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Le Beatrici

Monologhi teatrali e poesie varie

Di

Editore: Feltrinelli (I narratori)

3.3
(1393)

Lingua:Italiano | Numero di pagine: 92 | Formato: Paperback

Isbn-10: 8807018314 | Isbn-13: 9788807018312 | Data di pubblicazione:  | Edizione 1

Disponibile anche come: CD audio , Altri

Genere: Entertainment , Fiction & Literature , Humor

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Descrizione del libro
Otto monologhi al femminile. Una suora assatanata, una donna ansiosa e una donna in carriera, una vecchia bisbetica e una vecchia sognante, una giovane irrequieta, un'adolescente crudele e una donna-lupo.
Un continuum di irose contumelie, invettive, spasmi amorosi, bamboleggiamenti, sproloqui, pomposo sentenziare, ammiccanti confidenze, vaneggiamenti sessuali, sussurri sognanti, impettite deliberazioni. Uno "spartito" di voci, un'opera unica, fra teatro e racconto. Una folgorazione.
Tra un monologo e l'altro, sei poesie e due canzoni.
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  • 2

    Con questo libro di Stefano Benni ho senza dubbio commesso un errore: l’ho letto, mentre sarei dovuta andare a vedere lo spettacolo a teatro.


    Il libro infatti non è un romanzo né una raccolta di racconti, bensì una raccolta di pezzi teatrali al femminile inframezzati da qualche canzone o ...continua

    Con questo libro di Stefano Benni ho senza dubbio commesso un errore: l’ho letto, mentre sarei dovuta andare a vedere lo spettacolo a teatro.

    Il libro infatti non è un romanzo né una raccolta di racconti, bensì una raccolta di pezzi teatrali al femminile inframezzati da qualche canzone o poesia. Alcuni parlano di questo volume per criticare Benni e sottolinearne la linea commerciale/ormai pubblico tutto, non mi sento di essere d’accordo.

    Il monologo iniziale di Beatrice l’ho trovato molto carino e anche negli altri Benni ripercorre tutti i temi che gli sono cari, quelli che da sempre popolano i suoi scritti. La realtà, secondo me, è che un brano teatrale deve essere visto recitato, poi magari te lo rileggi per fissare nella mente certi passaggi, diversamente non potrà mai avere la forza che merita.

    ha scritto il 

  • 1

    "Beatrici è uno spettacolo-laboratorio tenutosi al teatro dell'Archivolto, a Genova, in cui cinque giovani attrici di talento hanno messo in scena monologhi inediti". Così recita la nota finale dell'autore.
    Molto probabilmente visto recitare a teatro può avere un suo fascino, ma la lettura ...continua

    "Beatrici è uno spettacolo-laboratorio tenutosi al teatro dell'Archivolto, a Genova, in cui cinque giovani attrici di talento hanno messo in scena monologhi inediti". Così recita la nota finale dell'autore.
    Molto probabilmente visto recitare a teatro può avere un suo fascino, ma la lettura lascia veramente poco.

    ha scritto il 

  • 2

    Che dire di questi otto monologhi per voce femminile, sei poesie e due canzoni?
    Non mi hanno entusiasmata granché. Ho gradito al massimo quattro monologhi (Beatrice, Suor Filomena, Vecchiaccia, Volano) e un paio di poesie (Amour Monet, Tango del vestito rosso).

    ha scritto il 

  • 2

    Signore,lei disse , se io mai dovessi
    Un giorno uccidermi per pena di amare
    Lo farei qui tra le ninfee bianche e rosa
    Lo farei qui in quest'acqua vischiosa

    Perché signore freddo e' il mio cuore
    E più non so se e' capace di amare

    Madame, lui disse, su non sche ...continua

    Signore,lei disse , se io mai dovessi
    Un giorno uccidermi per pena di amare
    Lo farei qui tra le ninfee bianche e rosa
    Lo farei qui in quest'acqua vischiosa

    Perché signore freddo e' il mio cuore
    E più non so se e' capace di amare

    Madame, lui disse, su non scherzate
    Vorrei essere il vostro girasole
    A voi rivolgermi col fuoco d'amore
    E farvi ardere ed arrossire

    Perché da tempo non provo piu' amore
    E di essere capace vorrei ritornare

    Così dicendo sul ponte arrivarono
    Lui la sfioro' lei si scosto'
    Lei resistette lui la bacio'
    Lei si nego' poi si avvinghio'

    O dolce lotta o erotica prova
    Su un piccolo ponte, scomoda alcova

    Amor li avvinse amor li spinse
    Il parapetto sottile crollò
    E si scoprì che sapevano amare
    Ma nessuno dei due sapeva nuotare.

    ha scritto il 

  • 4

    Raccolta di otto racconti ciascuno con la sua caratteristica. Si parte con la comicità e si finisce con la tristezza. Nota stonata l'inserimento di bestemmie che non aggiungono nulla all'intensità del racconto ma offendono la sensibilità di alcuni.

    ha scritto il 

  • 2

    No, via, non c'è niente da fare, a me Benni non piace... salvo però il monologo della Vecchiaccia e Volano, ragione delle due stelline anziché di una soltanto.

    ha scritto il 

  • 3

    Alcuni monologhi molto belli. Promossi a pieni voti quello della vecchiaccia, della Presidentessa, della ragazzina e...della donna licantropo. Sicuramente questo è un libro che, piuttosto che essere letto, andrebbe...ascoltato.

    ha scritto il 

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