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Le consolazioni della filosofia

Di

Editore: Guanda

3.7
(358)

Lingua:Italiano | Numero di pagine: 284 | Formato: Paperback

Isbn-10: 8882462757 | Isbn-13: 9788882462758 | Data di pubblicazione: 

Traduttore: Anna Rusconi

Genere: Fiction & Literature , Philosophy

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Descrizione del libro
Quanti di noi si ritrovano a misurarsi con ansie, depressioni, complessi,problemi di ogni sorta senza sapere come risolverli. E quanti di noi,interessati alla filosofia, non sanno come applicarla ai crucci, piccoli egrandi, che ci affliggono nella vita di tutti i giorni. De Botton prende inesame sei grandi pilastri del pensiero occidentale, dimostrando come i loroscritti possano non solo consolarci nei momenti difficili, ma anche aiutarcia superarli: Socrate sarà il rimedio per l'impopolarità, Epicuro per iproblemi economici, Seneca e Montaigne, rispettivamente, per il senso difrustrazione e di inadeguatezza, Schopenauer per le pene d'amore, Nietzscheper la difficoltà del vivere.
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  • 3

    non mi ha convento certo una buona idea o meglio, un bel pretesto per avere lettori. ma il libro non mi ha coinvolto, e sinceramente preferisco rileggere le storie della filosofia di severino o adorno

    ha scritto il 

  • 2

    Indovinello:
    ha 280 pagine, non è un romanzo e non è un saggio, non è un libro di testo della scuola ma parla di grandi filosofi antichi e moderni, non è particolarmente divertente e si può leggere anche al mare tra una medusa e l'altra.
    Indovinato?
    E' Le consolazioni della filosofia, prodotto di ...continua

    Indovinello: ha 280 pagine, non è un romanzo e non è un saggio, non è un libro di testo della scuola ma parla di grandi filosofi antichi e moderni, non è particolarmente divertente e si può leggere anche al mare tra una medusa e l'altra. Indovinato? E' Le consolazioni della filosofia, prodotto di alta gamma commerciale di Alain de Botton che con la pretesa di rendere pratico il pensiero filosofico ci scuce dodici euro. Non fraintendetemi tutto ciò che è riportato in questo libro è interessante e scritto con semplicità con tanto di diagrammi e figurine per ricordarci di quanta poca filosofia ci nutriamo tutti noi al giorno d'oggi, ma è tutto un insieme di notizie, aneddoti, parole e pensieri di Socrate, Platone, Montaigne, Schopenhauer e Nietzsche, cose che possiamo trovare tranquillamente su internet neanche su siti specializzati quanto addirittura su Wikipedia. Il paradosso è che De Botton dopo aver santificato il pensiero di Montaigne che criticava tutti i dotti e gli esegeti che non sapevano fare altro che citare i grandi invece che creare essi stessi, si da letteralmente la zappa sui piedi infarcendo il libro di citazioni. Suvvia Sig. Alain de Botton, si sforzi un pò di più la prossima volta

    ha scritto il 

  • 4

    "La tentazione di citare autori che hanno saputo dar voce ai nostri stessi pensieri, ma con una chiarezza e un’acutezza psicologica a noi inaccessibili, è molto forte. [...]. Le nostre sottolineature a matita, le nostre note a margine, le frasi che prendiamo a prestito segnalano in realtà altrett ...continua

    "La tentazione di citare autori che hanno saputo dar voce ai nostri stessi pensieri, ma con una chiarezza e un’acutezza psicologica a noi inaccessibili, è molto forte. [...]. Le nostre sottolineature a matita, le nostre note a margine, le frasi che prendiamo a prestito segnalano in realtà altrettanti punti in cui rinveniamo un pezzo di noi stessi, una frase costruita con la medesima sostanza di cui è composta la nostra mente [...]. Invitiamo così queste parole ad abitare i nostri libri, in segno di omaggio per averci rammentato chi siamo." (p. 176)

    ha scritto il 

  • 0

    Un libro settoriale sulla filosofia che corrisponde al punto di vista dell'autore...sconsigliato quindi a chi cerca un libro che racconti vita e pensieri di un filosofo, perche' qui l'autore prende i suoi preferiti e li legge alla luce del suo discorso consolatorio. Devo dire che dal titolo mi as ...continua

    Un libro settoriale sulla filosofia che corrisponde al punto di vista dell'autore...sconsigliato quindi a chi cerca un libro che racconti vita e pensieri di un filosofo, perche' qui l'autore prende i suoi preferiti e li legge alla luce del suo discorso consolatorio. Devo dire che dal titolo mi aspettavo altro...

    ha scritto il 

  • 4

    Finalmente si ragiona con l'aspetto quotidiano della filosofia

    Devo scrivere le recensioni degli ultimi quattro libri. Non tollero l'incompiuto, anche se banale (il concetto di banale, poi, è molto relativo). Tempus fugit, e io non gli sto dietro. Ma come minimo da questo libro appena letto - bellissimo, una prospettiva della filosofia assolutamente pratica ...continua

    Devo scrivere le recensioni degli ultimi quattro libri. Non tollero l'incompiuto, anche se banale (il concetto di banale, poi, è molto relativo). Tempus fugit, e io non gli sto dietro. Ma come minimo da questo libro appena letto - bellissimo, una prospettiva della filosofia assolutamente pratica e quotidiana - dovrei prendere spunto per quanto riguarda l'ultimo capitolo su Nietzsche, il quale sosteneva che per arrivare a scrivere qualcosa (vabbè, lui parlava di un capolavoro...) occorre prima passare attraverso la sofferenza che matura l'esperienza e consente alle storte radici di sbocciare in un meraviglioso e aulente fiore o in un succulento frutto. Perciò passerò le vacanze di Pasqua con la famosa agendina che mi segue ovunque per spremere questo "capolavoro" delle recensioni. Anche di questa. In altre parole, seguirà recensione a breve. Per ora posso affermare con convinzione: vale la pena leggerlo!

    ha scritto il 

  • 4

    Per certi versi veramente geniale. Un modo un po' differente di parlare di filosofia, sicuramente un modo più semplice e leggero per apprezzare gente come Schopenhauer e compagnia bella.

    ha scritto il 

  • 4

    Sinceramente avrei dato a questo libro tre stelle e non di più. Lo scrittore sceglie sei filosofi e di ognuno prende un solo pensiero (oltretutto quello più semplice) che si adatta alla vita di tutti i giorni e ci dovrebbe consolare nelle varie "crisi" diciamo, lo analizza e lo spiega con esempi ...continua

    Sinceramente avrei dato a questo libro tre stelle e non di più. Lo scrittore sceglie sei filosofi e di ognuno prende un solo pensiero (oltretutto quello più semplice) che si adatta alla vita di tutti i giorni e ci dovrebbe consolare nelle varie "crisi" diciamo, lo analizza e lo spiega con esempi e semplificazioni, non è niente di che per chi già a studiato e conosce la filosofia, ma essedo il mio primo libro riguardante questa materia ho deciso che quattro stelle se le meritava in quanto mi ha fatto avvicinare alla filosofia.

    ha scritto il 

  • 4

    Primo incontro con questo autore che merita senz'altro la lettura di qualche altro suo libro.
    Riesce ad essere accattivante senza essere superficiale;efficace e ben resa l'idea che il pensiero dei sei filosofi trattati possa rispondere tanto a domande del passato quanto a quelle della contemporan ...continua

    Primo incontro con questo autore che merita senz'altro la lettura di qualche altro suo libro. Riesce ad essere accattivante senza essere superficiale;efficace e ben resa l'idea che il pensiero dei sei filosofi trattati possa rispondere tanto a domande del passato quanto a quelle della contemporaneità.

    ha scritto il