Le avventure di Augie March

Voto medio di 191
| 22 contributi totali di cui 20 recensioni , 2 citazioni , 0 immagini , 0 note , 0 video
La vicenda di Augie March inizia nella Chicago anni Venti. Costretto aimargini della società, Augie si arrangia a sopravvivere passando da unmestiere all'altro. E' però con lo scoppio della Seconda guerra mondiale cheinizia la sua picaresca ...Continua
Ha scritto il 29/06/17
On the road
Romanzo di formazione dal ritmo poco sostenuto, movimentato da - solitari - picchi di mirabile narrazione in cui i risultati migliori vengono raggiunti più per maestria stilistica che per forza narrativa. Esili, anche per questo, i ritratti della ...Continua
Ha scritto il 17/02/16
Augie è figlio di un'America che non esiste più. Quella dei miseri che potevano diventare signori, quella dei matrimoni combinati con attenzione, quella dei gangster e della grande crisi del '29, quella di chi si industriava per sopravvivere ...Continua
  • 4 mi piace
  • 2 commenti
Ha scritto il 22/10/15
Lasciar le donne? Pazzo
“Quando ho iniziato il mio racconto ho detto che sarei stato semplice e avrei risposto ai colpi come venivano, e anche il carattere di un uomo è il suo destino. Be', allora è ovvio che questo destino, o quello di cui si accontenta, è anche il ...Continua
  • 33 mi piace
  • 8 commenti
Ha scritto il 11/10/15
Un romanzo di grande respiro, giocato su grandi spazi nell'arco di una vita intera, diverso dal resto dell'opera di Bellow, molto più vitale, lontano dalla paralisi e dall'introspezione, questo romanzo è in continuo movimento, come i suoi ...Continua
  • 2 mi piace
Ha scritto il 13/08/15
"Veniamo al mondo per farci trascinare dalla complessità, e per udire il richiamo della semplicità"
Un romanzo consistente e non sempre di facile lettura, forse per la discontinuità fra le sue diverse parti.Augie ne è l'eroe: protagonista e narratore. Ma Chicago, i suoi umori (pre e post Depressione), la popolazione degli ebrei emigrati che la ...Continua
  • 13 mi piace
  • 3 commenti

Ha scritto il Jun 07, 2015, 13:09
Excipit Anche Colombo pensò di aver fallito, probabilmente, quando lo mandarono indietro in catene. Il che non provò che l’America non esisteva.
Ha scritto il Jun 07, 2015, 13:09
Sono americano, nato a Chicago – Chicago, quella cupa città – e affronto le cose come ho imparato a fare, liberamente, e narrerò questa storia a modo mio: chi bussa per primo sarà il primo a entrare; ora un colpo innocente, ora un po’ meno. ...Continua
Pag. 1

- TIPS -
Nessun elemento trovato
Aggiungi per primo una immagine!

- TIPS -
Nessun elemento trovato
Aggiungi per primo una nota!

- TIPS -
Nessun elemento trovato
Aggiungi per primo un video!

Lorem Ipsum Color sit Amet
di Nome Autore
Lorem ipsum dolor sit amet, consectetur Suspendisse varius consequat feugiat.
Scheda libro
Aggiungi