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Le amicizie pericolose

Di

Editore: Mondadori

4.1
(3278)

Lingua:Italiano | Numero di pagine: 510 | Formato: Tascabile economico | In altre lingue: (altre lingue) Inglese , Francese , Spagnolo , Tedesco , Chi tradizionale

Isbn-10: 8804321040 | Isbn-13: 9788804321040 | Data di pubblicazione: 

Traduttore: F. Palazzi

Disponibile anche come: Altri , Paperback , Copertina rigida , Cofanetto , Rilegato in pelle , eBook

Genere: Family, Sex & Relationships , Fiction & Literature , Romance

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Descrizione del libro
Legati da un rapporto morboso uno sfrenato libertino e un vizioso marchese uniscono le forze per condurre alla perdizione due giovani donne. Il mondo cinico della nobiltà francese del '700 nell'unico romanzo di Laclos (1741-1803), generale di Napoleone.
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  • 4

    ''Quanto poi alla prudenza e all'astuzia,non voglio parlare di me,ma quale donna non ne avrebbe più di voi?Persino la vostra presidentessa vi mena per il naso come un bambino. Credetemi Visconte,si ac ...continua

    ''Quanto poi alla prudenza e all'astuzia,non voglio parlare di me,ma quale donna non ne avrebbe più di voi?Persino la vostra presidentessa vi mena per il naso come un bambino. Credetemi Visconte,si acquistano di rado quelle qualità di cui non si ha strettamente bisogno.Combattendo senza rischi gli uomini non hanno bisogno di precauzioni. Per voi le sconfitte sono soltanto un successo in meno e in questa gara ad armi impari la fortuna per noi donne è di non perdere, mentre per voi la sfortuna è di non vincere. Quand’anche potessi riconoscervi delle doti eguali alle nostre, noi le avremmo sempre in quantità maggiore per la necessità in cui ci troviamo di doverne fare continuamente uso.''
    Di sicuro la lettera LXXI quella che ho preferito di più.Davvero un bel libro e anche il film impeccabile!

    ha scritto il 

  • 4

    “L'uomo gode della felicità che prova, e la donna di quella che procura.

    Questa differenza così essenziale, eppure così poco considerata, ha tuttavia una sensibile influenza sulle tonalità della loro condotta reciproca. Il piacere dell'uomo è soddisfare dei desideri, quell ...continua

    Questa differenza così essenziale, eppure così poco considerata, ha tuttavia una sensibile influenza sulle tonalità della loro condotta reciproca. Il piacere dell'uomo è soddisfare dei desideri, quello dell'altra è soprattutto farli nascere. Piacere è per l'uomo solo uno strumento del successo, mentre per lei è il successo stesso. E la civetteria, così spesso rimproverata alle donne, non è altro che l'abuso di questo modo di sentire, e la dimostrazione della sua realtà.”

    ha scritto il 

  • *** Attenzione: di seguito anticipazioni sulla trama (SPOILER) ***

    5

    I sentimenti all'epoca di Voltaire

    Indubbiamente, un capolavoro. Basti pensare alla varietà dei registri stilistici, al crescendo drammatico della sequenza narrativa, alle figure luciferine del visconte di Valmont e della marchesa di M ...continua

    Indubbiamente, un capolavoro. Basti pensare alla varietà dei registri stilistici, al crescendo drammatico della sequenza narrativa, alle figure luciferine del visconte di Valmont e della marchesa di Merteuil. E' un libro molto più vicino alla nostra sensibilità, e a tratti anche al nostro stile di scrittura, di tanti capolavori ottocenteschi. Le indagini morali sondano abissi di ipocrisia e malvagità, come anche di ingenuità, tutt'altro che inattuali. Non è un caso che ad essere rovinati dagli intrighi e dalle seduzioni di questa generazione di "esprits forts" siano proprio gli adolescenti, cioè i meno attrezzati per età e maturità psicologica a difendersi, ragion per cui gliene raccomando caldamente la lettura, come del resto fa l'autore: "I giovani di ambedue i sessi potrebbero anche impararvi che l'amicizia delle persone corrotte, così facilmente accordata, altro non è che una pericolosa trappola, fatale sia alla loro felicità che alla loro virtù". L'edizione elettronica presenta fastidiosi errori di formattazione ai quali spero che l'editore rimedierà presto.

    ha scritto il 

  • 5

    L'amore ai tempi di Versailles..

    Cosa avrà mai da dire una raccolta epistolare del '700 alle moderne generazioni nate e cresciute a base di "tvb" e "tu 6 tt x me"?
    Beh..vi basta questo, per convincervi alla lettura?
    "[...] Mi vedete ...continua

    Cosa avrà mai da dire una raccolta epistolare del '700 alle moderne generazioni nate e cresciute a base di "tvb" e "tu 6 tt x me"?
    Beh..vi basta questo, per convincervi alla lettura?
    "[...] Mi vedete mettere in pratica ogni giorno quanto vi dico, e voi dubitate della mia prudenza? Ebbene, ricordatevi il tempo in cui cominciavate a farmi la corte; mai omaggio mi ha lusingato così; vi desideravo già prima di avervi visto. Affascinata dalla vostra fama, mi pareva che solo voi mancaste ancora alla mia gloria. Bruciavo dal desiderio di battermi con voi corpo a corpo. Siete il solo dei miei capricci che mi abbia per un momento fatto perdere il controllo di me. Ma anche se aveste voluto rovinarmi che mezzi avreste trovato? Vane parole che non lasciano nessuna traccia e che la vostra reputazione avrebbe contribuito a rendere dubbie; una serie di fatti inverosimili che, se anche raccontati nei particolari, avrebbero avuto l'aria di un romanzo mal imbastito.. È vero che poi io vi ho rivelato tutti i miei segreti, ma voi sapete quali interessi ci uniscono e, di noi due, non sono certo io a dover essere tacciata di imprudenza. (La Marchesa di Merteuil al Visconte di Valmont – lettera LXXXI)"
    E' inutile illuderci: i tempi saranno cambiati, ma la natura umana è immutabile e amori, invidie, rivalità e intrighi sociali sono rimasti gli stessi, anche dopo 200 anni (altrimenti "Visto" e Novella 2000" non infesterebbero le nostre edicole, no?? ).
    La vita, in definitiva, sarebbe qualcosa di semplice e lineare, sono gli uomini a rendersela complicata: un capolavoro di stile e introspezione psicologica, ancora attualissimo e coinvolgente, a oltre due secoli di distanza...

    ha scritto il 

  • 3

    Se avete visto il magnifico film con Glenn Close e John Malkovich sarà impossibile leggere il libro e non collegare i personaggi alle interpretazioni di questi grandi attori.
    Forse il fatto di conosce ...continua

    Se avete visto il magnifico film con Glenn Close e John Malkovich sarà impossibile leggere il libro e non collegare i personaggi alle interpretazioni di questi grandi attori.
    Forse il fatto di conoscere già la trama e sapere come andava a finire la storia ha reso il libro un po' pesante da seguire in alcune sue parti (sarà anche virtuosa, ma che noia Madame de Tourvel!), soprattutto verso la fine. Alcuni personaggi sono disegnati magistralmente: la Marchesa è la cattiveria fatta persona, Cécile non si sa se ci è o ci fa e Valmont per me è il perfetto Adamo che si fa coglionare dalla donna-serpente sempre per sta benedetta mela!
    Interessante invece la struttura del testo, scritto in forma epistolare e dato il contenuto è sorprendente pensare che la prima edizione è del 1782. Per certi aspetti sembra scritto ieri.
    Infine, mi è rimasto qualche dubbio sulla conoscenza della lingua italiana della traduttrice ...

    ha scritto il 

  • 4

    sconcertante

    LE AMICIZIE PERICOLOSE.

     

    Sconcertante leggere quest'opera, sconcertante considerata l'epoca della sua stesura, sconcertante anche se uscisse oggi. Chi era Laclos per essere così all'avanguardia con ...continua

    LE AMICIZIE PERICOLOSE.

     

    Sconcertante leggere quest'opera, sconcertante considerata l'epoca della sua stesura, sconcertante anche se uscisse oggi. Chi era Laclos per essere così all'avanguardia con i suoi tempi? Così capace di scandagliare l'animo umano? Esprimere in forma epistolare quell'enorme e infinità commedia umana che regola i rapporti umani? Non era Dostoevskij,  non era Hugo, non era Freud o Shopenauer. Era un soldato  e quando i suoi contemporanei illuminavano di sensi la scienza, la società , la religione,  egli con moschetto imbracciato scandagliava mirabilmente gli animi umani tramite le interazioni illuminava  il lato oscuro e sconosciuto degli uomini, le zone più oscure,  quelle dell'ipocrisia, della menzogna, e della corruzione morale, che regolano sovente i rapporti umani. Precursore di un secolo di quegli scrittori che avrebbero tanto spopolato nella seconda metà dell'ottocento. Questo è quest'opera, una grande commedia della commedia, un gioco di sensualità,  di personalità corrotte che soggiogano anime deboli, il male che soverchia il bene con l'inganno, con la menzogna, con l'arte della persuasione, il lupo che si traveste da pastore per ingannare la pecora. È un quadro desolante quello inquadrato da Laclos,  desolante perché inconsapevolmente ci rendiamo conto durante la lettura, che come le nudità dell'animo umano, quest'aspetto ci riguarda , sia come vittime che come carnefici, che come involontari o consapevoli testimoni, e quanto sia arduo aprire i cuori e riporre la propria fiducia.  Però Laclos,  nella crudezza del suo messaggio fa scorgere un bagliore lampante di speranza,  che ciò che si semina si raccoglie. E forse solo in questo s' ingannava. Un'opera piacevole,  che lascia degli strascichi, dei retrogusti di dolce e d'amaro.

    ha scritto il 

  • 5

    la scacchiera dei sentimenti (*)

    è una partita pericolosa quella tra il vizio e la virtù dove ogni mossa è ben studiata per raggiungere il suo scopo. il linguaggio, lo schema epistolare, la rappresentazione degli eventi si coagulano ...continua

    è una partita pericolosa quella tra il vizio e la virtù dove ogni mossa è ben studiata per raggiungere il suo scopo. il linguaggio, lo schema epistolare, la rappresentazione degli eventi si coagulano in forma armoniosa con parole come mosse di pedoni e di cavalli nell'intrigo vittorioso della partita. la marchesa de merteuil ed il visconte de valmont sono dalla stessa parte della scacchiera a giocare contro il colore bianco della virtù. ottengono una vittoria senza lasciare un vincitore in un tempo indefinito in luoghi senza nome. è un messaggio distintivo per un romanzo che a posteriori non trova un punto uguale nel tempo. questa lotta perenne tra il bene auspicato e il male procurato, tra il vero e la finzione dei sentimenti serve a raggiungere la fine della scacchiera, a scambiare un pedone per una regina nel cinismo dell'azione e la sua giustificazione. artefice dell'operazione è l'ottimo de laclos non a caso militare e stratega che su un campo di battaglia immaginò la definizione dell'amore. scritto nella sua prima versione di getto, la capacità distintiva dei personaggi è nel dispiego delle parole: irruente, maliziose, ciniche, distaccate ed ancora flebili, ingenue, ardenti, comprensive ed alla fine pietose, oblianti e silenziose... ogni sospiro di un pezzo sulla scacchiera.

    l'antica partita a scacchi oppure il moderno videogioco?

    chiunque tu sia hai tradotto questo libro come si alleva un figlio!

    (*) consiglio il valmont di milos forman con una splendida annette bening nel ruolo della merteuil ovviamente solo ispirato e sospirato al libro, ma che perfettamente rappresenta questa scacchiera dei sentimenti.

    ha scritto il 

  • 3

    Il celeberrimo romanzo epistolare che parla di "donne da conquistare o da rovinare, e spesso entrambe le cose" . A volte veloce e malizioso, altre decisamente noioso. Nonostante tutto, leggetevelo, p ...continua

    Il celeberrimo romanzo epistolare che parla di "donne da conquistare o da rovinare, e spesso entrambe le cose" . A volte veloce e malizioso, altre decisamente noioso. Nonostante tutto, leggetevelo, poichè "Chi potrebbe non rabbrividire pensando alle sventure che può causare una sola relazione pericolosa?"

    ha scritto il 

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