Crea la tua biblioteca Iscriviti

Insieme troveremo i libri migliori

[−]
  • Cerca Conteggio caratteri ISBN valido ISBN non valido Codice a barre valido Codice a barre non valido loading search

Le affinità elettive

Di

3.9
(6100)

Lingua:Italiano | Numero di pagine: 261 | Formato: Altri | In altre lingue: (altre lingue) Inglese , Tedesco , Francese

Isbn-10: 8878994324 | Isbn-13: 9788878994324 | Data di pubblicazione: 

Disponibile anche come: Paperback , Tascabile economico , Copertina rigida , Cofanetto , eBook

Genere: Family, Sex & Relationships , Fiction & Literature , Philosophy

Ti piace Le affinità elettive?
Iscriviti ad aNobii per vedere chi dei tuoi amici lo ha letto, e scopri libri simili!

Registrati gratis
Descrizione del libro
Ordina per
  • 4

    Così riposano gli amanti uno accanto all'altra. La pace aleggia sulle loro tombe, serene, affini figure d'angeli guardano a loro dall'alto della volta e quale istante felice sara quello in cui essi, un giorno, si risveglieranno insieme.

    ha scritto il 

  • 3

    il Romanticismo condensato in un libro

    Pietro Citati, nell'introduzione all'edizione che posseggo, classifica "Le affinità elettive" come il dramma romantico della natura e della passione: non potrei essere più daccordo!
    Anzi, vi dirò...per me "Le affinità elettive" potrebbe rappresentare perfettamente una sorta di "manifesto" ...continua

    Pietro Citati, nell'introduzione all'edizione che posseggo, classifica "Le affinità elettive" come il dramma romantico della natura e della passione: non potrei essere più daccordo!
    Anzi, vi dirò...per me "Le affinità elettive" potrebbe rappresentare perfettamente una sorta di "manifesto" della letteratura romantica e del Romanticismo ( inteso come corrente culturale generica).
    L'idea che gli uomini, proprio come le sostanze chimiche, siano capaci di legarsi, trattenersi, distruggersi è molto molto bella *-* La passione, tuttavia, aleggia nel libro come qualcosa più di descritto che di vissuto e ciò, secondo me, fa perdere al lettore moltissima dell'empatia nei confronti dei personaggi i quali, poveretti, ne passano davvero di tutti i colori XD Io però, appunto, mi sono scoperta poco partecipe ai loro drammi...e ciò mi è dispiaciuto.
    Credo che il problema siano stati i troppi discorsi indiretti, gli stati d'animo riassunti...io sono un tipo di lettrice che predilige il discorso diretto, anzi, sono una di quelle che trova indispendabile l'uso di un discorso diretto per conoscere i personaggi: voglio sentirli parlare, raccontarsi, pensare.
    Il libro in sè, dunque, mi è piaciuto ma con qualche riserva inerente soprattutto ad alcune parti che ho trovato pesanti e un po' inverosimili( nonostante, sia chiaro, lo stile di Goethe è elegantissimo e scorrevole: l'ho adorato!). Ma siamo in un dramma Romantico...che mi aspettavo? XD

    voto: 3+

    ha scritto il 

  • 5

    Le affinità elettive

    Cosa sono? E perché accade questa alchimia che lega per sempre due o più esseri, sia esse persone e, o cose e, o luoghi? Lo dice Goethe. Chiunque ha provato quel sentimento speciale e indefinibile in altro modo, dice: è affinità elettiva. Allora, bisogna leggerlo? Sì! Altrimenti ti mancherà sempr ...continua

    Cosa sono? E perché accade questa alchimia che lega per sempre due o più esseri, sia esse persone e, o cose e, o luoghi? Lo dice Goethe. Chiunque ha provato quel sentimento speciale e indefinibile in altro modo, dice: è affinità elettiva. Allora, bisogna leggerlo? Sì! Altrimenti ti mancherà sempre l'origine storica di quella definizione, fondamentale per certi spiriti romantici.

    ha scritto il 

  • 5

    Drammatiche circostanze

    Premetto che quando mi accingo a leggere opere scritte dai cosiddetti “pilastri” della letteratura internazionale, le mie aspettative sono molto alte; Wolfang Goethe è la conferma.
    A similitudine di quanto avviene nella disciplina chimica riguardo ad alcune sostanze che poste in contatto tr ...continua

    Premetto che quando mi accingo a leggere opere scritte dai cosiddetti “pilastri” della letteratura internazionale, le mie aspettative sono molto alte; Wolfang Goethe è la conferma.
    A similitudine di quanto avviene nella disciplina chimica riguardo ad alcune sostanze che poste in contatto tra di loro subiscono una compenetrazione molecolare con influenza reciproca, anche nelle persone esiste una chimica mentale e spirituale tale da far nascere particolari passioni e sentimenti a cui è difficile resistere; secondo l’autore sono queste chiamate “le affinità elettive”.
    Il romanzo narra, all’apparenza, una semplice vicenda: una coppia di coniugi maturi, Edoardo e Carlotta, che hanno entrambi un passato difficile, dedicano la loro esistenza alla cura della loro tenuta in campagna. Tutto procede tranquillamente fino a quando Edoardo decide di ospitare un amico – il Capitano – caduto in disgrazia e in cerca di sistemazione. La nuova situazione con l’arrivo del terzo “elemento”, appunto il Capitano amico di Edoardo, fa intuire a Carlotta la possibilità che questi possa diventare un pericoloso ostacolo per il rapporto con il marito. D’altro canto anche Carlotta deve risolvere un problema inerente una sua nipote orfana, Ottilia, che vive in un facoltoso collegio non consono al carattere troppo introverso della giovane; per questo motivo Carlotta decide di invitare la nipote nella tenuta di campagna.
    Di conseguenza vivono insieme Edoardo con la moglie Carlotta, la nipote orfana, Ottilia, di quest’ultima e, infine, l’amico di Edoardo, il Capitano. Tali decisioni innescano le famose affinità elettive che determinano la passione di Edoardo per la giovane Ottilia da una parte, e dall’altra l’incontro passionale tra Carlotta e il Capitano…le risultanze di tale circostanza saranno drammatiche…
    A differenza del normale innamoramento, le affinità elettive hanno una forza immensa che sfugge alla razionalità, poiché stabilisce una totale sintonia o simbiosi tra le persone interessate; il raziocinio si annichilisce e prevale quel sentimento viscerale inconscio che quasi sempre produce disastri affettivi.
    Un romanzo di profonda riflessione che va al di là della semplice storia d’amore, ma scava nell’animo umano scoprendo sensazioni celate di cui, in maniera consapevole, non vorremmo essere partecipi.

    ha scritto il 

  • 3

    E' un libro che ho amato non tanto per la storia in sè, quanto per le numerose riflessioni disseminate qua e là nel testo. Credo che sia uno dei libri da cui ho trascritto il maggior numero di citazioni. Questa, ad esempio, è una di quelle che ho apprezzato di più:
    "Infondo la vita è pur so ...continua

    E' un libro che ho amato non tanto per la storia in sè, quanto per le numerose riflessioni disseminate qua e là nel testo. Credo che sia uno dei libri da cui ho trascritto il maggior numero di citazioni. Questa, ad esempio, è una di quelle che ho apprezzato di più:
    "Infondo la vita è pur solo un conto di guadagni e di perdite. A chi non è successo di fare un progetto e di doverlo abbandonare? Quante volte ci si incammina su una strada e poi bisogna abbandonarla! Quante volte ci distogliamo da una meta cui avevamo puntato risolutamente lo sguardo, per raggiungerne una più alta! [...] Il destino esaudisce i nostri desideri, ma a modo suo, per poterci dare qualche cosa che è superiore ai nostri stessi desideri."

    ha scritto il 

  • 2

    Mah!

    La mia prima esperienza con Goethe purtroppo si è rivelata alquanto deludente.
    La storia impiega un bel po' ad ingranare e non parte mai sul serio.

    I personaggi erano poco credibili, piatti, dimenticabili (alcuni di questi venivano indicati solo con il nome della loro professione, es ...continua

    La mia prima esperienza con Goethe purtroppo si è rivelata alquanto deludente.
    La storia impiega un bel po' ad ingranare e non parte mai sul serio.

    I personaggi erano poco credibili, piatti, dimenticabili (alcuni di questi venivano indicati solo con il nome della loro professione, es. "l'architetto", "l'assistente", "il capitano"...) , molte scene erano semplicemente assurde, ridicole, grottesche.

    ha scritto il 

  • 3

    Affinità Chimica

    E' bella e di grande intuizione l'idea di paragonare l'emotività degli individui a una reazione chimica; ciononostante, il romanzo non cattura e non emoziona, casomai insegna massime di vita e tramanda costumi e usanze. Vero che si tratta di un romanzo scritto nell'Ottocento, ma già allora c'era ...continua

    E' bella e di grande intuizione l'idea di paragonare l'emotività degli individui a una reazione chimica; ciononostante, il romanzo non cattura e non emoziona, casomai insegna massime di vita e tramanda costumi e usanze. Vero che si tratta di un romanzo scritto nell'Ottocento, ma già allora c'era qualcuno che scriveva molto meglio di così.

    ha scritto il 

Ordina per