Le Crime De Sylvestre Bonnard

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Editeur: French & European Pubns

3.9
(73)

Language: Français | Number of pages: | Format: Others | En langues différentes: (langues différentes) Italian , Spanish , English

Isbn-10: 2266020862 | Isbn-13: 9782266020862 | Publish date: 

Aussi disponible comme: Paperback , Mass Market Paperback , eBook

Category: Biography , Fiction & Literature , History

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Description du livre
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    dei bibliotecari di un tempo si è perso lo stampo

    Autore: francese (1844-1924). Romanzo 1881.

    Madre e figlia una volta mi chiesero perché Romeo e Giulietta dovessero parlare in quel modo. Io risposi che era per distinguere Shakespeare da Moccia.
    Qua ...continuer

    Autore: francese (1844-1924). Romanzo 1881.

    Madre e figlia una volta mi chiesero perché Romeo e Giulietta dovessero parlare in quel modo. Io risposi che era per distinguere Shakespeare da Moccia.
    Qualche tempo dopo la figlia mi regalò il suo DVD di Brancaleone. Sospetto che se ne fosse liberata perché anche quel linguaggio le sembrava strano.
    Transitare lo cavalcone in fila longobarda: roba impegnativa.

    Passò tutta la sua vita tra i libri: il padre aveva una libreria, lui lavorò presso un editore, e poi presso la Biblioteca del Senato.
    Cominciò a scrivere narrativa a 37 anni e cominciò con questo romanzo, dove c’è già molto di France.
    Manierista (i classici esistevano, erano belli, perché non conservarne lo stile?), scrittura gradevolissima e in questo racconto anche un tocco di umorismo. Divertenti il ritratto della domestica Teresa (incorruttibile e indefettibile) e la spaventevole proposta di matrimonio della segaligna direttrice del collegio.

    Prende in giro sé stesso e la propria passione di lettore e bibliofilo, ascolta i giovani rimanendo offeso dalle loro considerazioni nei confronti dei vecchi, lui compreso, ma ricorda cos’è la gioventù e la guarda con affetto.
    Una domanda gli si presenta alla mente: la sua vita sono i libri e anche se questa passione lo prende tutto, è giusto? Si è perso qualcosa?
    Dal passato compare la giovane nipote di una fanciulla che lui amò e non ebbe mai. E questa ragazza, sola, orfana, in un collegio misero, il cui tutore è un viscido notaio, risveglia affetto, desiderio di protezione, la gioia di vedere una manina giovane che compone fiori in un vaso.
    Assiste alla nascita di un amore e decide di fare un sacrificio: venderà la suo biblioteca per fare una dote alla ragazza (come, nella realtà, fece Nodier per la figlia).
    Sì, va bene, ma il delitto? I sanguinari devono astenersi. Il delitto è solo morale: nel preparare i libri per l’asta la mano istintivamente ne nasconde alcuni, quelli più cari al suo cuore. E di quel dono a metà si vergogna. Ma alla fine l’opera di compirà. Avrà pur perso la biblioteca, ma si è trovato quella famiglia che non ha mai avuto. Ciò vale un manoscritto del XIV secolo con la traduzione in francese della legenda aurea di Jacopo da Varagine (che è pure uno dei libri de Il nome della rosa)?

    1968 - 19.04.2017

    dit le 

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    Amatore France era un bibliofilo e in questo delizioso divertissement affida il ruolo del protagonista proprio ad un anziano studioso, che ha trascorso la vita sui libri, raccogliendo una grande e pre ...continuer

    Amatore France era un bibliofilo e in questo delizioso divertissement affida il ruolo del protagonista proprio ad un anziano studioso, che ha trascorso la vita sui libri, raccogliendo una grande e preziosa biblioteca. Questo non gli impedisce di avere slanci di generosità o di impegnarsi in prima persona per una giovane protetta.

    dit le 

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    Libri che parlano di libri.

    "Con quale sorpresa, quale emozione, quale turbamento scoprii la seguente indicazione, che non posso trascrivere senza che ancor oggi la mano abbia un tremito:
    La Legenda a
    ...continuer

    Libri che parlano di libri.

    "Con quale sorpresa, quale emozione, quale turbamento scoprii la seguente indicazione, che non posso trascrivere senza che ancor oggi la mano abbia un tremito:
    La Legenda aurea di Jacopo da Genova (Jacopo da Varagine), traduzione francese, in -4 piccolo.
    “Il manoscritto, del secolo XIV, contiene, oltre alla traduzione completa della celebre opera di Jacopo da Varagine:
    1. le leggende dei santi Ferréol, Ferruzione, Germano, Vincenzo e Droctoveo;
    2. un poemetto sulla Sepoltura miracolosa di Messer san Germano di Auxerre. La traduzione, le leggende e il poemetto sono opera del chierico Jean Toutmouillé.
    Il manoscritto, in pergamena, contiene un gran numero di capilettera ornati e due miniature finemente eseguite, anche se in cattivo stato di conservazione; l’una rappresenta la Purifizicazione della Vergine, l’altra l’Incoronazione di Proserpina.”

    dit le 

  • 1

    Delusione. Avevo molte aspettative su questo libro e invece mi è parso datato, retorico e ampolloso. E sostanzialmente noioso. Forse è per bibliofili e io non sono all'altezza di simili raffinatezze, ...continuer

    Delusione. Avevo molte aspettative su questo libro e invece mi è parso datato, retorico e ampolloso. E sostanzialmente noioso. Forse è per bibliofili e io non sono all'altezza di simili raffinatezze, non ho saputo cogliere i molti riferimenti a testi "sacri" ai bibliofili, ma mi consolo: il bibliofilo ama i libri in quanto oggetto, io amo i libri per quello che ci è scritto dentro; sono un lettore, non un bibliofilo.

    dit le 

  • 3

    GDL Libri che parlano di libri - 1° febbraio 2011

    http://www.anobii.com/forum_thread?topicId=3157660#new_thread

    Calendario:
    sett. 1: I parte
    sett. 2: II parte, cap. 1. - 2. - 3.
    sett. 3: III parte, cap. 4 fino a settembre-dicembre (escluso)
    sett. 4: ...continuer

    http://www.anobii.com/forum_thread?topicId=3157660#new_thread

    Calendario:
    sett. 1: I parte
    sett. 2: II parte, cap. 1. - 2. - 3.
    sett. 3: III parte, cap. 4 fino a settembre-dicembre (escluso)
    sett. 4: cap. 4, da settembre-dicembre alla fine.

    In lettura epub in lingua inglese tratto dal Progetto Gutenberg:
    http://www.gutenberg.org/ebooks/2123

    dit le 

  • 4

    Bonnard: uomo innamorato della lettura, studioso, appassionato raccoglitore di libri tanto da cadenzare tutta la vita proprio su quella passione. E il suo delitto è scusabilissimo!! Anch’io come tant ...continuer

    Bonnard: uomo innamorato della lettura, studioso, appassionato raccoglitore di libri tanto da cadenzare tutta la vita proprio su quella passione. E il suo delitto è scusabilissimo!! Anch’io come tanti altri, penso, macchiamo continuamente di azioni similari. Ho apprezzato poi la scrittura elegante, il lessico ricercato e anche l’atmosfera così “retrò”, di un mondo passato , di un’educazione di maniera sì, ma così delicata e rispettosa, lontana anni luce dal mondo attuale!!

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  • 2

    E-book gratuito scaricabile al seguente link:

    http://www.ebooksgratuits.com/html/france_crime_sylvestre_bonnard.html

    Grazie a Vava' del group "Libri che parlano di libri" per averlo postato!

    ***

    Dal ...continuer

    E-book gratuito scaricabile al seguente link:

    http://www.ebooksgratuits.com/html/france_crime_sylvestre_bonnard.html

    Grazie a Vava' del group "Libri che parlano di libri" per averlo postato!

    ***

    Dal 1° feb. lettura di gruppo nel GdL del group "Libri che parlano di libri"

    Copio dal mio ultimo post al group il commento al libro:
    "Finito!
    Purtroppo mi ha fatto lo stesso effetto di un soufflé che si affloscia appena aperto il forno. "Embé?!" è tutto quello che mi viene da dire...

    I personaggi equivoci, che potrebbero dare una svolta avventurosa alla storia, si sgonfiano senza grosse resistenze... Bonnard non è Pereira, che viene strappato allo stile di vita meticoloso e discreto dagli eventi esterni, al massimo gli è salita la pressione un paio di sere, ma poi la sua esistenza riprende sonnacchiosa.

    Mi sono lasciata trarre in inganno dal fatto che una casa editrice avesse preso il nome dal personaggio. Lo stile resta raffinato e gradevole fino alla fine, ma manca la storia."

    dit le 

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    "Ho cercato la pace ovunque, non l’ho trovata da nessuna parte se non in un angolo con un libro".
    Con questa citazione di Tommaso da Kempis si introduce uno dei libri icona della bibliofilia.
    Riassume ...continuer

    "Ho cercato la pace ovunque, non l’ho trovata da nessuna parte se non in un angolo con un libro".
    Con questa citazione di Tommaso da Kempis si introduce uno dei libri icona della bibliofilia.
    Riassume perfettamente lo spirito con il quale avvicinarsi al "Delitto" e lo stato d'animo con il quale lo si chiuderà dopo averlo portato a termine.

    dit le 

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