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Le Cosmicomiche

Di

Editore: Arnoldo Mondadori (Oscar. Tutte le opere di Italo Calvino)

4.1
(2670)

Lingua:Italiano | Numero di pagine: 160 | Formato: Tascabile economico | In altre lingue: (altre lingue) Inglese , Tedesco , Chi tradizionale , Spagnolo , Francese , Svedese , Greco , Portoghese

Isbn-10: 8804488107 | Isbn-13: 9788804488101 | Data di pubblicazione:  | Edizione 10

Disponibile anche come: Altri , Paperback , Copertina rigida

Genere: Fiction & Literature , Humor , Science Fiction & Fantasy

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Descrizione del libro
“Avevo preso l’abitudine di segnarmi le immagini che mi venivano in mente leggendo un libro per esempio di cosmogonia, cioè partendo da un discorso lontano dal meccanismo di immaginazione che mi è consueto.”

Da un’intervista di Calvino del 1965

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  • 3

    “Non sapeva concepire desideri in contrasto con la natura della Luna e il suo corso e il suo destino, e se la Luna ora tendeva ad allontanarsi da lui, ebbene egli godeva di questo allontanamento come aveva fino allora goduto della sua vicinanza.”

    Un'idea molto carina quella di Calvino: sviluppare una serie di racconti a partire dagli eventi che hanno caratterizzato l'origine dell'universo. Ne vengono fuori una serie di storie simpatiche e stra ...continua

    Un'idea molto carina quella di Calvino: sviluppare una serie di racconti a partire dagli eventi che hanno caratterizzato l'origine dell'universo. Ne vengono fuori una serie di storie simpatiche e strampalate ma che, come tutte le opere dell'autore, fanno inevitabilmente riflettere e come al solito sono tremendamente attuali: basta pensare all'intolleranza verso gli immigrati di cui si parla in "tutto in un punto".
    La più romantica è sicuramente "la distanza della Luna".

    ha scritto il 

  • 2

    'Le cosmicomiche' sono 12 brevi racconti fantastici e - nelle intenzioni dell’autore - umoristici, costruiti attorno a spunti scientifici, principalmente astronomici: il Big Bang, la nascita del siste ...continua

    'Le cosmicomiche' sono 12 brevi racconti fantastici e - nelle intenzioni dell’autore - umoristici, costruiti attorno a spunti scientifici, principalmente astronomici: il Big Bang, la nascita del sistema solare, i moti del sole e della luna e così via. Tutti i racconti sono narrati in prima persona da un personaggio di nome Qfwfq, una misteriosa entità vecchia come l’universo, e sono preceduti da brevi introduzioni che forniscono le conoscenze scientifiche necessarie per orientarsi nella lettura. L’argomento scientifico o para-scientifico, comunque, è solo un espediente di cui Calvino si serve per creare uno scarto straniante tra i dialoghi e le situazioni, improntati alla più banale quotidianità, e le ambientazioni, grandiose e fuori dal tempo; è questo contrasto a generare la comicità surreale che pervade i racconti, in cui trovano spazio litigi condominiali fra abitanti di nebulose e partite di bocce giocate lungo la curvatura dell’universo.
    I temi trattati, invece, sono quelli di cui la letteratura si occupa da sempre: i conflitti generazionali (‘Lo zio acquatico’), l’amore che diventa ossessione e ci estranea dalla realtà (‘La distanza dalla luna’), la propensione dell’uomo alla discordia e all’accanimento sul diverso e sul debole (‘Tutto in un punto’, ‘I Dinosauri’), argomenti sui quali Calvino non dice niente di nuovo. Trasversale rispetto a tutti i racconti è la riflessione sulle origini, le possibilità, i limiti del linguaggio: in molti casi, infatti, la sfida in cui l’autore deve cimentarsi è quella di trovare le parole per descrivere esperienze e sensazioni definibili, a vario titolo, ‘extra-umane’: l’assenza di spazio e tempo prima del Big Bang, un mondo privo di colori prima della formazione dell’atmosfera terrestre, l’accoppiamento fra molluschi. In alcuni casi le soluzioni sono davvero interessanti (e mi riferisco in particolare a metafore e similitudini efficacissime come quella della Via Lattea che si rivolta come una frittata in una padella infuocata), e lo stile è, come sempre, brillante; in altri casi, purtroppo, l’ambientazione ‘cosmica’ rimane sullo sfondo e fatica a lasciare la propria impronta nell’andamento delle vicende, che spesso, prese da sole, sono abbastanza insulse: penso per esempio a ‘Tutto in un punto’, ambientato prima del Big Bang ma zeppo di riferimenti temporali, di ‘prima’ e di ‘dopo’.
    In generale, il livello dei racconti non è omogeneo nemmeno sul piano del ritmo e dell’intrattenimento: ce ne sono due o tre che sono veramente belli, delle vere chicche (‘Lo zio acquatico’ e ‘Quanto scommettiamo’); nella maggior parte dei casi, però, la sensazione è quella di trovarsi di fronte a esercizi di stile riusciti ma un po’ gratuiti. Infine, ho trovato Qfwfq saccente, petulante, indigesto in tutte le sue incarnazioni.
    Avrei voluto che mi fosse piaciuto di più, perché al vago senso di inadeguatezza che provo ogni volta che non riesco ad apprezzare un libro osannato da tutti si aggiunge il dispiacere di essermi annoiata a leggere uno scrittore che mi ha spesso divertito e che stavolta non mi ha fatto nemmeno sorridere.

    ha scritto il 

  • 4

    La più antica energia cosmica

    Opera comica tra riccioli di scienza e fantasia al galoppo, summa antologica del genio di Calvino che fa scoppiare un esilarante Big Bang nella letteratura, regalandoci crateri ripieni di dolce ricott ...continua

    Opera comica tra riccioli di scienza e fantasia al galoppo, summa antologica del genio di Calvino che fa scoppiare un esilarante Big Bang nella letteratura, regalandoci crateri ripieni di dolce ricotta lunare, galassie che si rigirano come frittate su padelle infuocate, graffiti nello spazio e irriducibili zii acquatici. L'humour sapiente di Calvino, così giocoso eppure così alto, può sembrare pessimisticamente un dono ormai estinto come l'ultimo dinosauro terrestre; poi magari si tira su un bel sospiro di ottimismo di tanto in tanto, accorgendosi che per fortuna sopravvive ancora, miracolosamente e clandestinamente come i geni del dna del magnifico racconto I Dinosauri, seppur rarissimo ancora attecchisce qua e là. Rimane però il fatto che nessun altro ha saputo giocare così felicemente con la materia scientifica, imbellettandola di squisiti paradossi, irrorandola di Amore, la più antica, inspiegabile, irresoluta e invincibile energia cosmica. Alcuni racconti come Un segno nello spazio sono incredibili anticipazioni della nostra virtualità in rete, che unisce galassie lontane e lascia segni indelebili anche quando li vorresti cancellare.

    ha scritto il 

  • 3

    Avevo già letto in passato Ti con zero; in linea con quello anche qui Calvino parte da un concetto scientifico. L'enorme vantaggio di questo libro rispetto a Ti con zero è la pesantezza; Ti con zero, ...continua

    Avevo già letto in passato Ti con zero; in linea con quello anche qui Calvino parte da un concetto scientifico. L'enorme vantaggio di questo libro rispetto a Ti con zero è la pesantezza; Ti con zero, pur essendo di fascino indiscusso, era pesante e lungo; qui invece i racconti riesco a essere pregni senza indigesti riuscendo a picchi di poesia senza risultare prostranti. Per me il migliore è senza dubbio I dinosauri; ma anche Gli anni-luce, La distanza della Luna e La spirale sono ragguardevoli.

    ha scritto il 

  • 3

    Calvino è un giocoliere di storie e parole, sicuramente fantasioso e innovativo. 12 racconti che iniziano con una spiegazione scientifica alla buona e sui cui ci basa un racconto strampalato. Particol ...continua

    Calvino è un giocoliere di storie e parole, sicuramente fantasioso e innovativo. 12 racconti che iniziano con una spiegazione scientifica alla buona e sui cui ci basa un racconto strampalato. Particolare!

    ha scritto il 

  • 3

    Libro piuttosto complesso, questo di Calvino. Ne avevo letto qualcosa ai tempi della scuola ma ora, dopo averlo letto tutto, sono piuttosto convinto che ne avessi letto veramente pochi brani.
    In cento ...continua

    Libro piuttosto complesso, questo di Calvino. Ne avevo letto qualcosa ai tempi della scuola ma ora, dopo averlo letto tutto, sono piuttosto convinto che ne avessi letto veramente pochi brani.
    In centoquaranta pagine e un dozzina di racconti, Calvino ci racconta di biologia e fisica a modo suo con capitoli divertenti ma anche molti, forse troppi, folli capitoli da mal di testa di cui l'estratto qui sopra è un esempio: per chi non avesse letto Le Cosmicomiche, sappiate che qui ci sono racconti di una decina di pagine praticamente scritti per intero come questo brano.
    L'ho utilizzato come lettura per il mio naneronzolo ma è stata una lettura sbagliata, troppo complessa per goderne appieno in distratte letture ad alta voce.

    ha scritto il 

  • 5

    Geniale. Calvino parte da un concetto scientifico, lo assorbe in modo personale e creativo e lo rielabora in maniera nuova, intelligente, profonda, fantastica, scientifica, meravigliosa. Raccontando u ...continua

    Geniale. Calvino parte da un concetto scientifico, lo assorbe in modo personale e creativo e lo rielabora in maniera nuova, intelligente, profonda, fantastica, scientifica, meravigliosa. Raccontando un mondo ai confini della realtà amplia gli orizzonti sull’uomo e sull’universo in generale.
    Lo stimolo può venire da ovunque, da un pezzo di storia del cosmo o della Terra, da una teoria di fisica o dall’evoluzione di un mollusco, e viene usato liberamente, in metafore, riflessioni, simboli, storie fantastiche, modi di essere dell’uomo, parabole filosofiche; fuso con stimoli diversi; attivato per accendere l’immaginazione…insomma è un pezzo di cultura con la c maiuscola, che assorbe vive rielabora la realtà nella sua interezza, senza bisogno di categorizzazioni.

    ha scritto il 

  • 5

    La mirabile unione di intelligenza, ironia e fantasia fa di Calvino uno scrittore unico (e forse unico anche nel panorama internazionale). Aggiungiamoci lo stile: elegante, impeccabile, e abbiamo com ...continua

    La mirabile unione di intelligenza, ironia e fantasia fa di Calvino uno scrittore unico (e forse unico anche nel panorama internazionale). Aggiungiamoci lo stile: elegante, impeccabile, e abbiamo come risultato una scrittura esemplare: precisa, sottile, ricca; capace di chiarezza anche muovendosi tra gli astrusi concetti meta-matematici e metacosmici, delineando in punta di penna un mondo sospeso e oscillante tra biologia, chimica e fiaba.
    La storia della nostra evoluzione animale-umana inscritta nella parabola dell'evoluzione galattica è il tema che unisce i racconti: tutti brillanti, sorprendenti; alcuni veri capolavori (penso ad esempio a "Tutto in un punto").
    A Calvino spetta il riconoscimento internazionale (e intertemporale) insieme a poche altre stelle nostrane ancora vivamente incastonate nel firmamento della letteratura: Dante, Boccaccio, Galilei, Manzoni, Primo Levi...
    (Ma, attenzione: oggi un altro nome di vero scrittore sta sorgendo all'orizzonte: può infastidire, certamente, e molte sono le alzate di scudi degli intellettuali accademici, però il giudizio, si sa, spetta anche ai posteri....insomma: sto parlando di Elena Ferrante, of course.)

    ha scritto il 

  • 4

    Un Cosmico Calvino

    Pubblicato nel 1965 (anche se le storie potrebbero risultare essere state scritte in anni differenti), il libro tratta con umorismo fantascientifico la nascita dell'universo. A differenza della classi ...continua

    Pubblicato nel 1965 (anche se le storie potrebbero risultare essere state scritte in anni differenti), il libro tratta con umorismo fantascientifico la nascita dell'universo. A differenza della classica fantascienza, quì Calvino si focalizza sul passato piuttosto che sul futuro, ed è così che ci troviamo con un protagonista di nome Qfwfq che attraversa miliardi di anni nel passato, da quando non esisteva niente di niente, fino alla creazione dell'universo, passando successivamente per l'inizio della vita sulla terra, ai dinosauri e alla comparsa dei primi uomini. In tutte queste storie, 12 per l'esattezza, il prima "senza-forma! Qfwfq al poi "con forma" si ritrova non solo a captare ciò che attorno a lui prende piano piano consistenza, ma lascerà spazio anche a sensazioni, emozioni che fanno parte della normale vita quotidiana quando ci si trova a rapportarsi con altri esseri. In special modo, nelle sue varie vite e forme, si occuperà di amore, anche se non andrà mai come vorrebbe... ma forse questo è anche il lato comico, umoristico dell'opera.
    Libro stra-consigliato di piacevole lettura, ma non semplice visto i ragionamenti dell'autore molto precisi e mirati alla riflessione.

    ha scritto il 

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