Le braci

Di

Editore: CDE

4.1
(5696)

Lingua: Italiano | Numero di pagine: 181 | Formato: Copertina rigida | In altre lingue: (altre lingue) Inglese , Spagnolo , Tedesco , Francese , Catalano , Polacco , Olandese , Portoghese , Sloveno , Ungherese , Greco

Isbn-10: A000149470 | Data di pubblicazione:  | Edizione 1

Traduttore: Marinella D'Alessandro

Disponibile anche come: Paperback , Tascabile economico , eBook

Genere: Famiglia, Sesso & Relazioni , Narrativa & Letteratura , Filosofia

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Descrizione del libro
Dopo quarantun anni, due uomini, che da giovani sono stati inseparabili, tornano a incontrarsi in un castello ai piedi dei Carpazi. Uno ha passato quei decenni in Estremo Oriente, l'altro non si è mosso dalla sua proprietà. Ma entrambi hanno vissuto in attesa di quel momento. Null'altro contava per loro. Perché? Perché condividono un segreto che possiede una forza singolare: "una forza che brucia il tessuto della vita come una radiazione maligna, ma al tempo stesso dà calore alla vita e la mantiene in tensione". Tutto converge verso un "duello senza spade" ma ben più crudele. Tra loro, nell'ombra il fantasma di una donna.
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  • 4

    La notte del cuore.

    Un romanzo sul lato oscuro dell’animo umano e sulle passioni che vi si annidano: passioni “ legate al sogno, al desiderio, alla vanità, all’egoismo, alla furia erotica del maschio, alla gelosia, alla ...continua

    Un romanzo sul lato oscuro dell’animo umano e sulle passioni che vi si annidano: passioni “ legate al sogno, al desiderio, alla vanità, all’egoismo, alla furia erotica del maschio, alla gelosia, alla vendetta ”; passioni che per anni si tenta di educare ed addomesticare, ma invano.

    Dunque un romanzo “tormentante” – ma probabilmente la parola più giusta anche in questo caso sarebbe stata “haunting” – perché ci costringe ad interrogarci sul nostro lato oscuro, sulle nostre passioni indomabili e sulla nostra verità, “quella verità diversa che viene occultata dai ruoli, dalle maschere, dalle circostanze della vita”.

    P.S.: è completamente diverso nello stile, ma per certi aspetti – la prevalenza dei pensieri sui fatti, i temi trattati – mi ha ricordato Javier Marìas.

    ha scritto il 

  • 5

    “Non è vero che il destino s'introduce alla cieca nella nostra vita: esso entra dalla porta che noi stessi gli abbiamo spalancato, facendoci da parte per farlo entrare.”

    Questa lettura mi ha riportato alla mente quando ero bambina e mia zia aveva una casa in un paese di montagna limitrofo a dove vivo e trascorrevo da lei le festività di Natale seduta davanti al camino ...continua

    Questa lettura mi ha riportato alla mente quando ero bambina e mia zia aveva una casa in un paese di montagna limitrofo a dove vivo e trascorrevo da lei le festività di Natale seduta davanti al camino a osservare le ultime fiamme spegnersi lentamente.
    Quel fuoco che arde violentemente, che lentamente si consuma e lascia alla fine degli strascichi di fumo è simile alla vita di Henrick, una vita la sua in attesa di una vendetta contro il suo miglior amico Konrad che le ha rubato l’amore di sua moglie Krisztina.
    L’attesa, il desiderio di rivalsa, l’orgoglio ferito, il perdono sono i temi principali, affrontati sotto forma di lungo e lento monologo interiore.
    Le parole di Marai sono raffinate e bellissime, così come bellissima è l’ambientazione, un antico e austero castello avvolto e protetto da un fitto bosco che quasi lo soffoca allo stesso modo in cui la rabbia e il risentimento soffocano il cuore di Heinrick.
    Nel confronto finale tra i due, che mi ha ricordato quello tra i duellanti di Conrad, non c’è un vincitore, solo un’unica certezza: solo i sentimenti danno un senso alla nostra esistenza.
    Un bellissimo gioiello. Ringrazio di cuore Teofano per avermelo fatto conoscere.

    “Sai, si sacrifica volentieri agli dei una parte di felicità, perché' essi sono invidiosi, e se regalano a un comune mortale un anno di felicità, si può essere certi che prenderanno immediatamente nota di quel debito per poi esigere la restituzione alla fine della vita, praticando tassi da usurai.”

    ha scritto il 

  • 3

    Un libro che non mi ha convinto del tutto, avrei voluto votare così: 5 stelle per la scrittura, 2 stelle per la trama.
    Scrittura scorrevole, che permette di leggere in modo agevole pagine e pagine di ...continua

    Un libro che non mi ha convinto del tutto, avrei voluto votare così: 5 stelle per la scrittura, 2 stelle per la trama.
    Scrittura scorrevole, che permette di leggere in modo agevole pagine e pagine di puro monologo. Ma la trama l'ho trovata stantia, ripiegata su stessa e forzatamente malinconica, che tende alla migliore letteratura russa del XIX secolo senza mai purtroppo raggiungerla.
    Peccato.

    ha scritto il 

  • 5

    un'amicizia lunga una vita

    un libro prestatomi da un amico, si è rivelato incredibile, una sorta di monologo di oltre 100 pagine, con un'atmosfera vibrante e profonda, emozionante, mi è piaciuto tantissimo, davvero. due uomini ...continua

    un libro prestatomi da un amico, si è rivelato incredibile, una sorta di monologo di oltre 100 pagine, con un'atmosfera vibrante e profonda, emozionante, mi è piaciuto tantissimo, davvero. due uomini dopo mezzo secolo si rivedono, ma la tecnica supera la storia del romanzo.

    ha scritto il 

  • 5

    Un libro profondo e intenso. Pagine scritte con passione che arrivano fino ai sentimenti più profondi e contrastanti. Legami forti che rimangono sospesi per decenni e che si ricongiungono anche oltre ...continua

    Un libro profondo e intenso. Pagine scritte con passione che arrivano fino ai sentimenti più profondi e contrastanti. Legami forti che rimangono sospesi per decenni e che si ricongiungono anche oltre la morte. Un libro davvero prezioso

    ha scritto il 

  • 5

    Bellissimo!

    Libro intenso e raffinato. Lo consiglio a coloro che aspettano delle risposte, una lettera, un ritorno, a chi si chiede dove ha sbagliato, a chi non vuole liberarsi dei ricordi, a chi ama perdersi nei ...continua

    Libro intenso e raffinato. Lo consiglio a coloro che aspettano delle risposte, una lettera, un ritorno, a chi si chiede dove ha sbagliato, a chi non vuole liberarsi dei ricordi, a chi ama perdersi nei luoghi pericolosi dell'anima, a chi sa perdonare le bugie, a chi ha imparato a sorridere delle cose che piú gli hanno bruciato dentro (e continuano a farlo come le braci) : le passioni, la sola cosa in grado di dare un significato alla vita.

    ha scritto il 

  • 5

    Amore e amicizia, sentimenti importanti con i quali combattiamo tutta una vita, vengono raccontati da Sandor Marai in questo libro con estrema raffinatezza, attraverso due protagonisti che hanno condi ...continua

    Amore e amicizia, sentimenti importanti con i quali combattiamo tutta una vita, vengono raccontati da Sandor Marai in questo libro con estrema raffinatezza, attraverso due protagonisti che hanno condiviso lo stesso amore.
    I due, rincontratisi alla fine della vita cercano risposte agli interrogativi che hanno causato ferite profonde nelle loro vite. Vite lacerate nel tormento di non aver saputo accettare gli eventi e che si trovano ad invecchiare (nonostante che Henrik dica il contrario), con un grande risentimento che minerà indelebilmente la loro esistenza.
    L’incontro fra i due, atteso per 41 anni, dovrebbe servire ad accettare quello che è stato del loro rapporto giovanile, ma quando ormai la vita è quasi trascorsa ci si chiede se è valso la pena averla affrontata macerandosi fra le domande ed i rancori.
    Henrik pur consapevole che l’unico modo di affrontare la vita sia ‘la rassegnazione’ non riesce comunque a metterlo in pratica e trascorrerà l’esistenza in un personale tormento interiore.

    ha scritto il 

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