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Le contraddizioni degli stoici

Di

Editore: BUR Biblioteca Univ. Rizzoli

3.3
(4)

Lingua:Italiano | Numero di pagine: 300 | Formato: Altri

Isbn-10: 881716948X | Isbn-13: 9788817169486 | Data di pubblicazione: 

Genere: Fiction & Literature , Philosophy

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Descrizione del libro
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    Sono assolutamente d'accordo con il curatore. Plutarco presenta una semplice collazione di argomenti di matrice accademica contro la dottrina stoica, tra i cui scopi vi era quello di rilevare le contraddizioni che ineriscono al suddetto movimento filosofico. Tuttavia, lo scopo viene raggiunto sol ...continua

    Sono assolutamente d'accordo con il curatore. Plutarco presenta una semplice collazione di argomenti di matrice accademica contro la dottrina stoica, tra i cui scopi vi era quello di rilevare le contraddizioni che ineriscono al suddetto movimento filosofico. Tuttavia, lo scopo viene raggiunto solo perché l'autore si ferma ad una comprensione assai superficiale degli Stoici, che in realtà riuscivano ad armonizzare in maniera coerente molti dei loro dogmi. L'opera ha dunque valore quasi esclusivamente perché ci riporta diversi frammenti di opere stoiche, che altrimenti sarebbero andate perdute.
    L'unica eccezione di rilievo è a mio avviso costituita dal capitolo 33, dove Plutarco muove un'acuta critica alla provvidenza. Egli mostra che quando il dio provoca alcuni eventi storici disastrosi e finalizzati a un grande bene, ad esempio una guerra mondiale per ridurre la sovrappopolazione umana, esso finisce paradossalmente per generare il male nel consesso degli uomini. Ma in questo modo, si è costretti a concludere che la provvidenza stoica non è davvero provvidente. Così, per riprendere l'esempio di prima, la divinità che provoca la guerra mondiale istigando la brama di potere nei governanti non fa altro che generare negli uomini la propensione al vizio, dunque il male.

    ha scritto il