Hooray! You have added the first book to your bookshelf. Check it out now!
Create your own shelf sign up
[−]
  • Search Digit-count Valid ISBN Invalid ISBN Valid Barcode Invalid Barcode

Le Baccanti

Testo greco a fronte

By Euripide

(237)

| Others | 9788817100250

Like Le Baccanti ?
Join aNobii to see if your friends read it, and discover similar books!

Sign up for free

Book Description

Ripensare alle Baccanti significa ripensare alla cultura dell'antica Grecia.Ma quale cultura? Quella della filosofia e della letteratura o quella dellagente incolta? Euripide, intellettuale raffinato, rifiuta una visione elitariadel sapere, e crea un Continue

Ripensare alle Baccanti significa ripensare alla cultura dell'antica Grecia.Ma quale cultura? Quella della filosofia e della letteratura o quella dellagente incolta? Euripide, intellettuale raffinato, rifiuta una visione elitariadel sapere, e crea una tragedia straordinaria, con risvolti profondamenteconflittuali rispetto alla tradizione. C'è un dio, Dioniso, che inganna evince ma senza esiti trionfalistici; c'è un antagonista, Penteo, che vienebeffato e fatto a pezzi dalla sua stessa madre: impulsi selvaggi,spettacolarità esasperata, e però anche pietà e sofferenza. L'edizione, curatada Vincenzo Di Benedetto, propone un commento sistematico, che si accompagna aun riesame critico del testo originale e a un'analisi dei moduli scenici.

39 Reviews

Login or Sign Up to write a review
  • 1 person finds this helpful

    DIONISO:”Sei un uomo tremendo, e ti avii a cose tremende: troverai una gloria che si alzerà sino in cielo.[...]”

    Rivolgendosi a Peneo Dioniso non avrebbe potuto esprimere con parole più chiare il proseguo del dramma. C’è da ridere un re semp ...(continue)

    DIONISO:”Sei un uomo tremendo, e ti avii a cose tremende: troverai una gloria che si alzerà sino in cielo.[...]”

    Rivolgendosi a Peneo Dioniso non avrebbe potuto esprimere con parole più chiare il proseguo del dramma. C’è da ridere un re sempliciotto e conservatore che tenta di rivaleggiare nell’ira contro un dio. Ma quest’ultimo dovrebbe dimostrarsi più sapiente dei mortali, prevenendone le mosse e di conseguenza mitigando le proprie azioni. Euripide fu ateo proprio perciò, nel non attribuire una morale che regolasse la giustizia terrana agli esseri immortali.

    Is this helpful?

    il molto accorto Experience said on Apr 12, 2014 | Add your feedback

  • 2 people find this helpful

    Compito arduo recensire un'opera classica. Ancor più se trattasi di una delle più ambigue, controverse, discusse tragedie del mondo greco. Cosa avrà mai voluto dirci Euripide? Si tratta di una critica dei culti tradizionali o dell'empio Penteo che ha ...(continue)

    Compito arduo recensire un'opera classica. Ancor più se trattasi di una delle più ambigue, controverse, discusse tragedie del mondo greco. Cosa avrà mai voluto dirci Euripide? Si tratta di una critica dei culti tradizionali o dell'empio Penteo che ha osato sfidare gli dei e i padri? Come interpretare le reazioni più umane del divino Dioniso? Valgono più le ragioni della famiglia o l'idea di giustizia? La posizione di Euripide sembra sfuggire ad ogni sicura interpretazione. Resta a noi prendere posizione, secondo quello che la tragedia ci suggerisce o lasciare spazio - perché no - a diverse posizioni, che pur in contraddizione e lotta tra loro, rappresentano insieme i lati più illuminati e oscuri del genere umano.

    Is this helpful?

    Leda said on Nov 5, 2012 | Add your feedback

  • 1 person finds this helpful

    La tragedia della follia, dell'illusione, della cecità e della violenza, dominata da un dio con un perenne sorriso-un sorriso che inquieta e inganna. Una lettura sconvolgente e serrata.
    Punto dolente: troppe libertà di traduzione nell'edizione Caroc ...(continue)

    La tragedia della follia, dell'illusione, della cecità e della violenza, dominata da un dio con un perenne sorriso-un sorriso che inquieta e inganna. Una lettura sconvolgente e serrata.
    Punto dolente: troppe libertà di traduzione nell'edizione Carocci, il pathos viene annacquato e i personaggi perdono l'aura di grandiosità tipica della tragedia.

    Is this helpful?

    ScarletSorelStardust said on Aug 14, 2012 | Add your feedback

  • 4 people find this helpful

    La mia professoressa del liceo semplificando diceva che in Eschilo gli dèi sono potenti e giusti, in Sofocle sono solo potenti ma non capiamo bene dove siano giusti mentre in Euripide sono proprio cattivi...

    (continua qua: http://cheremone.wordpress ...(continue)

    La mia professoressa del liceo semplificando diceva che in Eschilo gli dèi sono potenti e giusti, in Sofocle sono solo potenti ma non capiamo bene dove siano giusti mentre in Euripide sono proprio cattivi...

    (continua qua: http://cheremone.wordpress.com/2012/08/11/fare-a-pezzi-… )

    Is this helpful?

    cheremone said on Aug 11, 2012 | Add your feedback

  • 2 people find this helpful

    " Abbiamo bisogno di un occhio capace di vedere il passato al suo posto e con le sue precise differenze dal presente, eppure vederlo così vivo da esserci presente come il presente stesso" Thomas Stearns Eliot

    Is this helpful?

    Caffefondente said on May 13, 2012 | Add your feedback

  • 1 person finds this helpful

    Tragedia letta troppi anni fa.
    Quattro stelline d'ufficio.

    Is this helpful?

    Bianca (e ora?) said on Apr 30, 2012 | 1 feedback

Book Details

  • Rating:
    (237)
    • 5 stars
    • 4 stars
    • 3 stars
    • 2 stars
  • Others 517 Pages
  • ISBN-10: 8817100250
  • ISBN-13: 9788817100250
  • Publisher: BUR Biblioteca Univ. Rizzoli
  • Publish date: 2004-01-01
  • Also available as: Mass Market Paperback , Paperback , Hardcover
Improve_data of this book