Le coût humain de la mondialisation

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4.0
(182)

Language: Français | Number of pages: 204 | Format: Others | En langues différentes: (langues différentes) English , Spanish , Chi traditional , Italian

Isbn-10: 2012794939 | Isbn-13: 9782012794931 | Publish date: 

Category: Non-fiction , Social Science , Textbook

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    Una definizione di "lavoro flessibile".

    Se una volta il capitale era impaziente di assorbire quantità sempre crescenti di lavoro, oggi reagisce nervosamente alla notizia che la disoccupazione è in calo; e attraverso i suoi plenipotenziari d ...continuer

    Se una volta il capitale era impaziente di assorbire quantità sempre crescenti di lavoro, oggi reagisce nervosamente alla notizia che la disoccupazione è in calo; e attraverso i suoi plenipotenziari delle Borsa premia le imprese che licenziano personale e tagliano il numero dei posti di lavoro.

    Oggi si preme per smantellare l'abitudine a un lavoro permanente, continuo e regolare, distribuito su orari lunghi; che altro può significare lo slogan del ?
    Bisogna fare in modo che i lavoratori - questa è la strategia raccomandata - dimentichino, non imparino, quanto l'etica del lavoro, nei giorni epici dell'industria moderna, voleva insegnare loro.
    Il lavoro può diventare davvero solo se i lavoratori, quelli di oggi e di domani, perdono le abitudini apprese nel lungo addestramento quotidiano al lavoro, se perdono i turni di ogni giorno, il posto fisso e la continuità di rapporti tra i colleghi ; solo se si astengono dallo sviluppare capacità professionali inerenti al loro attuale lavoro ( o ne vengono impediti) e rinunciano ad alimentare morbose fantasie sui diritti e le responsabilità di un lavoro inteso come proprio.

    Durante la riunione annuale , tenutasi nel settembre 1997 a Hong Kong, i dirigenti del Fondo monetario internazionale e della Banca Mondiale hanno criticato severamente i metodi usati in Germania e in Francia per creare maggiore occupazione, considerando tali sforzi come contrari alla linea delle .
    Quest'ultimo richiede, secondo loro, l'abrogazione delle norme che proteggono il lavoro e delle remunerazioni che gli siano , lo smantellamento di qualsiasi che si frapponga alla più dura competitività, e impone ancora di vincere le resistenze che la manodopera esistente esercita contro la perdita dei da essa acquisiti, ossia di qualsiasi fattore che favorisca la stabilità dell'impiego e la protezione del posto di lavoro e quindi del relativo reddito. *

    I lavoratori devono disimparare l'impegno, duramente appreso, a lavorare e il loro attaccamento emotivo, faticosamente conquistato, al posto di lavoro, così come devono dismettere il coinvolgimento personale nel futuro dell'impresa cui appartengono.

    *Rapporto della riunione di Hong Kong di Serge Marti, Le FMI critique les mèthodes anti-chòmage de Bonn et Paris, in , 19 settembre 1997

    Il tutto tratto dal libro.

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  • 3

    是我資質太努頓,還是怎樣,
    覺得書中的內容橫跨太多,
    不容易抓到重心。
    跟全球化我很難完全直接連結。

    dit le 

  • 4

    Altro che Bilderberg, la realtà è anche peggio....

    solito ottimo lavoro di Bauman, che unisce la solidità del ragionamento alla capacità di vedere oltre i concetti dati per scontati, ma che scontati non sono: la compressione di tempo e spazio rende le ...continuer

    solito ottimo lavoro di Bauman, che unisce la solidità del ragionamento alla capacità di vedere oltre i concetti dati per scontati, ma che scontati non sono: la compressione di tempo e spazio rende le persone più diverse, piuttosto che uguali (perchè c'è chi il movimento se lo può permettere e chi invece non può muoversi); il concetto di modernità come Panopticon, tanto caro ai vari complottisti, che cozza contro la realtà dove non c'è una regia, ma solo una forza indeterminata, ingovernabile e autopropulsiva, cioè la marea immensa degli affari mondiali. Questi "mercati", astratto concetto senza volto, non sono guidati da nessuno, non c'è nessuna cupola tipo Bilderberg, nessun super-miliardario che decide i destini dei paese - semplicemente il principio del profitto è come l'onda di una piena di acqua, trova in modo naturale le strade che danno la migliore rendita senza nessun pensiero organizzativo a monte... e forse questo è anche peggio dell'idea di un controllo planetario....

    Leggetelo se volete avere qualche idea originale e concreta di cosa significhi questo termine così spesso usato a sproposito....

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  • 4

    E' vero, sul web si è proprio sbagliato, ma ci sono molti altri spunti di riflessione, in questo libro. Si può anche vedere, a distanza di quindici anni, se quello che è successo sia poi così lontano ...continuer

    E' vero, sul web si è proprio sbagliato, ma ci sono molti altri spunti di riflessione, in questo libro. Si può anche vedere, a distanza di quindici anni, se quello che è successo sia poi così lontano da quello che Bauman descriveva nel 97 circa. Il controllo, la sicurezza, la gestione piramidale del potere, la fine degli stati sovrani, la flessibilità del lavoro (ma l'avrà letto, Ichino, sto libro?)...

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  • 4

    Come sempre, almeno per me, Bauman riesce a dare impulsi formidabili al pensiero, e la sua lettura del fenomeno della globalizzazione è convincente e stimolante. Riportare l'intero l'assetto attuale d ...continuer

    Come sempre, almeno per me, Bauman riesce a dare impulsi formidabili al pensiero, e la sua lettura del fenomeno della globalizzazione è convincente e stimolante. Riportare l'intero l'assetto attuale della società alla dimensione di una profonda trasformazione del nostro modo di vivere il tempo e lo spazio, ecco la prospettiva filosofica sull'esistenza, ecco come la filosofia può aprire scenari d'interpretazione originali e coinvolgenti senza bisogno dei soliti psicologismi o dei luoghi comuni di certa politica.

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  • 2

    l'autore non ha nessuna idea dell'argomento che tratta, segno che non basta aver letto molti libri per possedere una posizione intelligente su un argomento; tanto meno quando questo è vincolato ai leg ...continuer

    l'autore non ha nessuna idea dell'argomento che tratta, segno che non basta aver letto molti libri per possedere una posizione intelligente su un argomento; tanto meno quando questo è vincolato ai legami tra gli internets, il panopticon e la degenerazione globale/locale. tra l'altro, citare Paul Virilio e Michel Foucault senz'aver capito una parola dei loro lavori mette grande tristezza.

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  • 4

    140 pagine che si fanno leggere e alcuni concetti fondamentali rispetto ai quali difficilmente si ragiona. Tra questi mi ha particolarmente colpito il superamento dello stato-nazione ("l'economia sfug ...continuer

    140 pagine che si fanno leggere e alcuni concetti fondamentali rispetto ai quali difficilmente si ragiona. Tra questi mi ha particolarmente colpito il superamento dello stato-nazione ("l'economia sfugge al controllo politico;...lo stato non può toccare nulla che riguardi la vita dell'economia, pena una immediata e furente reazione punitiva dei mercati mondiali. ...ridurre quel che ancora lo stato nazione conserva dell'iniziativa politica di un tempo alle questioni della legge e dell'ordine")

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