Le Streghe

Di

Editore: Gl'istrici

4.3
(4654)

Lingua: Italiano | Numero di pagine: 200 | Formato: Paperback | In altre lingue: (altre lingue) Inglese , Spagnolo , Francese , Catalano , Portoghese , Olandese , Tedesco , Norvegese , Ceco

Isbn-10: A000038039 | Data di pubblicazione: 

Disponibile anche come: Altri , Tascabile economico , Copertina rigida , eBook

Genere: Bambini , Narrativa & Letteratura , Fantascienza & Fantasy

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Descrizione del libro
Un racconto inquietante che vi farà sapere chi sono le vere streghe. Non quelle delle fiabe, sempre scarmigliate e a cavallo di una scopa, ma quelle elegantissime, somiglianti a certe signore che probabilmente conoscete. Come si può riuscire ad individuarle? Bisogna stare attenti a chi porta sempre i guanti, a chi si gratta la testa, a chi si toglie le scarpe a punta sotto il tavolo e a chi ha i denti azzurrini, perchè tutto ciò serve a nascondere gli artigli, i crani calvi, i piedi quadrati, la saliva blu mirtillo: tutti segni distintivi delle vere streghe. Sapendo questo potrete evitare (forse!) di venir trasformati in topi.
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  • 5

    luca albani

    mi è piaciuto molto perché il protagonista si imbatte in tante avventure emozionanti ed avvincenti poi mi è piaciuta la parte dove la nonna del protagonista costruisce degli accessori per lui perché e ...continua

    mi è piaciuto molto perché il protagonista si imbatte in tante avventure emozionanti ed avvincenti poi mi è piaciuta la parte dove la nonna del protagonista costruisce degli accessori per lui perché era diventato un topo !!!!! è stato uno dei libri che mi è piaciuto più di tutti .

    ha scritto il 

  • 5

    Martina
    l'inizio del libro non mi è piaciuto, poi il racconto è diventato più interessante anche se il genere fantastico non mi piace.Il protagonista è un ragazzo che incontra tante disavventure lungo ...continua

    Martina
    l'inizio del libro non mi è piaciuto, poi il racconto è diventato più interessante anche se il genere fantastico non mi piace.Il protagonista è un ragazzo che incontra tante disavventure lungo la storia ma riesce sempre a superarle o a trovare una soluzione. Il libro l'ho letto velocemente sia perché ero curiosa di arrivare in fondo e sia perché è ricco di dialoghi. Questo libro lo consiglio anche ai non appassionati di storie fantasy.

    ha scritto il 

  • 3

    Non è certo un brutto libro, ma stavolta la sensazione di essere troppo fuori età è stata costante (mentre era del tutto assente quando mesi fa ho letto "Gli Sporcelli").
    D'altra parte so per certo ch ...continua

    Non è certo un brutto libro, ma stavolta la sensazione di essere troppo fuori età è stata costante (mentre era del tutto assente quando mesi fa ho letto "Gli Sporcelli").
    D'altra parte so per certo che se l'avessi letto a sette anni mi avrebbe terrorizzato.
    Il fatto è proprio questo: da un lato è una storia agghiacciante (e a sette anni avrei badato solo a quella), dall'altro il protagonista e la nonna hanno un atteggiamento che va ben oltre il coraggioso e m'è parso anzi scellerato (cosa che irrita la me adulta).
    Ho comunque molta voglia di rivedere il film.

    ha scritto il 

  • 5

    C'era una volta una bambina.
    Aveva otto anni, i capelli a caschetto con la frangetta, gli occhiali, e tutti i venerdì sera si fermava a dormire a casa della nonna.
    Un venerdì, passò a salutarla la cu ...continua

    C'era una volta una bambina.
    Aveva otto anni, i capelli a caschetto con la frangetta, gli occhiali, e tutti i venerdì sera si fermava a dormire a casa della nonna.
    Un venerdì, passò a salutarla la cuginetta, la quale aveva con sè un libro da leggere per compito: era "Le streghe" di Roal Dahl.
    Chissà cosa scattò nella testa della bambina n° 1... Lei che non era mai stata colpita dai libri, dalle storie, sì, ma quelle lette ad alta voce, e mai aveva preso in mano un libro per leggerlo da sola.
    Quella bambina trascorse tutta la notte con la luce accesa, a leggere, leggere, leggere... E scoprì così la magia della lettura. Quel libro non lo dimenticò mai, quella notte neppure, e ogni tanto, racconta la leggenda, la notte la trova ancora lì, su quelle pagine, pensando al genio di Roald Dahl, e quanto sia magico che segni grafici, stampati vicini, possano portare a viaggiare, a pensare, a vivere storie in mondi lontani con persone sconosciute ma che alla fine trattiamo alla stregua di amici: una magia che si replica ogni volta, riga dopo riga.

    ha scritto il 

  • 5

    Dahl-dipendente

    Un altro fantastico libro di Dahl, sono ormai diventato assuefatto al suo modo di raccontare e descrivere storie straordinarie. Anche questo come quelli precedentemente letti è davvero valido.

    ha scritto il 

  • 5

    Questo agile racconto di un ragazzino che si imbatte in un raduno nazionale di streghe e viene a conoscenza dei loro loschi piani per sterminare tutti i bambini e che viene trasformato in topo proprio ...continua

    Questo agile racconto di un ragazzino che si imbatte in un raduno nazionale di streghe e viene a conoscenza dei loro loschi piani per sterminare tutti i bambini e che viene trasformato in topo proprio dalla Strega Suprema è una straordinaria favola moderna che insegna a riconoscere il male e a sconfiggerlo anche quando sembriamo troppo piccoli per opporci ad esso.
    Non è il miglior romanzo di Roald Dahl, che con Matilde ha forse toccato l'apice, ma resta un libro adatto ad ogni bambino e una tappa imprescindibile nel pellegrinaggio lungo i testi di Dahl.
    http://athenaenoctua2013.blogspot.it/2016/10/le-streghe-dahl.html

    ha scritto il 

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