Crea la tua biblioteca Iscriviti

Insieme troveremo i libri migliori

[−]
  • Cerca Conteggio caratteri ISBN valido ISBN non valido Codice a barre valido Codice a barre non valido loading search

Le correnti dello spazio

Di

Editore: Mondadori (Oscar Bestsellers 639)

3.8
(1299)

Lingua:Italiano | Numero di pagine: 184 | Formato: Paperback | In altre lingue: (altre lingue) Inglese , Chi tradizionale , Chi semplificata , Spagnolo , Francese , Ceco , Polacco

Isbn-10: 8804406852 | Isbn-13: 9788804406853 | Data di pubblicazione:  | Edizione 1

Traduttore: Maria Gallone

Disponibile anche come: Altri

Genere: Fiction & Literature , Mystery & Thrillers , Science Fiction & Fantasy

Ti piace Le correnti dello spazio?
Iscriviti ad aNobii per vedere chi dei tuoi amici lo ha letto, e scopri libri simili!

Registrati gratis
Descrizione del libro
Uno straniero dalla mente svuotata appare misteriosamente sul pianeta Fiorina dove si produce un prezioso tessuto, unico nella galassia. L'aristocrazia di Sark, la popolazione indigena e l'impero di Trantor si confrontano per il possesso del pianeta Florina mentre l'agenzia interplanetaria dello spazio ricerca un analista scomparso nei pressi di Sark quando era prossimo a comunicare una terrificante scoperta. * * * Nota: le ristampe hanno avuto diverse copertine. Scegli quella di tuo interesse dal menù modifica.
Ordina per
  • 5

    Ottimo!

    (leggi tutto su http://pensieriusati.wordpress.com/2014/07/02/le-corren…

    Questo romanzo è bello perché gli ingredienti sono ben dosati e il tutto è in perfetto equilibrio. C’è ansia, ci sono intrighi politici interplanetari, azione, romanticismo, speranze e molto altro.
    Il ...continua

    (leggi tutto su http://pensieriusati.wordpress.com/2014/07/02/le-correnti-dello-spazio/)

    Questo romanzo è bello perché gli ingredienti sono ben dosati e il tutto è in perfetto equilibrio. C’è ansia, ci sono intrighi politici interplanetari, azione, romanticismo, speranze e molto altro. Il tutto in meno di duecento pagine.

    ha scritto il 

  • 3

    http://goo.gl/FLLe4 Asimov ha lavorato alla Grande Saga Galattica per quasi 50 anni. Vediamo i cicli di cui è composta (Robot, Impero e Fondazione), analizziamo la Trilogia Originale (con citazioni) e ripassiamo le tre leggi della robotica!

    ha scritto il 

  • 3

    Non il migliore

    Un altro dei primi scritti di Asimov: premessa interessante, svolgimento forse troppo caotico e soprattutto senza nessun personaggio principale. Se non altro rimane scorrevolissimo e la risoluzione del "mistero" presenta un colpevole poco sospettabile.

    ha scritto il 

  • 3

    Strano a dirsi, qui manca una componente fondamentale che ho sempre riscontrato in tutti gli altri lavori di Asimov, anche in quelli che mi hanno delusa: l'elemento sorpresa. Per essere più precisi, un colpo di scena finale, per chiamarlo così, c'è, il problema è che si intuiva facilmente quale f ...continua

    Strano a dirsi, qui manca una componente fondamentale che ho sempre riscontrato in tutti gli altri lavori di Asimov, anche in quelli che mi hanno delusa: l'elemento sorpresa. Per essere più precisi, un colpo di scena finale, per chiamarlo così, c'è, il problema è che si intuiva facilmente quale fosse già a pagina 100. Ho sperato fino all'ultima pagina che le cose si ribaltassero, che le mie previsioni fossero sbagliate, che l'imprevedibile Isaac mettesse in campo anche qui almeno qualche briciola della sua proverbiale imprevedibilità. E invece, niente da fare. Speriamo che il prossimo libro del ciclo mi faccia tornare l'entusiasmo.

    ha scritto il 

  • 3

    Decisamente migliore rispetto a "Il Paria Dei Cieli", Asimov in questo secondo romanzo dedicato al ciclo dell'Impero imbastisce una storia, forse un po' troppo raffazzonata ed incasinata oltre ogni modo (diverse scene sono del tutto superflue), che mescola problemi sociali (dualismo tra i Sarkian ...continua

    Decisamente migliore rispetto a "Il Paria Dei Cieli", Asimov in questo secondo romanzo dedicato al ciclo dell'Impero imbastisce una storia, forse un po' troppo raffazzonata ed incasinata oltre ogni modo (diverse scene sono del tutto superflue), che mescola problemi sociali (dualismo tra i Sarkiani e i Floriani) e politica intergalattica (l'espansione di Trantor). L'universo descritto da Asimov è decisamente più ricco e variegato, gli dialoghi sono senza dubbio migliorati, ma sicuramente non siamo ancora ai livelli di eccellenza a cui Asimov ci ha abituato nei suoi romanzi migliori.

    ha scritto il 

  • 3

    Uno spazio-analista senza memoria, un borgomastro floriniano, un ambasciatore di Trantor (il pianeta-capitale del futuro Impero Galattico fa qui la sua prima apparizione), un gran signore sarkita e un funzionario dell'Ufficio Spazio-analitico Interstellare. Sono questi i personaggi principali di ...continua

    Uno spazio-analista senza memoria, un borgomastro floriniano, un ambasciatore di Trantor (il pianeta-capitale del futuro Impero Galattico fa qui la sua prima apparizione), un gran signore sarkita e un funzionario dell'Ufficio Spazio-analitico Interstellare. Sono questi i personaggi principali di questo intricato romanzo asimoviano, il secondo del ciclo dell'impero. E' forse quello che m'ha entusiasmato meno tra quelli del grande Isaac; forse perchè la fantascienza cede il primo piano narrativo al thriller. L'autore ospita sempre entrambi i generi nelle sue opere, ma è la fantascienza a rendere i suoi romanzi speciali. Qualora essa passi in secondo piano, come in questo caso, il surplus tipico dello stile-Asimov viene sprecato.

    ha scritto il