Crea la tua biblioteca Iscriviti

Insieme troveremo i libri migliori

[−]
  • Cerca Conteggio caratteri ISBN valido ISBN non valido Codice a barre valido Codice a barre non valido loading search

Le affinità elettive

Di

3.9
(6128)

Lingua:Italiano | Numero di pagine: 261 | Formato: Altri | In altre lingue: (altre lingue) Inglese , Tedesco , Francese

Isbn-10: 8878994324 | Isbn-13: 9788878994324 | Data di pubblicazione: 

Disponibile anche come: Paperback , Tascabile economico , Copertina rigida , Cofanetto , eBook

Genere: Family, Sex & Relationships , Fiction & Literature , Philosophy

Ti piace Le affinità elettive?
Iscriviti ad aNobii per vedere chi dei tuoi amici lo ha letto, e scopri libri simili!

Registrati gratis
Descrizione del libro
Ordina per
  • 3

    Somiglianze e affinità fatali...

    Storia di altri tempi, scaturita dalla mente di un genio come Goethe, narra la vicenda di una coppia apparentemente felice che decide di accogliere in casa la nipote di lei, giovane e fresca, di cui Edward si innamora perdutamente...
    Da parte sua, Charlotte, la moglie perde la testa per il ...continua

    Storia di altri tempi, scaturita dalla mente di un genio come Goethe, narra la vicenda di una coppia apparentemente felice che decide di accogliere in casa la nipote di lei, giovane e fresca, di cui Edward si innamora perdutamente...
    Da parte sua, Charlotte, la moglie perde la testa per il fascinoso capitano, pur riuscendo a mantenere un certo distacco, che la spinge a preferire il matrimonio alla tresca con l'amante..
    I destini dei quattro personaggi si intrecciano e si confondono fino al tragico epilogo che lo scrittore ha creato secondo me come monito e ammonimento alla passione cieca...
    Per essere sincera la storia mi è piaciuta anche se certi dialoghi fra Charlotte e Edward li ho trovati un tantino pesanti, che la filosofia e la morale dell'epoca mi pare eccessiva, ma sicuramente valutando l'insieme degli elementi che la vicenda reca come senso oscuro della passione e delle sue tragiche conseguenze, si può dire che si può leggere, tentando di abbattere il pregiudizio che rende il libro bloccato nelle nebbie
    fosche dell'epoca.
    La mentalità si sa era quella: guai ad avere una relazione fuori dal matrimonio!!
    E l'autore non pare proprio possedere uno spirito innovativo.
    Consiglio questo libro agli amanti delle letture classiche.
    Con tutte le riserve che ho espresso.
    Saluti.
    Ginseng666

    ha scritto il 

  • 3

    Manca la prova del tempo!

    Molti anni fa un mio cliente mi invitò a casa sua. Una splendida casa con giardino, un bel cane, una bellissima moglie con cui era sposato da più di vent’anni, e due bellissime bambine. La vita scorreva serena per sua stessa ammissione, la moglie amministrava la famiglia e le economie da buona di ...continua

    Molti anni fa un mio cliente mi invitò a casa sua. Una splendida casa con giardino, un bel cane, una bellissima moglie con cui era sposato da più di vent’anni, e due bellissime bambine. La vita scorreva serena per sua stessa ammissione, la moglie amministrava la famiglia e le economie da buona direttrice bancaria com’era, della casa, la sua attività andava a gonfie vele, si percepiva inoltre che tra loro c’era complicità, familiare conoscenza; provai sinceramente una grande invidia, per me lui era un uomo molto fortunato. Poco tempo fa lo rividi, in centro, teneva in mano due borse fresche di boutique e camminava dietro a pochi passi di distanza da una giovane ed avvenente ragazza probabilmente straniera, che potrebbe essere stata sua figlia, e riconoscendomi si fermò per salutarmi, ma subito la ragazza che lui accompagnava trovò da lamentarsi che stesse presto, ebbe solo il tempo di dirmi che si era separato, e che la ragazza era il suo nuovo amore. Restai basito, e parlando dopo con alcuni conoscenti comuni seppi che aveva lasciato la splendida casa, la moglie meravigliosa, le bellissime bambine, la villa con giardino e il cane, e trascurato il lavoro, per quel suo giovane, avvenente, e passionale amore. Recentemente, ho saputo che la ragazza, dopo avergli prosciugato i residui risparmi, l’ha abbandonato, e lui è restato solo, impoverito dei soldi ma soprattutto nello spirito, e l’invidia che provavo per lui si è trasformata in compassione. Ecco, secondo il caro Goethe, di cui assolutamente non metto in discussione il genio, probabilmente questa sarebbe stata un’affinità elettiva, più forte delle convenienze, della ragione, della comodità, dell’abitudine, una forza prepotente che attrae due anime, a scapito di tutto quello che può essere ragionevole agli occhi della società, e secondo lo scrittore tedesco, non c’è niente di più plausibile, di più nobile, di più naturale che seguire la naturale forza di attrazione “alchemica”. Il mio cliente aveva la moglie, Edoardo aveva Carlotta, nella vita del mio cliente è capitata la giovane romena, nella vita di Edoardo è capitata Ottilia, della vita del mio cliente sappiamo l’epilogo, della vita di Edoardo, no, o meglio , non abbiamo avuto modo di capire cosa avrebbe determinato il tempo. Ed è il tempo che da i suoi verdetti, e definisce i veri grandi , unici , amori. Scusami Goethe, ma qui hai sbagliato.

    ha scritto il 

  • 4

    Libro impegnativo, ma consigliato

    Ho trovato la lettura de 'Le affinità elettive' impegnativa. Il libro è, infatti, caratterizzato da una scrittura corposa, densa, ricca; da una trama piuttosto scarna (l'alchimia che lega i quattro protagonisti e i loro patimenti per raggiungere la felicità oppure per rinunciare ad essa); da capi ...continua

    Ho trovato la lettura de 'Le affinità elettive' impegnativa. Il libro è, infatti, caratterizzato da una scrittura corposa, densa, ricca; da una trama piuttosto scarna (l'alchimia che lega i quattro protagonisti e i loro patimenti per raggiungere la felicità oppure per rinunciare ad essa); da capitoli che sembrano non funzionali allo sviluppo della storia ad altri in cui, con un'accelerazione improvvisa, si dipanano molteplici avvenimenti.
    L'arte di Goethe sta però nell'esprimere a parole e con minuzia i più reconditi sentimenti dell'animo umano e i suoi più intimi turbamenti, con una attenzione maniacale, che trovo davvero incantevole.
    Non ho trovato questo libro perfetto (mentre per 'I dolori del giovane Werther' è stato amore dalla prima all'ultima parola), ma, a modo suo, un testo edificante, importante e ricco, di cui consiglio la lettura.

    ha scritto il 

  • 3

    Buona la prima

    La prima parte del libro è come un quadro romantico, dove dal bel castello si cerca di dominare il paesaggio circostante nascondendo l'intervento della mano umana, tra un diletto musicale e una civettuola conversazione tra nobili galantuomini.
    La seconda parte è un continuo struggersi e add ...continua

    La prima parte del libro è come un quadro romantico, dove dal bel castello si cerca di dominare il paesaggio circostante nascondendo l'intervento della mano umana, tra un diletto musicale e una civettuola conversazione tra nobili galantuomini.
    La seconda parte è un continuo struggersi e addolorarsi, tutto va a puttane ed il lettore non aspetta altro che il protagonista la faccia finita e si suicidi.
    La mia opinione è sprezzante e forse molto ignorante, d'altronde lo ammetto: mi piace leggere il Goethe felice ed innamorato piuttosto che quello sofferente.

    ha scritto il 

  • 3

    Così riposano gli amanti uno accanto all'altra. La pace aleggia sulle loro tombe, serene, affini figure d'angeli guardano a loro dall'alto della volta e quale istante felice sara quello in cui essi, un giorno, si risveglieranno insieme.

    ha scritto il 

  • 3

    il Romanticismo condensato in un libro

    Pietro Citati, nell'introduzione all'edizione che posseggo, classifica "Le affinità elettive" come il dramma romantico della natura e della passione: non potrei essere più daccordo!
    Anzi, vi dirò...per me "Le affinità elettive" potrebbe rappresentare perfettamente una sorta di "manifesto" ...continua

    Pietro Citati, nell'introduzione all'edizione che posseggo, classifica "Le affinità elettive" come il dramma romantico della natura e della passione: non potrei essere più daccordo!
    Anzi, vi dirò...per me "Le affinità elettive" potrebbe rappresentare perfettamente una sorta di "manifesto" della letteratura romantica e del Romanticismo ( inteso come corrente culturale generica).
    L'idea che gli uomini, proprio come le sostanze chimiche, siano capaci di legarsi, trattenersi, distruggersi è molto molto bella *-* La passione, tuttavia, aleggia nel libro come qualcosa più di descritto che di vissuto e ciò, secondo me, fa perdere al lettore moltissima dell'empatia nei confronti dei personaggi i quali, poveretti, ne passano davvero di tutti i colori XD Io però, appunto, mi sono scoperta poco partecipe ai loro drammi...e ciò mi è dispiaciuto.
    Credo che il problema siano stati i troppi discorsi indiretti, gli stati d'animo riassunti...io sono un tipo di lettrice che predilige il discorso diretto, anzi, sono una di quelle che trova indispendabile l'uso di un discorso diretto per conoscere i personaggi: voglio sentirli parlare, raccontarsi, pensare.
    Il libro in sè, dunque, mi è piaciuto ma con qualche riserva inerente soprattutto ad alcune parti che ho trovato pesanti e un po' inverosimili( nonostante, sia chiaro, lo stile di Goethe è elegantissimo e scorrevole: l'ho adorato!). Ma siamo in un dramma Romantico...che mi aspettavo? XD

    voto: 3+

    ha scritto il 

  • 5

    Le affinità elettive

    Cosa sono? E perché accade questa alchimia che lega per sempre due o più esseri, sia esse persone e, o cose e, o luoghi? Lo dice Goethe. Chiunque ha provato quel sentimento speciale e indefinibile in altro modo, dice: è affinità elettiva. Allora, bisogna leggerlo? Sì! Altrimenti ti mancherà sempr ...continua

    Cosa sono? E perché accade questa alchimia che lega per sempre due o più esseri, sia esse persone e, o cose e, o luoghi? Lo dice Goethe. Chiunque ha provato quel sentimento speciale e indefinibile in altro modo, dice: è affinità elettiva. Allora, bisogna leggerlo? Sì! Altrimenti ti mancherà sempre l'origine storica di quella definizione, fondamentale per certi spiriti romantici.

    ha scritto il 

  • 5

    Drammatiche circostanze

    Premetto che quando mi accingo a leggere opere scritte dai cosiddetti “pilastri” della letteratura internazionale, le mie aspettative sono molto alte; Wolfang Goethe è la conferma.
    A similitudine di quanto avviene nella disciplina chimica riguardo ad alcune sostanze che poste in contatto tr ...continua

    Premetto che quando mi accingo a leggere opere scritte dai cosiddetti “pilastri” della letteratura internazionale, le mie aspettative sono molto alte; Wolfang Goethe è la conferma.
    A similitudine di quanto avviene nella disciplina chimica riguardo ad alcune sostanze che poste in contatto tra di loro subiscono una compenetrazione molecolare con influenza reciproca, anche nelle persone esiste una chimica mentale e spirituale tale da far nascere particolari passioni e sentimenti a cui è difficile resistere; secondo l’autore sono queste chiamate “le affinità elettive”.
    Il romanzo narra, all’apparenza, una semplice vicenda: una coppia di coniugi maturi, Edoardo e Carlotta, che hanno entrambi un passato difficile, dedicano la loro esistenza alla cura della loro tenuta in campagna. Tutto procede tranquillamente fino a quando Edoardo decide di ospitare un amico – il Capitano – caduto in disgrazia e in cerca di sistemazione. La nuova situazione con l’arrivo del terzo “elemento”, appunto il Capitano amico di Edoardo, fa intuire a Carlotta la possibilità che questi possa diventare un pericoloso ostacolo per il rapporto con il marito. D’altro canto anche Carlotta deve risolvere un problema inerente una sua nipote orfana, Ottilia, che vive in un facoltoso collegio non consono al carattere troppo introverso della giovane; per questo motivo Carlotta decide di invitare la nipote nella tenuta di campagna.
    Di conseguenza vivono insieme Edoardo con la moglie Carlotta, la nipote orfana, Ottilia, di quest’ultima e, infine, l’amico di Edoardo, il Capitano. Tali decisioni innescano le famose affinità elettive che determinano la passione di Edoardo per la giovane Ottilia da una parte, e dall’altra l’incontro passionale tra Carlotta e il Capitano…le risultanze di tale circostanza saranno drammatiche…
    A differenza del normale innamoramento, le affinità elettive hanno una forza immensa che sfugge alla razionalità, poiché stabilisce una totale sintonia o simbiosi tra le persone interessate; il raziocinio si annichilisce e prevale quel sentimento viscerale inconscio che quasi sempre produce disastri affettivi.
    Un romanzo di profonda riflessione che va al di là della semplice storia d’amore, ma scava nell’animo umano scoprendo sensazioni celate di cui, in maniera consapevole, non vorremmo essere partecipi.

    ha scritto il 

Ordina per