Le bleu est une couleur chaude

By

4.0
(782)

Language: Français | Number of pages: 156 | Format: Others | En langues différentes: (langues différentes) Spanish , English , Italian , Chi traditional , Portuguese

Isbn-10: 272346783X | Isbn-13: 9782723467834 | Publish date: 

Aussi disponible comme: Paperback

Category: Comics & Graphic Novels , Family, Sex & Relationships , Gay & Lesbian

Aimez-vous Le bleu est une couleur chaude ?
Devenez membre de aNobii, voyez si vos amis l'ont lu et découvrez des livres du mème genre!

Inscrivez-vous gratuitement
Description du livre
La vie de Clémentine bascule le jour où elle rencontre Emma, une jeune fille auxcheveux bleus, qui lui fait découvrir toutes les facettes du désir et lui ...
Sorting by
  • 0

    La vita di Adele

    Il blu è un colore caldo è l'opera d'esordio della fumettista Julie Maroh. Un graphic novel che nel tratto risente dei difetti di un'opera prima, ma che trova i propri punti di forza nell'intreccio e ...continuer

    Il blu è un colore caldo è l'opera d'esordio della fumettista Julie Maroh. Un graphic novel che nel tratto risente dei difetti di un'opera prima, ma che trova i propri punti di forza nell'intreccio e in una visione d'insieme limpida e toccante. La storia si articola tra presente e passato, per lo più raccontata attraverso i diari di Clementine: un'adolescente come tante, che un giorno rimane folgorata vedendo tra la folla i capelli blu di Emma. Il loro amore cresce confrontandosi con l'accettazione della propria sessualità da parte di Clementine e la maturazione sentimentale di Emma, tra scontri e dubbi cancellati a poco a poco dalla passione.

    tutta la recensione la trovi qui
    https://goo.gl/sFkI8u

    dit le 

  • 3

    Una buona storia, anche se - per me - presenta diversi difetti. Primo fra tutti: l’ingenuità. C’è un momento in particolare, quello della scoperta della relazione fra Emma e Clementine da parte dei ge ...continuer

    Una buona storia, anche se - per me - presenta diversi difetti. Primo fra tutti: l’ingenuità. C’è un momento in particolare, quello della scoperta della relazione fra Emma e Clementine da parte dei genitori di quest’ultima. Io mi sono chiesta: perché? Perché far agire in modo così stupido, illogico le due protagoniste? Da quel momento in poi il ritmo della storia precipita, non viene più indagata la psicologia delle due ragazze, non si percepisce il tempo che passa, non si capisce come il rapporto tra le due cambi, né cosa sia la malattia di cui poi muore Clementine. A me ha ricordato quelle malattie tragiche e romantiche di cui morivano alcune protagoniste degli anime anni ‘70/’80.
    C’è qualche bel momento, ma per me non è stata una lettura da sufficienza piena. È la prima opera dell’autrice, però, voglio vedere come va avanti.

    dit le 

  • *** Ce commentaire dévoile des détails importants de l\'intrigue ! ***

    2

    A dire il vero mi ha deluso un po', soprattutto i disegni. Alcuni sorrisi erano davvero da brividi, nel senso che sembravano pazzi, un po' da squilibrati.
    Per la storia non ho molto da dire, ma sicura ...continuer

    A dire il vero mi ha deluso un po', soprattutto i disegni. Alcuni sorrisi erano davvero da brividi, nel senso che sembravano pazzi, un po' da squilibrati.
    Per la storia non ho molto da dire, ma sicuramente avrei preferito un finale piú felice. Dopo tutto quello che Clementine passa per stare insieme ad Emma (compreso il periodo adolescenziale in cui negava di essere omosessuale) sarebbe stato bello un po' di felicitá in piú. Tralasciamo il fatto che forse lei fosse bisessuale, visto che ha tradito Emma ben tre volte con un uomo. E poi che erano quei medicinali di cui era dipendente? Antidepressivi? Voglio sperare che non fosse droga.
    Ah, una cosa che non riesco a mandare giú é come Emma sia scesa in cucina in casa d'altri completamente nuda facendo cosí scoprire ai genitori di Clementine tutto quanto. E Clementine non aveva niente da dire a tal proposito? Roba da non credere...

    dit le 

  • 5

    «—¿Nunca te has avergonzado de ser homosexual?
    —Sólo el amor puede salvar a este mundo, ¿por qué debería avergonzarme amar?»

    dit le 

  • 4

    Meglio conosciuto come "Blue Is the Warmest Color"

    Io di solito evito come la peste le storie che hanno una fine simile (gusti personali), ma non so... ho voluto fare un'eccezione, se non altro perché il grande chiacchiericcio che c'è stato intorno al ...continuer

    Io di solito evito come la peste le storie che hanno una fine simile (gusti personali), ma non so... ho voluto fare un'eccezione, se non altro perché il grande chiacchiericcio che c'è stato intorno al film che ha ispirato mi ha incuriosita. Premessa: non ho visto il film e non so se lo vedrò, non me ne hanno parlato molto bene.
    Questa storia mi ha spezzato il cuore, ma non in senso completamente cattivo, perché "love may not be eternal but, it can make us eternal" in fondo è una cosa in cui ho sempre personalmente creduto, e che secondo me vale per ogni tipo di affetto, e vederlo scritto lì alla fine è stata una botta che mi ha fatta frignare, lo ammetto XD
    Quella di Clementine è prima di tutto una storia di alienazione e di incomprensione, mi ha fatto pensare che il blu sia stata una scelta dell'autrice dettata anche dal doppio significato che ha in inglese "blue" (nonostante la sua lingua sia il francese; magari poi è così davvero, non ho indagato oltre), e la sofferenza di Clem che deriva da ciò è molto respirabile, quasi una sorta di dolore sordo che continua per tutta la lettura. A ciò si affianca anche la storia legata alla sua sessualità, e penso che sia un pregio che il suo personaggio non sia caratterizzato dalla sua sessualità, ma bensì dalla perenne sensazione di non essere compresa e di non comprendere nemmeno se stessa (come tra l'altro nella vita reale dovrebbe essere: noi non siamo la nostra sessualità, perché la sessualità non è un problema, siamo prima di tutto persone), perché capita che in certe storie il tratto più importante di un pg sia essere omosessuale ed è... triste.
    Venendo alla parte grafica, il disegno non sarà eccelso, ma credo che stia molto bene con il tipo di storia che accompagna e c'è una cura per i dettagli oserei dire tenera.
    In definitiva, "Blue Is the Warmest Color" mi ha fatta frignare, mi ha emozionata più del previsto e al di là di qualche ingenuità che contiene (e della paura che avevo di trasformarmi in una cascata del Niagara leggendola) è una lettura che vale davvero la pena fare.

    dit le 

  • 3

    Il blu è un colore caldo

    Prima volta per me in cui mi cimento con un graphic novels e sono soddisfatta. Ho apprezzato i disegni, non sono un'esperta ma li ho trovati ben fatti. La storia è un inno all'amore in ogni sua forma, ...continuer

    Prima volta per me in cui mi cimento con un graphic novels e sono soddisfatta. Ho apprezzato i disegni, non sono un'esperta ma li ho trovati ben fatti. La storia è un inno all'amore in ogni sua forma, senza pregiudizi. Il tema è molto attuale ed è giusto parlarne. Non mi ha coinvolta più di tanto perché secondo me il target a cui è rivolto è molto più basso, ma nell'insieme è andato bene. L'ho letto volentieri anche se mi sono sentita vecchia, alcune cose per me sono troppo infantili. Può essere una lettura indicata per i ragazzi delle medie che poco amano lo scritto e qualche disegno aiuta sempre

    dit le 

Sorting by