troppo scontato, però almeno non è una banderuola come Rose.
    Sono sollevata di aver finalmente terminato questa serie e non penso che la consiglierei a qualcuno.

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  • *** This comment contains spoilers! ***

    4

    Ho finito la mia maratona...

    ... ed ho finito questa esalogia, ma non sono molto soddisfatta.


    Non sono soddisfatta perché questo è un finale-non-finale.


    In pratica, come dice (o meglio, urla) giustamente Adrian a Rose a fine romanzo - nell'unica scena in cui l'ho apprezzato sul serio - l'unica a cui le cose so ...continue

    ... ed ho finito questa esalogia, ma non sono molto soddisfatta.

    Non sono soddisfatta perché questo è un finale-non-finale.

    In pratica, come dice (o meglio, urla) giustamente Adrian a Rose a fine romanzo - nell'unica scena in cui l'ho apprezzato sul serio - l'unica a cui le cose sono andate bene e per cui si può parlare di finale soddisfacente è proprio lei.

    E Dimitri, ovviamente. Che alla fin della fiera mi è piaciuto tantissimo come personaggio e ha praticamente raggiunto Christian nella mia graduatoria, arrivando primo ex-aequo, con uno sprint finale degno di Bolt.

    Ma tutti gli altri personaggi? Non ce n'è uno che abbia risolto i problemi che gli si sono presentati durante la saga... sono rimasti tutti in sospeso, in attesa della nuova saga, spin-off della presente, che noi non vedremo mai in lingua italiana, purtroppo.

    Sono contenta per Rose e Dimitri, ovviamente... ma per il resto non sono soddisfatta per niente!

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  • *** This comment contains spoilers! ***

    4

    Un degno finale con un bel lieto fine per una saga molto bella. Avrei apprezzato di più che Rose non si fosse comportata così male con Adrian (scegliere tra lui e Dimitri mi sembra impossibile,sono ugualmente fantastici!) e si fosse rimessa con Dimitri solo dopo averlo lasciato, sarebbe stato più ...continue

    Un degno finale con un bel lieto fine per una saga molto bella. Avrei apprezzato di più che Rose non si fosse comportata così male con Adrian (scegliere tra lui e Dimitri mi sembra impossibile,sono ugualmente fantastici!) e si fosse rimessa con Dimitri solo dopo averlo lasciato, sarebbe stato più corretto.
    Probabilmente è stato fatto apposta per creare lo spin-off, per rendere ancora più interessante il personaggio di Adrian,ho l'impressione...

    L'unico appunto che vorrei fare è alla casa editrice. Cara Rizzoli, hai fatto uscire tutti i libri di questa serie in cartaceo e proprio l'ultimo lo fai uscire solo in ebook? Mi sembra una scelta assurda...spero facciano uscire il cartaceo perchè anche se ho già letto il libro io lo prenderei di certo

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  • 4

    Oh Rose I want ya Believe me this way.. <3

    BELLO! Il lieto fine che, sebbene banale e anche un pò utopico, piace a tutti e che è anche meritato dopo tutto il macello combinato in questo ultimo volume! Per vari motivi e nuovi guai che attanagliano Rose, gran parte della storia sarà on the road, o meglio in fuga. Al suo fianco, in barba a t ...continue

    BELLO! Il lieto fine che, sebbene banale e anche un pò utopico, piace a tutti e che è anche meritato dopo tutto il macello combinato in questo ultimo volume! Per vari motivi e nuovi guai che attanagliano Rose, gran parte della storia sarà on the road, o meglio in fuga. Al suo fianco, in barba a tutto quello che è successo, ancora Dimitri, sempre Dimitri. Come due novelli Bonnie and Clyde o Mr & Mrs Smith, li vedremo in azione tra furti, fughe, rapimenti, ritrasformazioni e qualche momento romantico, che farà crescere la suspance fino al momento in cui Rose sceglierà chi ama davvero. Compagni di questa avventura saranno i personaggi che già conosciamo, che rimarranno alla Corte Moroi per aiutare a trovare elementi che possano aiutare Dimitri e Rose. Bello il finale, non tanto per ciò che succede, perché era ampiamente prevedibile, quanto per come tutto viene rappresentato e trova sul finale un suo proprio ordine. Un pò meno scontato è stato scoprire chi fosse il cattivo dietro a tutte le macchinazioni avvenute a Corte, e anche chi fosse il nuovo membro della famiglia di Lissa. Bello l'happy ending dei nostri Dimka&Roza, finalmente e a scapito di qualcuno, hanno raggiunto l'agognata felicità. Per il resto, GOD SAVE THE QUEEN!!!

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    4

    Povero Adrian, la nota stonata di questo povero libro.
    Per quanto uno possa adorare Dimitri e sperare che finalmente metta da parte ogni noiosa rottura di scatole, dimenticando i rimorsi di cui pare essere colmo, Adrian trovo sia uno dei personaggi più belli. Non solo per i poteri dello spi ...continue

    Povero Adrian, la nota stonata di questo povero libro.
    Per quanto uno possa adorare Dimitri e sperare che finalmente metta da parte ogni noiosa rottura di scatole, dimenticando i rimorsi di cui pare essere colmo, Adrian trovo sia uno dei personaggi più belli. Non solo per i poteri dello spirito, per la sua capacità di invadere i sogni, ma anche per la vulnerabilità del personaggio. Per la sua dolcezza, anche per quei rari momenti di rabbia, che succedono la morte della zia. L'indignazione verso gli amanti di quest'ultima.
    Il libro è interessante, non si comprende chi possa aver commesso il reato, perchè gli indizi sono tanti e sono moltissime anche le possibilità.
    Delitto per amore? Centra qualcosa la madre di Adrian?
    Delitto politico, per le leggi che sono state emanate o per quelle che sono state respinte?
    Il monroi, che ha provato ad aggredire Lissa?
    Chi puo' averlo assunto?
    E Sidney? Un altro personaggio che ho sinceramente adorato. Proprio come Abe. A conti fatti, forse, i personaggi secondari di questo libro, sembrano anche essere i più interessanti e quelli ai quali si affeziona più facilmente. Rose, al di là di tutto, sembra non considerare mai le conseguenze delle sue azioni, sembra quasi un treno merci. Và però anche detto che, in questo volume, si assiste ad un netto miglioramento, i punti in cui appare drammaticamente infantile sono ben pochi e di solito riguardano la sua relazione con Adrian e Dimitri e palesano uno scarso grado di consapevolezza di sè, raggiunto dalla protagonista.
    Detto questo, agli amanti dei young adult, consiglio assolutamente questa serie. Tra alti e bassi, come sempre, affascina ed intriga.

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