Create your own shelf sign up

Together we find better books

[−]
  • Search Conteggio caratteri ISBN valido ISBN non valido Codice a barre valido Codice a barre non valido loading search

Lavinia

By

Publisher: Orion Publishing Co

3.9
(64)

Language:English | Number of Pages: 304 | Format: Hardcover | In other languages: (other languages) Spanish , Italian

Isbn-10: 0575084588 | Isbn-13: 9780575084582 | Publish date: 

Also available as: Paperback , eBook

Category: Non-fiction

Do you like Lavinia ?
Join aNobii to see if your friends read it, and discover similar books!

Sign up for free
Book Description
' Lavinia is the daughter of the King of Latium, a victorious warrior who lovespeace; she is her father's closest companion.
Sorting by
  • 5

    Ho letto con enorme piacere Lavinia di Ursula Le Guin, bellissima riscrittura dell'Eneide dal punto di vista di Lavinia. Lo definirei un romanzo storico, ma vi sono elemente soprannaturali, in un mix elegante, intrigante e altamente drammatico. L'inglese dell'autrice, con mia sopresa, non è affat ...continue

    Ho letto con enorme piacere Lavinia di Ursula Le Guin, bellissima riscrittura dell'Eneide dal punto di vista di Lavinia. Lo definirei un romanzo storico, ma vi sono elemente soprannaturali, in un mix elegante, intrigante e altamente drammatico. L'inglese dell'autrice, con mia sopresa, non è affatto proibitivo, anzi, la sua prosa è ricca e vivace, riesce a trasmettere bene le diverse sfumature dei vari personaggi. In conclusione, il romanzo mi è piaciuto tantissimo, sono davvero ammirato.

    said on 

  • 2

    Ufff. Lo estoy terminando por orgullo. Pero me ha decepcionado. Lo encuentro poco interesante. Y eso que supuestamente cuenta la "Iliada" de Virgilio.

    said on 

  • 5

    La Eneida contada por uno de sus personajes y donde la historia no se detiene en el final del poema sino que sigue un poco más para describirnos los antecedentes de la que sería la ciudad más importante del mundo antiguo: Roma. http://buscapina7.blogspot.com.es/2014/04/lavinia.html

    said on 

  • 0

    In omaggio all’Eneide di Virgilio, Ursula K. Le Guin dà voce a un perso­naggio silenzioso e minore del poema: la principessa Lavinia, moglie italica dell’eroe troiano Enea. Ed è proprio attraverso il racconto della giovane, stavolta protagonista e artefice del suo destino, che ripercorriamo gli u ...continue

    In omaggio all’Eneide di Virgilio, Ursula K. Le Guin dà voce a un perso­naggio silenzioso e minore del poema: la principessa Lavinia, moglie italica dell’eroe troiano Enea. Ed è proprio attraverso il racconto della giovane, stavolta protagonista e artefice del suo destino, che ripercorriamo gli ultimi libri dell’opera virgiliana, guardandoli da un diverso punto di vista. Lungo un filo tutto nuovo che congiunge fra loro i pochi cenni a Lavinia nell’Eneide, l’autrice narra l’infanzia e l’adolescenza di questa ragazza nell’idillico mondo pre-romano, il tur­bamento di fronte alla scelta dei pretendenti alla sua mano, l’arrivo del va­loroso straniero secondo quanto an­nunciato da un oracolo, e poi la guerra. Prorompendo dagli stretti confini che le ha imposto Virgilio, la principessa Lavinia del Lazio si muterà a sua volta in un’eroina, nell’emblema di una forza che non è solo violenza e armi, e si farà delicata portavoce del diritto all’autodeterminazione. Con questo romanzo, considerato dalla critica il coronamento della sua lunga carriera letteraria, Ursula K. Le Guin si conferma attenta indagatrice dei rapporti sociali e superba maestra nella creazione di affascinanti scenari.

    said on 

  • 5

    It seems odd to me that Lavinia, though receiving good reviews, does not really obtain the attention that it absolutely deserves. This is really something among Le Guin's later works.

    said on 

  • 5

    Mentre scrivo questa recensione, l'emozione suscitata nel leggere questo libro mi stringe ancora il cuore. Ursula Le Guin ha fatto rivivere una leggenda con leggiadria e ha narrato un passato molto lontano con estrema maestria. Mai libro mi ha commosso così profondamente.

    said on 

  • 3

    Sono un'ammiratrice incondizionata di Ursula Le Guin, a volte difficile da leggere, ma sempre brillante. Tuttavia, "Lavinia" mi ha delusa. L'idea di partenza, rileggere gli ultimi capitoli dell'Eneide con gli occhi di un personaggio femminile, Lavinia, è decisamente stimolante. Virgilio ha infat ...continue

    Sono un'ammiratrice incondizionata di Ursula Le Guin, a volte difficile da leggere, ma sempre brillante. Tuttavia, "Lavinia" mi ha delusa. L'idea di partenza, rileggere gli ultimi capitoli dell'Eneide con gli occhi di un personaggio femminile, Lavinia, è decisamente stimolante. Virgilio ha infatti dipinto Lavinia come un personaggio secondario, privo di spessore, soprattutto se confrontato con lo splendido ritratto che il poeta fa di Didone. Il risultato è però inferiore alle aspettative, almeno a mio parere: anche perché quel che amo della Le Guin, la creazione di mondi alternativi che rappresentano una particolare visione del mondo, una certa filosofia, qui manca. E' inevitabile, quando si abbandona la fantasy e la fantascienza per il romanzo storico; ed è proprio questo il punto, la Le Guin, meravigliosa autrice fantastica, tende a mio parere a diventare noiosa, nel parlare di storia.

    said on 

  • 4

    ursula leguin scrive fantascienza: l'ho conosciuta con "the left hand of darkness", consigliata da un amico. ho continuato a seguirla e a un certo punto ho incontrato questo libro. ursula leguin ha studiato latino a scuola, poi come noi tutti l'ha abbandonato. nei suoi seventies, dice lei nella p ...continue

    ursula leguin scrive fantascienza: l'ho conosciuta con "the left hand of darkness", consigliata da un amico. ho continuato a seguirla e a un certo punto ho incontrato questo libro. ursula leguin ha studiato latino a scuola, poi come noi tutti l'ha abbandonato. nei suoi seventies, dice lei nella postfazione, ha deciso di rinferscarlo e di leggere l'eneide in originale. questo la rende l'eroe della settimana, ai miei occhi. forse del mese. insomma si è messa lì con santa pazienza, a settant'anni suonati, e l'ha fatto. lavinia le è risultata simpatica, forse, o forse avrebbe voluto sapere qualcosa di più su questa moglie italiana di enea. dato che virgilio non ha detto di più, lei se l'è inventato. il libro echeggia le ricerche storiche (anche paleotopografiche, spiega poi la grande ursula), il gusto personale dell'autrice e la fresca lettura di quello che fu il mio testo di epica in prima liceo, se non sbaglio. credo di essermi goduta leguin ancora di più perché a 15 anni, incomprensibilmente, avevo amato la storia di enea.

    said on 

  • 4

    Con gli occhi di Lavinia

    Ho sempre avuto un rapporto conflittuale con le opere di Ursula K. LeGuin, a volte troppo "impegnate", didascaliche e verbose per risultare accattivanti. Non sono mai riuscito a finire I Reietti dell'altro Pianeta, invece ho letto (anche se senza particolari slanci di piacere) Il mondo della Fore ...continue

    Ho sempre avuto un rapporto conflittuale con le opere di Ursula K. LeGuin, a volte troppo "impegnate", didascaliche e verbose per risultare accattivanti. Non sono mai riuscito a finire I Reietti dell'altro Pianeta, invece ho letto (anche se senza particolari slanci di piacere) Il mondo della Foresta. Non ho apprezzato Nuova Atlantide, e invece sono rimasto folgorato da I Doni (edito Nord), talmente bello da commuovere.

    Per tutti questi motivi mi sono accostato a Lavinia. Un romanzo che in partenza, lo ammetto, mi ha ricordato moltissimo l'idea di base di Le Nebbie di Avalon di Marion Zimmer Bradley: far parlare una donna, in un mondo di uomini. Si deve molto a quel libro, e anche il romanzo Lavinia ne è debitore. Ma le congruenze non vanno oltre.

    Il romanzo della LeGuin continuando nel suo stile a volte didascalico, a volte pregno di contenuti, si rivela una mirabile unione di antropologia, sentimento e storia. Non tiene sempre incollato alle pagine, ma quasi inspiegabilmente spinge avanti il lettore. La ricostruzione storia è pregevole, la caratterizzazione dei personaggi accurata (anche se è in Lavinia che troviamo il lavoro maggiore).

    La scelta di una tripla narrazione, Lavinia, che è conscia di far parte di un mondo inventato dal suo creatore Vigilio (autore dell'Eneide da cui prende spunto la storia), che a sua volta è una reinvenzione della LeGuin è una vera trovata. E' un gioco di scatole cinesi. Tutti fanno parte di quella storia, e tutti danno voce agli eventi che si susseguono senza sosta. Dell'Eneide, grande epica di quel poeta Mantovano (voluto come mentore anche da Dante ), vengono ricostruiti i fatti degli ultimi sei libri. l'attenzione di tutti però viene focalizzata su Lavinia, che nel vero poema non aveva grande spazio, mentre LeGuin la rende voce narrante: la caratterizza, basandosi su piccoli spunti lasciati da Virgilio stesso.

    Progetto pregevole, ancora di più se si pensa che traccia parte di un passato mitico molto vicino a noi Italiani. Ursula LeGuin ci racconta di una donna forte e moderna, capace di dire di no anche a un uomo, libera anche se costretta nel suo tempo. Un esempio di donna che ha scelto da sé il suo destino. Non è una novità nella narrativa, ma la maestria di una scrittrice tanto blasonata, rende così vero l'impossibile, l'artefatto narrativo, grazie a una ricerca storica e antropologica impeccabile.

    Un ottimo esempio di come il mito e la leggenda, per quanto fantasiosi, possano diventare realtà se supportati da idee forti e convincenti, da uno stile fluente, e da un testo con qualità innegabili. un ottimo romanzo, scritto con passione, e coronamento di una folgorante carriera.

    said on 

Sorting by