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Le braci !! SCHEDA DOPPIA !!

By Sándor Márai

(128)

| Paperback

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Book Description

Scheda DOPPIA, da non aggiungere nella propria libreria.

Le schede corrette, dotate di codice ISBN, delle edizioni Adelphi si trovano qui:

Collana Biblioteca Adelphi:

http://www.anobii.com/books/Le_braci/9788845913730/01ee…

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Scheda DOPPIA, da non aggiungere nella propria libreria.

Le schede corrette, dotate di codice ISBN, delle edizioni Adelphi si trovano qui:

Collana Biblioteca Adelphi:

http://www.anobii.com/books/Le_braci/9788845913730/01ee…

Collana Gli Adelphi:

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871 Reviews

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  • 1 person finds this helpful

    "Alla fine tutto diventa così semplice - ciò che è stato e ciò che sarebbe potuto essere."

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    La.Mora said on Oct 16, 2014 | Add your feedback

  • 1 person finds this helpful

    Grande capolavoro, questo romanzo che in breve affronta i temi del cambiamento e della diversità di carattere e di indole.
    I due protagonisti si incontrano all’alba delle proprie vite e non possono essere più diversi e complementari. Di estrazione s ...(continue)

    Grande capolavoro, questo romanzo che in breve affronta i temi del cambiamento e della diversità di carattere e di indole.
    I due protagonisti si incontrano all’alba delle proprie vite e non possono essere più diversi e complementari. Di estrazione sociale aristocratica e di famiglia ricca, fondata su atavici valori militari il primo, di estrazione umile e di famiglia povera ma fondata su valori spirituali il secondo.
    Ambientata in un periodo in cui sta finendo l’impero asburgico con conseguente caduta di valori antichi, formali, protettivi dell’apparenza, basati sull’osservanza di regole tramandate, cedendo il passo al mondo nuovo, più attento ai valori spirituali ed estetici dell’essere .
    Questo passaggio si avverte anche nella musica, dove il vecchio mondo si accontenta e bea della frivolezza di Strauss che non sovverte tuttavia l’ordine e la compostezza pur nella sua sensualità, mentre il nuovo trova la sua astrazione romantica in Chopin che esprime tutti i turbamenti dell’animo.
    I due amici fratelli crescono insieme e insieme si completano fino al raggiungimento della loro formazione adulta, allorché lo spazio che li divide si rende palese con l’arrivo della passione per una stessa donna.
    Sarà questa passione, o meglio, l’impossibilità di condividerla a dividerli e la separazione durerà 41 anni.
    Ritrovarsi sarà come ritrovare se stessi, o almeno, questo è lo scopo prefisso.
    Ci saranno domande che non troveranno risposte, perché alla fine della nostra esistenza le sole risposte valide si possono trovare all’interno della nostra esistenza.
    I due protagonisti in realtà sono uno solo, sono le parti di noi stessi che decidiamo di seguire e di far prevalere a danno dell’altra, commettiamo un omicidio e un tradimento nei confronti di noi stessi ogni volta che scegliamo e qualsiasi sia la scelta che abbiamo fatto vivremo nella nostalgia per la perdita di quella che abbiamo sacrificato.
    Le Braci
    Sándor Márai

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    Wonderely said on Oct 16, 2014 | Add your feedback

  • 1 person finds this helpful

    Quanto è importante la verità?
    Davvero, quanto è importante? Esula da ogni contesto? Dopo quarant'anni, è fondamentale sapere quello che è accaduto? Nonostante il tempo? Nonostante l'amore? È importante sapere che i nostri dubbi erano fondati? Che l ...(continue)

    Quanto è importante la verità?
    Davvero, quanto è importante? Esula da ogni contesto? Dopo quarant'anni, è fondamentale sapere quello che è accaduto? Nonostante il tempo? Nonostante l'amore? È importante sapere che i nostri dubbi erano fondati? Che le persone a cui eravamo più legati ci avevano effettivamente tradito? Vince la verità, nonostante tutto? Cosa ci resta, dopo? La certezza di aver avuto ragione.
    E poi? Cos'altro?

    - See more at: http://startfromscratchblog.blogspot.com/2014/10/le-bra…

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    Maria said on Oct 14, 2014 | Add your feedback

  • 2 people find this helpful

    Cioè...voglio dire...

    Allora...
    conoscevo un signore piuttosto anziano che io e la mia ex collega avevamo ribattezzato "I want to say" per una sua caratteristica che proprio non si poteva non notare.
    Il signore in questione, quando ci parlavi, ogni due parole di una frase ...(continue)

    Allora...
    conoscevo un signore piuttosto anziano che io e la mia ex collega avevamo ribattezzato "I want to say" per una sua caratteristica che proprio non si poteva non notare.
    Il signore in questione, quando ci parlavi, ogni due parole di una frase ci infilava dentro: "cioè...voglio dire...".
    Questo faceva sì che ciò che davvero voleva dire arrivasse con circa un'ora di ritardo sull'intenzione di dirlo, con conseguente cascata di maroni di chi stava ad ascoltare che, avendo già capito perfettamente dove questo signore voleva arrivare, doveva armarsi di santa pazienza in nome del codice rispetto/età.
    E' un pochino quello che succede in questo libro.
    Le intenzioni sono buone, il messaggio che si vuole lasciare pure, ma arrivi ad un certo punto in cui il generale protagonista continua a dire di voler fare una domanda importante e poi parte per la tangente, facendo ragionamenti vari che non hanno niente a che vedere con la domanda in questione, per poi tornare a dire: "ma ho una domanda da farti".
    Mi sono ritrovata (cosa che non succede molto spesso) a dire ad alta voce, rivolta al generale: "e fagliela 'sta cazzo di domanda!" (ecco, ogni tanto la parte fine della mia famosa educazione alla Oxford salta fuori!)
    C'è chi dice che quando si diventa vecchi si diventi pedanti e noiosetti, c'è chi sostiene, invece, che da vecchi i nostri lati caratteriali non facciano che acutizzarsi.
    Di sicuro si dovrebbe diventare più saggi. E il vecchio generale, saggio, lo è...niente da eccepire...
    Però la prossima volta che vuole fare una domanda, ditemelo con una settimana di anticipo che mi preparo per bene eh?

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    Pitulina (ex Lucy in the sky...) said on Oct 9, 2014 | 3 feedbacks

  • 1 person finds this helpful

    Noi siamo ciò su cui manteniamo il silenzio.

    Ribadisco una convinzione profonda: non siamo noi a scegliere i libri; sono i libri che scelgono noi.
    Tenevo "Le Braci" in un angolino dell' e-reader, che è come dire un angolino dell'anima, e non mi decidevo a sfogliarlo. Mi è venuto incontro esatta ...(continue)

    Ribadisco una convinzione profonda: non siamo noi a scegliere i libri; sono i libri che scelgono noi.
    Tenevo "Le Braci" in un angolino dell' e-reader, che è come dire un angolino dell'anima, e non mi decidevo a sfogliarlo. Mi è venuto incontro esattamente quattro giorni dopo aver rivisto un film che ha -tra gli oggetti protagonisti- una candela. Ed anche in questo romanzo -tra gli oggetti protagonisti- compaiono delle candele, silenti testimoni di una storia di amicizia, amore, morte, tradimenti, vendette.
    Si entra nel dramma lentamente, quasi con discrezione, portati per mano dal narratore e del narratore assumiamo il "metodo": ricordare e "capire sentendo". Alla fine la rivelazione non è più una rivelazione, ma la conclusione di un percorso inevitabile.
    Il dettaglio più emozionante? Curiosamente il nome di uno dei protagonisti: Konrad. Perché c'è un'altra storia di amicizia, morte e tradimenti con un protagonista dal nome molto simile (Konradin): L'amico ritrovato di Uhlman.
    Entrambi, sia pure di spessore e struttura diversi, sono due romanzi sull'attesa. Attesa di cosa? Del tempo che finisca, del fuoco che si consumi, della verità che si "confermi".
    -----------
    - Come le persone appartenenti allo stesso gruppo sanguigno sono le uniche che possano donare il loro sangue a chi è vittima di un incidente, così anche un'anima può soccorrerne un'altra solo se non è diversa da questa, se la sua concezione del mondo è la stessa, se tra loro esiste una parentela spirituale.

    - Noi siamo ciò su cui manteniamo il silenzio.

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    Padmin said on Oct 6, 2014 | Add your feedback

  • 1 person finds this helpful

    io ho riso. non so se lui voleva farmi ridere, ma almeno un paio di volte l'ho fatto.

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    Corrado said on Oct 5, 2014 | Add your feedback

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