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Le avventure di Tom Sawyer

Di

Editore: Garzanti Libri

4.0
(4045)

Lingua:Italiano | Numero di pagine: 216 | Formato: Altri | In altre lingue: (altre lingue) Inglese , Tedesco , Francese , Spagnolo , Svedese , Ceco , Portoghese , Catalano , Greco , Esperanto , Olandese , Chi tradizionale

Isbn-10: 8811363934 | Isbn-13: 9788811363934 | Data di pubblicazione:  | Edizione 5

Traduttore: V. Mantovani

Disponibile anche come: Paperback , Copertina rigida , Tascabile economico , Copertina rinforzata scuole e biblioteche , Rilegato in pelle , CD audio , Copertina morbida e spillati , eBook

Genere: Children , Fiction & Literature , Teens

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Descrizione del libro
Come lo stesso autore scrisse, il racconto raccoglie molte vicende veramenteaccadute, esperienze personali e altre di ragazzi che furono compagni discuola di Mark Twain. La storia s'impernia sulla vicenda capitata ai due amiciHuck e Tom, andati a seppellire un gatto a mezzanotte nel cimitero delvillaggio. Nel cimitero i nostri eroi, quella notte, sono gli invisibilitestimoni d'un assassinio. Twain dedicava il libro ad un vasto pubblico dilettori giovani per ricordar loro quelli che essi erano un tempo e comesentivano e pensavano e parlavano e in quali strane avventure talvoltaandassero a cacciarsi.
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  • 4

    L'avventura dei bambini per eccellenza!

    Premetto come nota personale che questo è stato il primo libro sul quale abbia mai posato le mani, alla tenera età di 7 anni. Ricordo perfettamente quella sera. Una cena fra amici dei miei genitori, la sfortuna voleva che fossi l'unico bambino presente. Dopo aver vagabondato per la casa, nasconde ...continua

    Premetto come nota personale che questo è stato il primo libro sul quale abbia mai posato le mani, alla tenera età di 7 anni. Ricordo perfettamente quella sera. Una cena fra amici dei miei genitori, la sfortuna voleva che fossi l'unico bambino presente. Dopo aver vagabondato per la casa, nascondendomi per gioco sotto divani e poltrone, mi sono imbattuto in una piccola libreria dallo scaffale polveroso. Lì vi era una raccolta di grandi classici, e non essendomi mai davvero avventurato nel mondo dei libri, presi il primo che mi colpì fra quelli: un volume che esibiva sulla copertina un allegro ragazzino col cappello di paglia. Passai tutta la sera col naso fra quelle vecchie pagine, fino a quando non sono stato trascinato via dai miei genitori verso casa.
    Qualche mese dopo avrei ricevuto in regalo il mio primo libro, e sarebbe cominciata la mia avventura.

    Le rive placide del Mississipi, gli sbuffi dei battelli a vapore, il forte puzzo della vernice e la fresca e zuccherosa fragranza della marmellata di zia Polly. Gli espedienti sensoriali applicati da Mark Twain sono innumerevoli, e l'autore riesce a catapultarti appieno nelle vicende dei ragazzini più vivaci di tutta St. Petersburg, la città fittizia del Missouri dove hanno luogo le disavventure di Tom e Huck.
    Tom Sawyer è un bambino molto sveglio ma anche irrequieto. Sogna di vivere una vita senza regole, lontano dal controllo degli adulti, dove è lui a decidere cosa farne della propria vita. Riesce sempre a volgere le situazioni a suo vantaggio, e persino verniciare lo steccato come punizione diventa un'occasione di divertimento per lui, quando riesce a convincere i suoi coetanei che quella mansione sarebbe stato un privilegio, e riesce a far si che lo facciano al suo posto, addirittura riuscendo a farsi pagare da questi ultimi.
    Tom e Huckleberry Finn sono amici inseparabili, e un giorno, mentre bighellonano fuori da scuola, decidono che quel posto non faceva più per loro e partono su di una zattera sulle acque del Mississipi, verso la vita da "pirata". E' lì che cominciano le loro disavventure folli, che li porteranno ad affrontare esperienze conturbanti e che mai si sarebbero immaginate.

    Il divario tra adulti e giovani è inscindibile, dove il bambino è l'essere libero e senza pensieri e l'adulto è l'inflessibile guastafeste. I personaggi sono indimenticabili nella memoria letteraria, anche se piuttosto stereotipati, ma non per questo risultano sgraditi. La narrazione è scorrevole, e Twain utilizza un linguaggio e dei dialoghi molto colloquiali, rendendo l'opera adatta ad un pubblico fanciullesco.
    Il romanzo di formazione definitivo a mio dire.

    ha scritto il 

  • 3

    Altro classico imperdibile: chi non conosce Tom Sawyer e la sua storia, seppur a grandi linee?
    Libro godibile e interessante, tuttavia credo sia il classico con "meno mordente", tra quelli letti finora.
    Ne consiglio comunque la lettura.

    ha scritto il 

  • 5

    E' il libro della mia giovinezza e della mia adolescenza.
    Mi è stato impossibile non identificarmi e innamorarmi di questo simpatico scavezzacollo, di questo burlone che si mette nei guai, senza mai realmente redimersi e diventare un bravo ragazzo, rimanendo sé stesso fino alla fine e anche ...continua

    E' il libro della mia giovinezza e della mia adolescenza.
    Mi è stato impossibile non identificarmi e innamorarmi di questo simpatico scavezzacollo, di questo burlone che si mette nei guai, senza mai realmente redimersi e diventare un bravo ragazzo, rimanendo sé stesso fino alla fine e anche oltre la fine del romanzo. Perché l'ironia di Mark Twain lo salva dai moralismi e dalla retorica di tanta lettura per ragazzi (l'insopportabile Cuore di De Amicis ma per certi versi anche Pinocchio). In questo senso, da leggere e rileggere sono le pagine esilaranti della funzione religiosa o la spedizione notturna con l'amico Huck Finn.
    E se ci si riflette bene, nonostante il romanzo sia dell'800, tom sawyer potrebbe, con minime ed irrilevanti variazioni, essere un ragazzo del primo novecento, o del dopo guerra, ma anche dei nostri anni 70. perché anche noi quarantenni di oggi giocavamo con armi di legno a cowboy ed indiani; ci scambiavano figurine ed altri oggetti, passavamo i pomeriggi tra lo studio e l'ozio fuori di casa, a combinare marachelle più o meno grandi. Inseguiti da genitori, zii e nonni molto poco benevoli, anche col nostro fondoschiena. Solo l'epoca odierna ha reso Tom Sawyer un ragazzo d'altri tempi, perché fra playstation, smartphone e tablet, i bambini e gli adolescenti di oggi sono davvero diversi da noi (né migliori né peggiori, ma probabilmente con molta meno fantasia). E che ciò sia accaduto non è precisamente un bene ma, dentro di me, ci sarà sempre un po' di Tom Sawyer

    ha scritto il 

  • 4

    le pag 23 e 24 di questo libro sono da affiggere nella camera di ogni adolescente in crisi, ed è utile rileggersele ogni tanto... mi è piaciuto tanto immergermi nel mondo avventuroso di Tom Sawyer, e vederlo crescere. Della scrittura di Twain ho apprezzato in particolare i dialoghi e le osservazi ...continua

    le pag 23 e 24 di questo libro sono da affiggere nella camera di ogni adolescente in crisi, ed è utile rileggersele ogni tanto... mi è piaciuto tanto immergermi nel mondo avventuroso di Tom Sawyer, e vederlo crescere. Della scrittura di Twain ho apprezzato in particolare i dialoghi e le osservazioni acute, ma rese leggere dal suo sguardo ironico e benevolo, su personaggi e stati d'animo e situazioni

    ha scritto il 

  • 4

    Questo libro è molto avventuroso parla di un bambino di nome TOM SAWYER.
    LUI è un vero combina guai: non ascolta sua zia ,non studia ,non fa i
    compiti ,scappa via sia da scuola e sia da casa. UN notte lui e un suo amico
    videro un omicidio .
    IL giorno dopo si misero a cerca ...continua

    Questo libro è molto avventuroso parla di un bambino di nome TOM SAWYER.
    LUI è un vero combina guai: non ascolta sua zia ,non studia ,non fa i
    compiti ,scappa via sia da scuola e sia da casa. UN notte lui e un suo amico
    videro un omicidio .
    IL giorno dopo si misero a cercare il colpevole.
    VITTORIA

    ha scritto il 

  • 4

    Ottimo libro da leggere al proprio cucciolo la sera dopo che si è lavato i denti e prima di andare a dormire, per fargli fare sogni tranquilli e avventurosi come dovrebbero essere quelli di un cucciolo, per l'appunto. Magari Huckberry Finn lo teniamo per quando è un po' più grande.

    ha scritto il 

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