Hooray! You have added the first book to your bookshelf. Check it out now!
Create your own shelf sign up
[−]
  • Search Digit-count Valid ISBN Invalid ISBN Valid Barcode Invalid Barcode

Le Catilinarie

By Marco Tullio Cicerone

(75)

| Hardcover

Like Le Catilinarie ?
Join aNobii to see if your friends read it, and discover similar books!

Sign up for free

Book Description

Testo latino a fronte

15 Reviews

Login or Sign Up to write a review
  • 1 person finds this helpful

    Lettura scolastica

    Catilina era un rivoluzionario che voleva fare la guerra per il proprio potere, certo, ma anche per assicurare maggiore equità sociale agli "uomini perduti, dimenticati non solo dal destino, ma anche dalla speranza".
    Un rivoluzionario armato è un ero ...(continue)

    Catilina era un rivoluzionario che voleva fare la guerra per il proprio potere, certo, ma anche per assicurare maggiore equità sociale agli "uomini perduti, dimenticati non solo dal destino, ma anche dalla speranza".
    Un rivoluzionario armato è un eroe o un criminale?
    A quanto pare lo decide di volta in volta la storia, in base a chi vince.
    Ma se anche si può capire che Cicerone condanni così duramente un uomo che in fin dei conti aveva cercato di ammazzarlo, non si può proprio concepire che consideri GLORIOSO l'assassinio dei Gracchi, che agivano nel rispetto della legge della sua amata repubblica. Mi dispiace per le sue certamente grandi qualità di oratore, ma non posso stare dalla parte dell'oligarchia rapace e mafiosa.
    Lunga vita a Catilina!

    Is this helpful?

    Sirycyae said on Aug 20, 2014 | Add your feedback

  • 1 person finds this helpful

    Da che parte stava?

    Di Catilina e della sua perfidia sappiamo solo il punto di vista di Cicerone. Un testo bellissimo ed una scrittura che riporta eventi e comportamenti di una attualità sconcertante. I quattro discorsi tenuti contro Catilina ci fanno capire due cose: C ...(continue)

    Di Catilina e della sua perfidia sappiamo solo il punto di vista di Cicerone. Un testo bellissimo ed una scrittura che riporta eventi e comportamenti di una attualità sconcertante. I quattro discorsi tenuti contro Catilina ci fanno capire due cose: Cicerone parla veramente bene, forse Catilina gli aveva soffiato la morosa perché mi pare parecchio incazzato!

    Is this helpful?

    GianLuca said on Jan 17, 2014 | Add your feedback

  • 1 person finds this helpful

    Non c'è niente da fare: Cicerone lo si odia o lo si ama. E ciò appare tanto più vero con riguardo alle quattro orazioni qui in commento, pronunziate dall'Autore al culmine del suo cursus honorum e pubblicate di lì a qualche anno.
    sì, è vero: scorren ...(continue)

    Non c'è niente da fare: Cicerone lo si odia o lo si ama. E ciò appare tanto più vero con riguardo alle quattro orazioni qui in commento, pronunziate dall'Autore al culmine del suo cursus honorum e pubblicate di lì a qualche anno.
    sì, è vero: scorrendone le pagine emerge, in sostanza, che Cicerone è l'eroe, il salvatore della Patria buono, retto ed integerrimo, erto a baluardo delle Libertà repubblicane, mentre Catilina, brutto e cattivo, è il coacervo di ogni possibile vizio, morale e politico, un liberticida incendiario e guerrafondaio, il cui unico scopo è sovvertire l'ordine di Roma per soddisfare la propria brama di potere. Ciò solo, dunque, varrebbe ad infirmare l'attendibilità degli assunti ciceroniani, se è vero - come è vero - che lo spartiacque fra il bene ed il male "assoluti" è il più delle volte arduo a tracciarsi. Nella lettura dell'opera, quindi, non bisogna perdere di vista due elementi: che Cicerone e Catilina erano acerrimi nemici politici e che il primo, oltre ad essere il Console in carica, era anche esponente degli Optimates, vale a dire della fazione senatoria più conservatrice e rappresentativa della nobiltà romana e dei ricchi Equites. Il tutto, quindi, va contestualizzato nell'ambito delle aspre lotte politiche che caratterizzarono i decenni di crepuscolo della Repubblica. L'Autore dell'opera, dunque, non è animato da pretese di obbiettività, semplicemente egli vuole persuadere il suo uditorio della necessità di intervenire duramente nei confronti di una congiura che, a suo avviso, rischia di distruggere lo Stato romano. Evidente, a questo punto, la necessità di essere quanto più incisivo e pirotecnico possibile - tanto nei contenuti, quanto nelle accorte scelte retoriche.
    Quel che è fuori discussione, però, è la genialità di Cicerone, come politico e come retore: il testo è scorrevole, serrato, ora anche drammatico, nella sua enfasi climatica, ad esempio nelle esposizioni delle nefaste conseguenze che si avrebbero qualora i congiurati non venissero fermati. Al di là della valutazione che si voglia dare di Cicerone come uomo e come politico (e prescindendo da eventualmente nefasti ricordi liceali che possano accompagnarvisi e condizionarla), volendo rapportare le orazioni - opportunamente contestualizzate - alle finalità da esse perseguite non potrà non concludersi che esse rappresentino una delle vette indiscusse dell'oratoria dell'antichità - e, probabilmente, di tutti i tempi.

    Is this helpful?

    Stefano Parravicini said on Oct 3, 2013 | Add your feedback

  • 1 person finds this helpful

    Cedant arma togae

    Gran paraculata di Cicerone, che si descrive come il Sommo Salvatore della Patria contro quel Gran Cattivone Possessore di Tutti i Vizi di Catilina.

    Al di là di questo, memorabile orazione con frasi di grandissima efficacia ("Quo usque tandem abuter ...(continue)

    Gran paraculata di Cicerone, che si descrive come il Sommo Salvatore della Patria contro quel Gran Cattivone Possessore di Tutti i Vizi di Catilina.

    Al di là di questo, memorabile orazione con frasi di grandissima efficacia ("Quo usque tandem abutere, Catilina, patientia nostra?" , "O tempora! O Mores! Senatus haec intellegit, consul vidit; hic tamen vivit. Vivit?").

    Is this helpful?

    Claudio Cianferotti said on Feb 18, 2013 | Add your feedback

  • 2 people find this helpful

    Da leggere insieme alla Congiura di Catilina di Sallustio, per avere le due "versioni" della medesima vicenda storica

    Is this helpful?

    Maria said on Mar 19, 2011 | Add your feedback

  • 1 person finds this helpful

    Comprato in quinto superiore per tenerlo sotto il banco durante i compiti in classe di latino...palloso

    Is this helpful?

    Pagliarischio said on Sep 5, 2010 | Add your feedback

Book Details

  • Rating:
    (75)
    • 5 stars
    • 4 stars
    • 3 stars
    • 2 stars
  • Hardcover 202 Pages
  • ISBN-10: A000039329
  • Publisher: Fabbri (I grandi classici latini e greci)
  • Publish date: 1995-01-01
  • Also available as: Mass Market Paperback , Others
Improve_data of this book