Le Storie n. 2

La redenzione del samurai

Di ,

Editore: Sergio Bonelli Editore

3.9
(165)

Lingua: Italiano | Numero di pagine: 114 | Formato: Paperback

Data di pubblicazione:  | Edizione 1

Illustrazione di copertina: Aldo Di Gennaro

Genere: Fumetti & Graphic Novels , Storia

Ti piace Le Storie n. 2?
Iscriviti ad aNobii per vedere chi dei tuoi amici lo ha letto, e scopri libri simili!

Registrati gratis
Descrizione del libro
Jubei ha disobbedito agli ordini del suo signore e per questo deve morire. Spetta al giovane Tetsuo il compito di trovarlo e consegnarlo al suo destino. Ma, lungo la strada, una rivelazione inaspettata cambierà il corso della sua missione…
Ordina per
  • 3

    Sotto l'ombra del samurai

    Citazionistico fino all'estremo, questo breve racconto racchiude però tutto il fascino delle storie di samurai e, pur senza aver nulla di nuovo da trasmettere, lo fa con solerte amore per la materia, ...continua

    Citazionistico fino all'estremo, questo breve racconto racchiude però tutto il fascino delle storie di samurai e, pur senza aver nulla di nuovo da trasmettere, lo fa con solerte amore per la materia, rendendo pregevole questo volumetto seriale. I disegni di Accardi sono impagabili nella rappresentazione di ambienti e paesaggi, ma perdono incisività quando ritraggono i volti umani, quasi il fumetto fosse stato disegnato da due mani diverse. All'altezza la copertina di Aldo Di Gennaro.

    ha scritto il 

  • 4

    Gran bel fumetto, complimenti a Recchioni (che scrive evidentemente di una materia che conosce bene) e supercomplimenti ad Accardi: alcune tavole sono incredibili.

    E complimenti pure alla Bonelli, ch ...continua

    Gran bel fumetto, complimenti a Recchioni (che scrive evidentemente di una materia che conosce bene) e supercomplimenti ad Accardi: alcune tavole sono incredibili.

    E complimenti pure alla Bonelli, che per 3 euro e 50 propone storie che in altri mercati avrebbero prezzi ben diversi.

    ha scritto il 

  • 3

    Io non sono un cultore di storie di samurai, però ricordo, da cinefilo, Kurosawa e Kitano. Disegni meravigliosi. La serie promette bene e, se confrontata con molte delle altre pubblicazioni attuali de ...continua

    Io non sono un cultore di storie di samurai, però ricordo, da cinefilo, Kurosawa e Kitano. Disegni meravigliosi. La serie promette bene e, se confrontata con molte delle altre pubblicazioni attuali della Bonelli, meriterebbe sempre una stella in più nel giudizio.

    ha scritto il 

  • 4

    Una classica storia di samurai, "di genere", come ne sono state scritte tante. Facile a dirsi, meno a farsi. Disegni bellissimi negli sfondi, ma con alcuni personaggi inespressivi o troppo stilizzati ...continua

    Una classica storia di samurai, "di genere", come ne sono state scritte tante. Facile a dirsi, meno a farsi. Disegni bellissimi negli sfondi, ma con alcuni personaggi inespressivi o troppo stilizzati (per i miei gusti).

    ha scritto il 

  • 4

    Seconda uscita de Le Storie Bonelli e gran bella storia della coppia Recchioni-Accardi. Se la collana proseguirà a questi livelli, ci sarà da divertirsi. Voto: 4+/5.

    ha scritto il 

  • 5

    La coppia Recchioni/Accardi ha fatto centro con una storia lineare, semplice e (soprattutto) avvincente. Questa nuova serie sta confermando alla grande tutte le sue potenzialita', bravissimo Accardi. ...continua

    La coppia Recchioni/Accardi ha fatto centro con una storia lineare, semplice e (soprattutto) avvincente. Questa nuova serie sta confermando alla grande tutte le sue potenzialita', bravissimo Accardi.

    ha scritto il 

  • 3

    Manieristico chambara citazionistico

    “vivere non è mai facile, Tetsuo… ma morire, a volte, lo è”.

    Jubei ha disobbedito agli ordini del suo signore e per questo deve morire. Spetta al suo giovane allievo Tetsuo trovarlo e consegnarlo al s ...continua

    “vivere non è mai facile, Tetsuo… ma morire, a volte, lo è”.

    Jubei ha disobbedito agli ordini del suo signore e per questo deve morire. Spetta al suo giovane allievo Tetsuo trovarlo e consegnarlo al suo destino. Lungo la strada, una rivelazione inaspettata cambierà la sua opinione…

    Storia classica su samurai, daimyo e onore giapponese, visto da due italiani.
    Un fumetto che cita con grande ricerca e cura i classici giapponesi di cappa e spada, quelli seri legati al bushido e sbudellamenti, in gergo chambara. Si parte da Ogami Itto (visto in Italia nel telefilm anni ’80 Samurai) – il lupo solitario che deve riscattare il suo onore, riscontrabile nel maestro di spada Jubei Shimada, onorevole ma che non può eseguire ordini in cui non crede, a Zatoichi, il vecchio e cieco maestro Ichi. Si passa da Kurosawa a - molto meno esibizionisticamente- The Good, the Bad, the Weird (visto la sera stessa della lettura XD), il western spaghetti alla coreana.
    Ma di più si esprime in haiku, e attinge per ispirazioni figurative alla grazia grafica di Vagabond.

    Disegno curato nei paesaggi, che sono sfondo ma anche protagonista del racconto, un poco rigido malgrado tutto nei personaggi.
    Molto lineare nello svolgimento, semplice, dicotomista, fin troppo breve e con poca tensione – intuiamo già cosa accadrà. D’altronde non mi aspettavo altro da questo tipo di storia.
    Un inno all’onore, all’eroismo stoico giapponese che tutti ci immaginiamo, nella figura del giovane allievo.

    Qui però sta il punto:
    è così ricco di luoghi comuni che rischia lo sfoggio di cultura senza la necessaria ironia, il protagonista Tetsuo ne rappresenta l’emblema.
    Come Lilith ed i Bonelidi in genere: resta troppo freddo, di maniera e quindi non convince del tutto.

    Consigliato agli amanti del Giappone e dei Bonelli, sembra troppo prendersi sul serio.

    This opera by Mmorgana is licensed under a Creative Commons Attribuzione-Non commerciale-Non opere derivate 2.5 Italia License

    ha scritto il