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Le armi di Isher

Cosmo Oro 33

Di

Editore: Nord

3.8
(108)

Lingua:Italiano | Numero di pagine: 463 | Formato: Copertina rigida | In altre lingue: (altre lingue) Inglese , Olandese

Isbn-10: 8842903302 | Isbn-13: 9788842903307 | Data di pubblicazione: 

Traduttore: Riccardo Valla

Genere: Fiction & Literature , Science Fiction & Fantasy

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Descrizione del libro
I edizione 1978 senza ISBN
Codice ISBN assegnato a posteriori (giugno 1993)
Seconda copertina da ristampa sett. 1988
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  • 3

    il primo libro l'ho apprezzato maggiormente e devo dire che come classico della fantascienza è bello. nel secondo però gli avvenimenti mi sono sembrati troppo frammentati. so che lo stile di Van Vogt è spesso frammentario, non è il suo primo libro che leggo, ma questa volta specie verso il finale ...continua

    il primo libro l'ho apprezzato maggiormente e devo dire che come classico della fantascienza è bello. nel secondo però gli avvenimenti mi sono sembrati troppo frammentati. so che lo stile di Van Vogt è spesso frammentario, non è il suo primo libro che leggo, ma questa volta specie verso il finale del secondo libro , ho fatto fatica a seguire gli eventi.
    non di meno un libro interessante per molti spunti e di certo una piacevole lettura

    ha scritto il 

  • 3

    L'impero di Isher e i Negozi di Armi

    Trovato a 2 euro al negozietto di libri usati vicino a S.Margherita, ho preso questo volume contenente i due romanzi del ciclo dei 'fabbricanti di armi di Isher' viste le numerose critiche super positive a riguardo lette qui e altrove che avevano stimolato la mia curiosità: è andata piuttosto ben ...continua

    Trovato a 2 euro al negozietto di libri usati vicino a S.Margherita, ho preso questo volume contenente i due romanzi del ciclo dei 'fabbricanti di armi di Isher' viste le numerose critiche super positive a riguardo lette qui e altrove che avevano stimolato la mia curiosità: è andata piuttosto bene, nonostante non vi abbia trovato il capolavoro descritto qui e altrove!

    I negozi d'armi: mentre sta assistendo a uno spettacolo di magia, McAllister decide di "entrare" in una delle illusioni e scompare senza lasciare traccia. Sconvolto e impossibilitato a capire ciò che gli stia realmente succedendo, viene coinvolto, suo malgrado, in una lotta di potere che vede contrapposte da millenni la società dei Negozi di Armi e la casa regnante degli Isher, a capo della quale siede la giovane Innelda: mentre McAllister continua la sua interminabile e sempre più ampia altalena nel tempo, l'unico immortale sulla Terra cerca di porre fine a un conflitto ormai radicato nella società e un giovane dagli straordinari poteri, Cayle, potrebbe inconsapevolmente aiutarlo...
    Nonostante un inizio parecchio spiazzante e forse anche troppo misterioso/confus(ionari)o, l'ottimo sviluppo della storia narrata e la grande capacità dell'autore di "riunire i pezzi" nel finale danno a questo romanzo un gran tocco di originalità e di intrippantezza: la vicenda, che si svolge spesso su più piani temporali distinti [ottimo l'uso copioso di di flashback e flashforward], risulta infatti bella spezzettata e solo nel finale ottimamente congegnato tutti i pezzi dell'intricato puzzle vanno a combaciare perfettamente, donando all'insieme un buon senso di coesione e credibilità.
    Dal punto di vista scientifico c'è qualche svista (anche notevole) e "l'altalena temporale" che introduce i classici paradossi dei viaggi nel tempo non aiuta di certo, ma un po' di sana ingenuità tipica della SF degli anni '50, specie se così ben sviluppata, non fa certo storcere troppo il naso.

    I fabbricanti di Armi: l'unico immortale sulla Terra, Robert Hedrock, anello di congiunzione "forzata" tra i Negozi di Armi e il potere della Casa di Isher, viene cacciato da palazzo per celargli quella che pare essere una scoperta rivoluzionaria e i suoi ex-colleghi, insospettitisi, decidono di condannarlo a morte per tradimento: solo e costantemente in fuga da entrambe le fazioni, Hedrock deve scoprire cosa si celi dietro ai silenzi della principessa Innelda e capire se questo possa essere usato per porre fine, una volta per tutte, a uno scontro che dura da troppo tempo...
    Pur essendo ambientato sullo stesso sfondo del romanzo precedente (il tutto si svolge qualche anno dopo), questo sequel è piuttosto diverso dal suo predecessore e ne esce, a mio parere, decisamente sconfitto. Uno dei punti di forza de I negozi d'armi era, infatti, il continuo alternarsi di POV e "l'andare a posto" dei vari pezzi del puzzle, specie nel finale, mentre la vicenda qui narrata è di una linearità veramente troppo marcata col protagonista costantemente al centro della narrazione e ben poche divagazioni su altri temi affrontati in precedenza, il tutto farcito a mò di polpettone con elementi esterni che non danno il giusto input all'insieme.
    Intendiamoci, la storia non è male ed è pure intrippante e misteriosa il giusto, ma, anche senza considerare il finale anacronistico e gli alieni che non c'entravano e "stonano" parecchio, in più di un punto mi son trovato a pensare al Langdon danbrowniano o ai Cabrillo/Pitt cussleriani il che, per quel che mi riguarda, non è gran cosa: Hedrock avrà anche più personalità dei succitati (anche perché non è che ci voglia molto) ma la sua invincibilità e i suoi anelli (ma quante dita ha??) dopo un po' stuficchiano...

    L'aspetto hard SF è sviluppato, in entrambi i romanzi, con la classica accoppiata "ingenuità-ottimismo" tipica degli anni pre-guerra fredda e la parte sociologica risente di un semplicismo che a volte fa storcere un po' il naso per la sua eccessiva applicazione indiscriminata.
    La traduzione è buona e i pochi-ma-presenti refusi non inficiano la lettura che fila liscia e senza particolari pause.

    Insomma, una buona "serie" (due romanzi sono una serie?), con un bel picco nel primo romanzo che si appiattisce nel secondo...

    ha scritto il 

  • 4

    Paradossi temporali, viaggi a velocità istantanea, psicologia, sociologia e tanto altro caratterizzano questo completissimo intrigante romanzo di fantascienza hard in due parti degno del miglior Van Vogt. Assolutamente da non perdere per gli amanti del genere. E come ciliegina sulla torta anche u ...continua

    Paradossi temporali, viaggi a velocità istantanea, psicologia, sociologia e tanto altro caratterizzano questo completissimo intrigante romanzo di fantascienza hard in due parti degno del miglior Van Vogt. Assolutamente da non perdere per gli amanti del genere. E come ciliegina sulla torta anche una spiegazione del Big Bang...

    ha scritto il 

  • 3

    classico ma un po' datato

    Romanzo di piacevole lettura, ma secondo me un po' sopravvalutato. E' esponente della fantascienza cosiddetta ottimistica pre-guerra fredda e come fumettone è gradevole. L'analisi sociologica è invece piuttosto semplicistica ed alla fine passa in secondo piano rispetto ad un improbabile incontro ...continua

    Romanzo di piacevole lettura, ma secondo me un po' sopravvalutato. E' esponente della fantascienza cosiddetta ottimistica pre-guerra fredda e come fumettone è gradevole. L'analisi sociologica è invece piuttosto semplicistica ed alla fine passa in secondo piano rispetto ad un improbabile incontro alieno che mal si innesta nello sviluppo narrativo.

    ha scritto il 

  • 5

    Van Vogt appartiene a quella straordinaria fioritura di talenti che ha reso la fantascienza quello che è oggi, vale a dire un po', anzi molto, nostalgica di quel ventennio di grande letteratura.
    Le Armi di Isher ne è un maestoso, classico esempio.

    ha scritto il 

  • 4

    Nell'anno 4784 dell'era Isher (7000 anni nel futuro) per sconfiggere la lobby dei negozi di armi l'imperatrice Innelda usa una macchina nuova, che sfrutta l'energia del tempo. Queste manovre sconvolgono il tempo e un personaggio del nostro presente è risucchiato in quel futuro.

    ha scritto il 

  • 5

    la mia prima vera lettura di fantascienza

    il mio primo incontro con la vera fantascienza è stato subito d'altissimo livello, per cui inevitabilmente son diventato di gusti difficili quando si tratta di narrare di storie (molto) future!

    ha scritto il 

  • 4

    Il volume comprende due libri: "I negozi di armi" e: "I fabbricanti di armi". Non ostante queste due opere siano da molti accreditate come "la punta tra le più alte della SF americana", a me non è che siano piaciuti tanto. Mentre il primo si riesce anche a leggerlo, il secondo l' ho trovato noios ...continua

    Il volume comprende due libri: "I negozi di armi" e: "I fabbricanti di armi". Non ostante queste due opere siano da molti accreditate come "la punta tra le più alte della SF americana", a me non è che siano piaciuti tanto. Mentre il primo si riesce anche a leggerlo, il secondo l' ho trovato noioso e, come storia, piuttosto bislacco.

    ha scritto il 

  • 5

    Bellissimo, anzi bellissimi, siccome racchiude due libri, uno il seguito dell'altro, ambientati tra parecchi millenni quando a dominare sulla terra intera sara' la potente casata di Isher con la sua imperatrice... ma i negozi d'armi faranno si che il potere dell'imperatrice non sia mai assoluto, ...continua

    Bellissimo, anzi bellissimi, siccome racchiude due libri, uno il seguito dell'altro, ambientati tra parecchi millenni quando a dominare sulla terra intera sara' la potente casata di Isher con la sua imperatrice... ma i negozi d'armi faranno si che il potere dell'imperatrice non sia mai assoluto, dando la liberta' ad ogni cittadino di difendere i propri diritti, vendendogli un'arma! Idea folle e delirante di un futuro incredibile ed intrigante, divertente, ti tiene incollato alla sedia e non riesci mai a metterlo giu', la trama puo' sembrare assurda all'inizio, ma e' bella proprio perche' poi si capisce come questi negosi d'armi possano opporsi all'impero per mantenere l'equilibrio, bello bello bello!

    ha scritto il