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Le chant de Kali

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Editeur: Editions Gallimard

3.5
(378)

Language:Français | Number of pages: 372 | Format: Others | En langues différentes: (langues différentes) English , Italian , German , Spanish , Portuguese , Japanese , Polish

Isbn-10: 2070316440 | Isbn-13: 9782070316441 | Publish date: 

Translator: Bernadette Emerich

Aussi disponible comme: Paperback

Category: Horror , Mystery & Thrillers , Science Fiction & Fantasy

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Description du livre
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  • 1

    Non ci siamo

    Purtroppo non è il mio genere e nel complesso non mi è piaciuto o meglio ad un certo punto mi sembrava filare bene e poi si è "afflosciato".
    Parte in modo un po' stereotipato: uno scrittore deve parti ...continuer

    Purtroppo non è il mio genere e nel complesso non mi è piaciuto o meglio ad un certo punto mi sembrava filare bene e poi si è "afflosciato".
    Parte in modo un po' stereotipato: uno scrittore deve partire per recuperare l'opera di un poeta forse morto (forse no) a Calcutta (definita come "miasma" e luogo del male supremo) e ovviamente qui incontra personaggi dallo sguardo losco e poco affidabile... c'è di che irritare il povero lettore.
    Poi il libro si riprende: tutta la parte centrale del romanzo con l'indagine dello scrittore sul poeta forse morto (forse no) non è niente male.
    Infine, si affloscia su un finale tirato in lungo e da pseudo-buoni sentimenti.

    dit le 

  • *** Ce commentaire dévoile des détails importants de l\'intrigue ! ***

    4

    La parte migliore è decisamente il racconto dentro al romanzo e i rimandi alla poesia romantica, elementi che poi diventeranno la spina dorsale del capolavoro Hyperion
    Un finale anti climatico che spi ...continuer

    La parte migliore è decisamente il racconto dentro al romanzo e i rimandi alla poesia romantica, elementi che poi diventeranno la spina dorsale del capolavoro Hyperion
    Un finale anti climatico che spiazza, il complotto dei seguaci di Kali rimane sospeso, l'unico finale è il ritorno alla vita di Bobby e Amrita nonostante il Canto di Kali.
    In controluce si possono leggere tanti elementi di pensiero di Simmons che lo porteranno alla svolta all'estrema destra dopo l'11 Settembre

    dit le 

  • 2

    Simmons performs much better when writes science fiction. The atmosphere is well rendered like in a Gothic novel but the plot is weak and the end doesn't make much sense. It can be me but I'm not the ...continuer

    Simmons performs much better when writes science fiction. The atmosphere is well rendered like in a Gothic novel but the plot is weak and the end doesn't make much sense. It can be me but I'm not the only one who affirms this.

    dit le 

  • 4

    La dea del male è tornata a cantare.

    Quello che inizia come un viaggio di lavoro diventerà presto un incubo per Robert Luczack. Atterrato a Calcutta, verrà presto dirottato in un baratro di follia. L'intera città è un covo di follia e de ...continuer

    Quello che inizia come un viaggio di lavoro diventerà presto un incubo per Robert Luczack. Atterrato a Calcutta, verrà presto dirottato in un baratro di follia. L'intera città è un covo di follia e decadenza allo stato puro che finirà per contagiare Robert stesso, spingendolo sull'orlo della pazzia. Ma non è ancora tutto, perchè la dea Kali pare si stia risvegliando, e Robert non scorderà mai il suo canto di dannazione.

    Per saperne di più guardate il video in cui ne parlo:
    http://www.youtube.com/watch?v=T-WPDWc1X2Y

    dit le 

  • 2

    Finale sorprendente e almeno per me incompresibile

    Non che avessi mai avuto intenzione di andare a Calcutta, ma dopo aver letto questo la non intenzione è diventata quasi un "mai!".
    Il libro non è male ma come ho scritto nel titolo, non ne ho capito i ...continuer

    Non che avessi mai avuto intenzione di andare a Calcutta, ma dopo aver letto questo la non intenzione è diventata quasi un "mai!".
    Il libro non è male ma come ho scritto nel titolo, non ne ho capito il finale. Ho anche riletto l'ultima parte pensando che mi era sfuggito qualcosa ma niente da fare.

    dit le 

  • 2

    Intanto, sebbene pubblicato da Urania, di fantascienza non c'è assolutamente nulla, e anche quella spruzzata di soprannaturale presente, non appare funzionale alla storia che sostanzialmente si inquad ...continuer

    Intanto, sebbene pubblicato da Urania, di fantascienza non c'è assolutamente nulla, e anche quella spruzzata di soprannaturale presente, non appare funzionale alla storia che sostanzialmente si inquadra in un mediocre thriller.

    Ma tralasciando le considerazione sul genere cui ascrivere questo romanzo, rimane il senso di angoscia che mi ha trasmesso... un fastidio quasi fisico nell'immergermi nella Calcutta descritta da Simmons. Mi ha irritato e a tratti persin schifato... Va detto che probabilmente non lo avrei mai letto se non avesse riportato il logo di Urania sul frontespizio, perchè non amo molto Simmons e tantomeno i romanzi che oscillano fra l'horror e il thriller... ma per tutto quello che ha saputo trasmettermi, nonostante una mia latente avversione, probabilmente l'autore ha perlomeno centrato uno dei suoi obiettivi.

    dit le 

  • 4

    Buono, ma non ottimo.
    E' stata maggiore la soddisfazione nel reperire il libro fuori catalogo, che alla fin fine leggerlo.
    O meglio, ne è valsa assolutamente la pena, è una storia molto interessante e ...continuer

    Buono, ma non ottimo.
    E' stata maggiore la soddisfazione nel reperire il libro fuori catalogo, che alla fin fine leggerlo.
    O meglio, ne è valsa assolutamente la pena, è una storia molto interessante e ben scritta (vedi la definizione di miasma per Calcutta), credibile il culto della Dea Kali e l'atmosfera sulfurea, però......forse Simmons poteva fare di meglio. Diciamo che è un pelo sotto il suo standard.
    Curiosa, poi, la ricorrenza con i Canti di Yeates....

    dit le 

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