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Le chamanisme et les techniques archaïques de l'extase

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Editeur: Payot

4.3
(88)

Language:Français | Number of pages: 405 | Format: Paperback | En langues différentes: (langues différentes) English , Italian , Spanish , German

Isbn-10: 2228885967 | Isbn-13: 9782228885966 | Publish date: 

Aussi disponible comme: Others

Category: Religion & Spirituality , Social Science

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Description du livre
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  • 5

    ... ci si espone a perder l'anima anche quando si sbadiglia ...

    Lo sciamanismo non è solo importante per il posto che occupa nella storia della mistica. Gli sciamani hanno svolto una funzione essenziale in difesa dell'integrità psichica della comunità. Sono i campioni anti-demoniaci per eccellenza; combattono tanto i demoni, le malattie, quanto i maghi neri.< ...continuer

    Lo sciamanismo non è solo importante per il posto che occupa nella storia della mistica. Gli sciamani hanno svolto una funzione essenziale in difesa dell'integrità psichica della comunità. Sono i campioni anti-demoniaci per eccellenza; combattono tanto i demoni, le malattie, quanto i maghi neri.
    In termini generali, si può dire che lo sciamano difende la vita, la salute, la fecondità, il mondo della "luce", contro la morte, le malattie, la sterilità, la sciagura e il mondo delle "tenebre".
    Ciò che è fondamentale e universale, è la lotta dello sciamano contro ciò che potremmo chiamare "le potenze del Male".
    E' la certezza che gli esseri umani non sono soli in un mondo straniero, circondato da demoni e da forze del "male". A prescindere dagli dei e dagli esseri sovrannaturali cui si indirizzano le preghiere e si offrono sacrifici, vi sono degli "specialisti del sacro", degli uomini capaci di "vedere" gli spiriti, di salire al Cielo e d'incontrare gli dèi, di discendere agli Inferni e di combattere i demoni,la malattia e la morte. La funzione essenziale dello sciamano in difesa dell'integrità psichica della comunità si lega soprattutto a questo fatto: gli uomini sono certi che uno di loro è in grado di aiutarli nelle cirscostanze critiche provocate dagli abitatori del mondo invisibile. E' consolante e confortante sapere che un membro della comunità è capace di vedere quel che è nascosto ed invisibile per gli altri, e di riferire informazioni dirette e precise circa i mondo sovrannaturali.
    Grazie alla sua capacità di viaggiare nei mondi sovrannaturali e di vedere gli esseri sovraumani lo sciamano ha potuto contribuire in maniera decisiva alla conoscenza della morte.
    I paesaggi che lo sciamano scorge e i personaggi che incontra nei suoi viaggi estatici nell'aldiltà sono minuziosamente descritti. Il mondo sconosciuto e terrificante della morte prende forma, si organizza conformandosi a tipi specifici, finisce per prensentare una struttura e, col tempo, diviene familiare ed accettabile. A loro volta, i personaggi che abitano il mondo della morte divengono visibili; presentano una fisionomia, assumono una personalità, perfino una biografia. A poco a poco, il mondo dei morti diviene conoscibile e la morte stessa vien valorizzata soprattutto come rito di passaggio verso un modo d'essere spirituale. In fin dei conti, i racconti dei viaggi estatici degli sciamani contribuiscono a "spiritualizzare" il mondo dei morti, pur arricchendolo di forme e figure prestigiose.

    Bisogna anche dire qualcosa del carattere drammatico della seduta sciamanica. Non pensiamo soltanto alla messa in scena talora assia elaborata della seduta che, evidentemente, esercita un'influenza benefica sul malato. Ogni seduta veramente sciamanica finisce per diventare uno "spettacolo" senza eguali nel mondo dell'esperienza quotidiana. I giochi col fuoco, i "miracoli", l'esibizione di prodezze magiche svelano un altro mondo, il mondo favoloso degli dei e dei maghi, il mondo in cui "tutto sembra possibile", in cui i morti tornano alla vita e i vivi muoiono per poi resuscitare, in cui si può istantaneamente sparire e riapparire, in cui le "leggi di natura" sono abolite e una certa "libertà" sovrumana è illustrata e resa presente in maniera strepitosa.
    Non solo i "miracoli" sciamanici confermano e rafforzano le strutture della religione tradizionale, ma stimolano e nutrono anche l'immaginazione, fan sparire le barriere tra il sogno e la realtà immediata, aprono finestre sul mondo abitato dagli dei, dai morti, dagli spiriti.

    dit le 

  • 4

    Fondamentale guida sullo sciamanesimo.

    E' uno dei testi più completi, essenziali e fondamentali per chi studia lo sciamanesimo e per chi è semplicemente assetato di conoscenza.
    Un opera basilare che ha assolto il difficile compito di racchiudere in sé il vasto mondo dello sciamanesimo.

    dit le 

  • 5

    Testo fondamentale

    Un Tomo utilissimo e fondamentale per chiunque si interessi all'argomento. Notizie storiche ed elenco delle correnti dello Sciamanismo. Mircea Eliade entra nei dettagli e analizza scrupolosamente caratteristiche, affinità e differenze nate nelle varie epoche e tribù.

    dit le 

  • 5

    Un bravissimo (il migliore) storico delle religioni che spiega a 360° il fenomeno dello sciamanismo. Etnologia, psicologia, sociologia, magia, religione, antropologia coesistono in questo viaggio incredibile in una delle più belle (la migliore) forme di ricerca estatica del divino.

    dit le 

  • 0

    Redactado a finales de los años 40 y publicado en el año 1951, este fue el primer estudio sistemático dedicado al chamanismo, y hoy en día se sigue considerado como el principal tratado, aun no superado, sobre este técnica arcaica del éxtasis. En realidad también fue el primer estudio del tema ab ...continuer

    Redactado a finales de los años 40 y publicado en el año 1951, este fue el primer estudio sistemático dedicado al chamanismo, y hoy en día se sigue considerado como el principal tratado, aun no superado, sobre este técnica arcaica del éxtasis. En realidad también fue el primer estudio del tema abordado desde una perspectiva esencialmente religiosa, dejando de lado las interpretaciones psicológicas, sociológicas o etnográficas predominantes durante la mayor parte del siglo XIX y XX.

    Ciertamente, hasta la aparición del tratado de Eliade el chamanismo había sido visto como una forma de esquizofrenia, o puramente como un rol social, de tipo mágico, dentro de la estructura de una sociedad arcaica, o estudiado simplemente desde la perspectiva de descriptiva: vestidos, utensilios, danzas, leyendas...

    Eliade, que había experimentado experiencias extáticas durante su juventud en Hardwar, disponía del conocimiento de la experiencia visionaria, de la que carecían otros estudiosos del tema -que habían intentando descifrar el chamanismo desde perspectivas ajenas a lo religioso, o sea, obviando que el chamanismo era una de las formas de relación del ser humano con lo sagrado. Definiendo el chamanismo como la práctica extática que sirve de nexo con lo sagrado en las sociedades pre-letradas, el libro expone mitos, técnicas y leyendas, las compara, diserta sobre su función religiosa del chamán, sobre su papel sanador y aglutinador, su importancia como cabeza de tribu en las sociedades más primitivas, su función de terapeuta y de vidente.

    Abarcando los continentes Asiático, Europeo, Americano y Africano, y disponiendo de una cantidad de información literalmente desconcertante, Eliade estructura el libro exponiendo la crisis existencial que conduce a la vocación chamánica, la adquisición de poderes, ritos iniciáticos, la cosmología del universo chamanístico, el simbolismo asociado a esta práctica (el árbol del mundo, el puente que conduce al 'otro mundo'), el uso del tambor... en definitiva, infinidad de información sobre esta técnica arcaica del éxtasis.

    En lo referente a los enteógenos, el libro de Eliade ha sido discutido por la escasa información que contiene sobre este tipo de sustancias. En todo caso ha de considerarse que este estudio fue escrito y publicado a principios de los años 50, cuando los estudios etnobotánicos se encontraban aun en sus albores. Si bien con el paso de los años Eliade reconoció la importancia de las sustancias visionarias, no tuvo tiempo para rehacer su estudio a la luz de las nuevas aportaciones presentadas por la etnobotánica, aglutinadas por la ingente labor de R.G. Wasson.

    Recomendable desde su mismo inicio, este libro es un clásico para toda persona interesada en el fenómeno del chamanismo.

    (Fuente: Libreria Muscaria www.muscaria.com/eliade.htm)

    dit le 

  • 5

    Un libro (almeno per me) fondamentale

    A parte la mole di pagine ed una traduzione troppo spesso poco amica della sintassi e dell'ortografia, devo dire che questo libro mi é stato utilissimo, ben oltre le aspettative.
    Questo non tanto per l'argomento in esame quanto piuttosto per gli spunti e le associazioni che stimola, aiutand ...continuer

    A parte la mole di pagine ed una traduzione troppo spesso poco amica della sintassi e dell'ortografia, devo dire che questo libro mi é stato utilissimo, ben oltre le aspettative.
    Questo non tanto per l'argomento in esame quanto piuttosto per gli spunti e le associazioni che stimola, aiutando a meglio comprendere l'estasi mistica cristiana, i riti stregoneschi ed anche gli antichi miti greci ed orientali. In tutto questo ho potuto, grazie a questo libro, scorgere gli echi di religioni primitive e di riti ormai quasi dimenticati che fanno sentire la loro presenza perfino nelle superstizioni e nelle feste moderne. Davvero un ottimo libro (tra l'altro molto leggero da leggere e comprendere) che mi invoglia ad approfondire la conoscenza di questo autore!

    dit le 

  • 4

    Ripercorrendo il nostro "passato" alla ricerca della forma mitico-religiosa

    Anche questo per me è stato “argomento di studio”… purtroppo empirico e mai approfondito più del necessario. Resta un valido breviario dove ogni tanto riprendo i passaggi biografici sciamanici alla ricerca di spunti o di riflessione o “d’attuazione”.
    L’autore non a torto è considerato un te ...continuer

    Anche questo per me è stato “argomento di studio”… purtroppo empirico e mai approfondito più del necessario. Resta un valido breviario dove ogni tanto riprendo i passaggi biografici sciamanici alla ricerca di spunti o di riflessione o “d’attuazione”.
    L’autore non a torto è considerato un teofilosofo, uno gnostico, un antropologo… per me un uomo dalle immense risorse che viaggiò per conoscere e sperimentare in prima persona.
    Non ho ancora avuto modo di leggere la sua prosa, preferendo la saggistica pragmatica… ma sicuramente mi procurerò o mi farò regalare il suo romanzo “La foresta proibita”

    dit le 

  • 4

    Otra edición

    Mi edicón es de 1960, por lo que carece de ISBN. La pasta es en rústica con una camisa ilustración brillante. La curiosidad de esta edicón es que cuando la recibí aúne staban unidas las orillas de los pliegos que formaban los cuadernillos.

    dit le