Le Marlboro di Sarajevo

Voto medio di 87
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Il libro è stato scritto mentre la guerra devastava quella bellissima ecomposita città che era Sarajevo. Traccia la cronaca di quei giorni, vistidalla parte degli assediati legando una storia all'altra, la sorte d'un uomoa quella di una donna, di ... Continua
Ha scritto il 02/08/17
Milienko Jergović - nato a Sarajevo nel 1966 - ha pubblicato questa importante raccolta di racconti nel 1994, a guerra balcanica in corso. Qualche anno dopo gli è stato chiesto: “Per chi ha scritto Le Marlboro di Sarajevo?” Risposta: ..." Continua...
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Ha scritto il 04/02/17
"Quando tutto è perduto, non resta che credere nella fedeltà. E quando gli specialisti di turno scriveranno la Storia, saranno quelli come Senka a ribellarsi alle Sue menzogne."
Consigliato.
Ha scritto il 15/01/17
Miljenko e lo stato della letteratura in Italia.
Grande scrittore e giornalista, contemporaneo e vivente ("vedrai che prima o poi gli daranno il Nobel e noi saremo tra quelle che lo sapevano prima" mi ha detto l'amica che me lo ha fatto conoscere), purtroppo poco conosciuto e poco pubblicato in ..." Continua...
Ha scritto il 12/11/14
Si sente che lo scrittore ha della stoffa, pero' dovrei leggere un suo romanzo per giudicare
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Ha scritto il 26/04/14
Guerra a Sarajevo, sulla quale Limonov forse faceva finta di sparare, ma i cetnici certamente no. Proiettili e granate a pioggia mentre le donne si azzuffano per il pane, gli uomini vanno a prendere l'acqua con le taniche e i ragazzini giocano nei ..." Continua...
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Ha scritto il Jun 28, 2012, 13:21
Rudo L. [...] aveva novant'anni, che anche per un bosniaco sono troppi per far finta di essere vivo.
Pag. 100
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Ha scritto il Jun 28, 2012, 12:56
Ho messo in tasca le due sigarette e sono andato all'ospedale. Il dottore mi chiede timidamente chi fosse Tadija per me. E' un mio amico. Sono certo che lo è ma devo dirle che voi due non potrete più conversare, fa il dottore porgendomi la mano. ... Continua...
Pag. 84
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Ha scritto il Jun 28, 2012, 12:43
Tiro fuori le sigarette da una tasca, gli faccio le vedi queste, queste sono sigarette prodotte a Sarajevo, gli chiedo se sa perché il pacchetto è tutto bianco, da un cenno del capo vedo che non lo sa, e allora: è bianco perché non c'è rimasto ... Continua...
Pag. 72
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Ha scritto il Jun 28, 2012, 12:37
[...] ci sono mille modi di restare vivi e ciascuno di essi mi è egualmente caro, ciascuno di essi mi richiama la gioia, nessuno è più felice di me quando sfuggo a una granata, e allora ai miei morti, nel posto più bello e col più bel panorama, ... Continua...
Pag. 71
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Ha scritto il Jun 26, 2012, 18:08
Quel giorno sopra Vitez era pioggia a catinelle. Cielo e terra si erano riuniti. Dissero che su Krusćica un fulmine aveva colpito una donna incinta, lei era morta e il piccolo lo sentivi piangere nella pancia. Poi silenzio. Certi dicevano che lo si ... Continua...
Pag. 65
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