Enid e Alfred Lambert, in una città del Midwest americano, trascinano le giornate accumulando oggetti, ricordi, delusioni e frustrazioni del loro matrimonio: l'uno in preda ai sintomi di un Parkinson che preferisce ignorare, l'altra con il ...Continua
Ha scritto il 11/11/17
Per me è un romanzo meraviglioso, praticamente perfetto a parte qualche, per il mio gusto personale, lungaggine di troppo nella parte centrale. Le storie dei membri della famiglia lambert sono magistralmente raccontate e in ognuno dei suoi ...Continua
Ha scritto il 11/11/17
Il primo Franzen letto. Sa scavare nel profondo torbido delle piccole realtà scontate.
Ha scritto il 01/10/17
Le correzioni
Le correzioni di Jonathan Franzen è la storia di una famiglia, di cui sviscera i caratteri di tutti i componenti e poi li riunisce per un ultimo Natale insieme: un Natale che sarà punto di svolta come no, dipende dai punti di vista.Nelle famiglie ...Continua
Ha scritto il 28/09/17
Questo libro, una volta che lo inizi, difficilmente lo lasci da parte per troppi giorni, tanta è la voglia di proseguire nella storia. Il merito è nell'estremo coinvolgimento che lo stile scrittorio e la vicenda narrata riesce a trasmettere al ...Continua
Ha scritto il 29/08/17
Ogni parola è ricercata quanto l'intimo di ogni personaggio che, nella propria solitudine, ricerca sempre il rispettivo posto a tavola con il resto della famiglia. Inevitabile avere paura di chiudere l'ultima pagina. Inevitabile guardarsi intorno e ...Continua

Ha scritto il Dec 28, 2016, 13:41
..come se la sua stabilità dipendesse dalla dissimulazione del terrore da galleggiamento.
Pag. 251
Ha scritto il Dec 14, 2016, 19:55
Aveva settantacinque anni e intendeva cambiare alcune cose nella sua vita.
Pag. 516
Ha scritto il Oct 23, 2015, 14:52
la luce di metà mattina di un disgelo di fine inverno, l'immobilità di una non-ora...il postino che fischiettava qualcosa di celtico e chiudeva le cassette con più forza del necessario perché la calma mortale delle strade in quella non-ora, in ...Continua
Ha scritto il May 04, 2015, 14:50
L'ignoranza volontaria era un'importante mezzo di sopravvivenza, forse il più importante di tutti.
Ha scritto il Apr 14, 2015, 19:18
Robin si voltò a fissarla. – A cosa serve la vita? - Non lo so - Neanch’io. Ma non credo che serva a vincere
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Ha scritto il Jul 12, 2016, 10:33
813.54 FRA 1172 Letteratura Americana
Ha scritto il May 04, 2015, 14:58
L'ignoranza volontaria era un importante mezzo di sopravvivenza, forse il più importante di tutti.

Ha scritto il Apr 20, 2016, 16:59
Face To Face
Autore: Siouxsie And The Banshees
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