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Le avventure semiserie di un ragazzo padre

By Nick Earls

(94)

| Hardcover | 9788845422263

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Book Description

Jon è un tipico scapolo trentacinquenne metropolitano: chirurgo plastico, bella casa, macchina sportiva, un cane di nome Elvis, amici e colleghi simpatici, un amore sconfinato per la dolcissima Lily. Tutto normale, quindi, quasi banale. Appunto, quas Continue

Jon è un tipico scapolo trentacinquenne metropolitano: chirurgo plastico, bella casa, macchina sportiva, un cane di nome Elvis, amici e colleghi simpatici, un amore sconfinato per la dolcissima Lily. Tutto normale, quindi, quasi banale. Appunto, quasi. Sì, perché Lily ha sei mesi, ed è sua figlia. È lei il centro della sua vita e dei suoi pensieri squinternati, pensieri di un ragazzo padre volenteroso ma non per questo meno confuso e a volte comicamente imbranato. Eh sì, essere genitori è molto impegnativo, soprattutto quando si vuole continuare ad avere anche una vita sentimentale... A proposito: che fine ha fatto la madre di Lily?

12 Reviews

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  • 5 people find this helpful

    Meglio il film, ma valida anche la lettura!

    Difficilmente, anzi raramente capita che il film tratto dal libro sia migliore dello stesso (un’altra occasione che mi viene in mente ora è “Prova a prendermi” con di Caprio e Tom Hanks), in questo caso per il sottoscritto è cosi, forse perché mi è p ...(continue)

    Difficilmente, anzi raramente capita che il film tratto dal libro sia migliore dello stesso (un’altra occasione che mi viene in mente ora è “Prova a prendermi” con di Caprio e Tom Hanks), in questo caso per il sottoscritto è cosi, forse perché mi è piaciuta di più l’ambientazione torinese in inverno del film, piuttosto che quella in Australia d’estate, mi è piaciuto un sacco il cast, con attori giovani presi da fiction & co. ma comunque di buone speranze (veramente bravi bravi Luca Argentero e Diane Fleri). Nel libro Jon è un po’ “pesantuccio”, segamentalista di prim’ordine, si perde spesso in pensieri lunghi e articolati che a volte tronca senza dare un senso alle righe che hai appena letto, mentre nel film Argentero spesso fa sorridere, dopo una sega mentale, solo per le espressioni buffe , risolvendo le situazioni complicate con battute brillanti e sa conquistare tutti con un sorriso, che da uomo, in ogni caso non posso far altro che definire notevole. Stesso discorso vale per la Fleri, che personalmente adoro con quella cadenza francese non molto marcata,anche lei con un sorriso che smonta, nel film come nel libro Ash nonostante i problemi economici e gli studi che non ingranano sorride sempre, si guadagna la fiducia di Jon e la bambina aiutandolo nel crescere Fagiolino, facendosi spazio pian piano nel loro guscio di intimità fino a conquistare un posto nei loro cuori.
    Non è solo un libro che fa pensare, sono padre di due bambini, uno ha appena compiuto nove mesi di vita e non potrei immaginare, soprattutto per loro una vita senza mamma, anche perché trovo ingiusto che dando la vita ad un essere umano si perda la propria, ma non voglio fare discorsi filosofici anche perché non ne sarei all’altezza. Jon nonostante spieghi molto direttamente che la figlia sia nata da un atto sessuale post ubriacatura quando oramai con Mel il rapporto era alla frutta sembra soffrire moltissimo della mancanza della moglie, forse perché non è facile crescere un figlio in due figuriamoci da solo, ma a volte mi è sembrato di intuire che comunque l’amore verso di lei non era del tutto svanito, o forse era solo un senso di ingiustizia per una scomparsa prematura e inaspettata.

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    SubsOnicO said on Jul 16, 2012 | 1 feedback

  • 2 people find this helpful

    Non amo le scritture logorroiche, quel fluire incessante, esagerato, a mio avviso inutile, di cose dette a caso, su tutto. Si perde, in queste slavine letterarie, anche il poco di buono che senz'altro c'è.

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    Bludaniela said on Oct 28, 2011 | 1 feedback

  • 2 people find this helpful

    Se piove è colpa tua!

    Non l'ho letto, l'ho divorato. Lo stile frizzante si combina meravigliosamente con gli elementi strambi della trama, senza mai lasciare spazio alla noia o alla banalità. I protagonisti sono caratterizzati molto bene e perfino Fagiolino, che ha solo 6 ...(continue)

    Non l'ho letto, l'ho divorato. Lo stile frizzante si combina meravigliosamente con gli elementi strambi della trama, senza mai lasciare spazio alla noia o alla banalità. I protagonisti sono caratterizzati molto bene e perfino Fagiolino, che ha solo 6 mesi, sembra quasi essere un personaggio profondo! Le parti comiche sono seguite fluidamente dalle parti introspettive o dai ricordi di Jon, senza che questo causi una forzatura nella narrazione e, soprattutto, senza rallentare il ritmo della lettura (più volte, infatti, ho rischiato di non scendere alla fermata corretta dell'autobus!). Alcune parti sono così sceme che mi hanno fatto scoppiare a ridere senza riuscire in qualche modo a trattenermi, nonostante mi trovassi in un posto pubblico circondata da diverse persone.
    Ad ogni modo, la statuetta del "personaggio preferito" se la aggiudica Elvis, il cagnolino di Jon, capace, con uno sguardo, di accusare il padrone di essere responsabile del brutto tempo.
    Certo, non è un capolavoro, come non lo sono neanche tre quarti dei libri che diventano dei best seller... Si tratta più che altro di una lettura leggera, una lettura leggera di tutto rispetto però.

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    Nereia said on May 9, 2011 | Add your feedback

  • 1 person finds this helpful

    A tratti mi ha fatto ridere... ma proprio ridere..
    a volte mi ha rattristato...
    a volte mi ha fatto riflettere...

    Una scrittura semplice, da leggere senza troppa concentrazione...

    Le parole scorrono leggere mentre le disavventure comiche di ...(continue)

    A tratti mi ha fatto ridere... ma proprio ridere..
    a volte mi ha rattristato...
    a volte mi ha fatto riflettere...

    Una scrittura semplice, da leggere senza troppa concentrazione...

    Le parole scorrono leggere mentre le disavventure comiche di un padre rimasto solo si intrecciano al suo amore infinito per la sua bambina e al suo senso di solitudine e di perdita per la moglie che non c'è più.

    Sicuramente non è un libro impegnativo... Ma l'ho trovato bello proprio per questo. Nella sua semplicità l'autore è riuscito a farmi passare dalle risate alla tristezza semplicemente girando pagina.

    Bello anche il finale. Non il solito lieto fine.. e neanche il contrario..

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    Mary, Nicky e Samy said on Mar 21, 2011 | Add your feedback

  • 1 person finds this helpful

    *** This comment contains spoilers! ***

    Mi sono fatta regalare questo libro per Natale, fondamentalmente perchè avevo visto il film e ne ero rimasta molto colpita. Solitamente, si sa, i film sono niente in confronto al libro da cui sono tratti, per cui mi sono detta "se mi è piaciuto tanto ...(continue)

    Mi sono fatta regalare questo libro per Natale, fondamentalmente perchè avevo visto il film e ne ero rimasta molto colpita. Solitamente, si sa, i film sono niente in confronto al libro da cui sono tratti, per cui mi sono detta "se mi è piaciuto tanto il film, figuariamoci il libro!" ... e così è stato.
    Il racconto è scorrevole e per questo cattura l'attenzione del lettore che non smetterebbe mai di leggere (rischiando di sbagliare fermata del treno come è successo a me :D). Argomenti abbastanza difficili (scientifici) sono trattati con un linguaggio elementare e alla portata di tutti. E poi.. che dire, il finale non è quello classico alla Disney, a cui tutti siamo abituati; non finisce tutto bene, anzi, tutto rimane confuso, imprevedibile ed incerto. Eh, beh.. questo è proprio il tocco di classe finale di Nick Earls.

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    Robs said on Feb 21, 2011 | Add your feedback

  • 1 person finds this helpful

    "Mia figlia è stata battezzata come un fiore, ma ho l'abitudine di chiamarla come un legume."

    Un romanzo molto gradevole. La storia è deliziosa, ci si innamora subito di Jon e Lily (detta Fagiolino). Un padre e la sua bambina di sei mesi. Poi ci sono tutti gli altri personaggi, secondari ma indispensabili e indimenticabili, George e Oscar, Ni ...(continue)

    Un romanzo molto gradevole. La storia è deliziosa, ci si innamora subito di Jon e Lily (detta Fagiolino). Un padre e la sua bambina di sei mesi. Poi ci sono tutti gli altri personaggi, secondari ma indispensabili e indimenticabili, George e Oscar, Nigel, Wendy e Katie, Mel e naturalmente Ashley, detta Ash. Più due quattrozampe Elvis(un cane)e Flag(un gatto). Una storia dolceamara ambientata a Brisbane, nel Queensland, Australia che ci regala momenti di autentica comicità ed altri di profondo pathos. Devo sottolineare uno solo difetto: lo stile di scrittura in certi punti risulta un po' contorto e rende meno fluida la lettura. Alcuni dialoghi mi sono sembrati un po' faticosi da seguire. Soprattutto all'inizio, bisogna in un certo senso abituarsi ed entrare nello stile nell'autore. Poi le cose migliorano. Ovviamente questa è solo una questione di gusto personale. Il libro comunque vale. Gli assegno tranquillamente tre stellette e mezzo.

    Curiosità: dal romanzo è stato tratto il film "Solo un padre" con Luca Argentero. E' molto fedele al testo e altrettanto gradevole.

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    AnnaG said on Dec 7, 2010 | Add your feedback

Book Details

  • Rating:
    (94)
    • 5 stars
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    • 2 stars
    • 1 star
  • Hardcover 338 Pages
  • ISBN-10: 8845422267
  • ISBN-13: 9788845422263
  • Publisher: Sonzogno
  • Publish date: 2008-01-01
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