Crea la tua biblioteca Iscriviti

Insieme troveremo i libri migliori

[−]
  • Cerca Conteggio caratteri ISBN valido ISBN non valido Codice a barre valido Codice a barre non valido loading search

Le cose che non ti ho detto

Di

Editore: Garzanti

3.6
(180)

Lingua:Italiano | Numero di pagine: 275 | Formato: Copertina rigida

Isbn-10: 8811686032 | Isbn-13: 9788811686033 | Data di pubblicazione:  | Edizione 1

Disponibile anche come: Paperback , eBook

Genere: Fiction & Literature , Mystery & Thrillers

Ti piace Le cose che non ti ho detto?
Iscriviti ad aNobii per vedere chi dei tuoi amici lo ha letto, e scopri libri simili!

Registrati gratis
Descrizione del libro
Ordina per
  • 3

    Non mi ha convinto molto. Una indagine irrisolta vent'anni prima viene svelata dopo che Bacci Pagano è stato assunto per fare da "balia" ad uno psicanalista in crisi. Ci sono anche altre storie sullo sfondo dei caruggi, ma il Morchio di Rossamaro mi aveva entusiasmato molto di più...

    ha scritto il 

  • 3

    Fino ad ora è il "Bacci Pagano" che mi ha meno convinto. La prima parte proprio non decolla. Intendiamoci, non è il caso di quei romanzi in cui ci sono parti superflue, pagine da sfrondare; non qui. Semplicemente poca azione e poca tensione. Dalla seconda metà in poi si riprende. (volutamente) mo ...continua

    Fino ad ora è il "Bacci Pagano" che mi ha meno convinto. La prima parte proprio non decolla. Intendiamoci, non è il caso di quei romanzi in cui ci sono parti superflue, pagine da sfrondare; non qui. Semplicemente poca azione e poca tensione. Dalla seconda metà in poi si riprende. (volutamente) molto psicologico e introspettivo. Il caso stesso ce lo fa capire. Bacci Pagano, qui, ha un incarico diverso dal solito; gli viene commissionata la "sorveglianza" di uno psicoanalista che ha tentato il suicidio, e quindi tante digressioni e riflessioni su analisi, inquietudini, sessualità… con l'effetto di abbassare molto quella "soglia" necessaria a rendere un noir avvincente.

    ha scritto il 

  • 4

    Passato e presente

    Anche Morchio in questo romanzo ha ceduto alla tentazione di raccontare due storie su due piani temporali diversi (circa vent'anni di distanza) unite dalla presenza degli stessi protagonisti: il solito, irrinunciabile, Bacci Pagano e uno psicanalista allo sbando a cui l'investigatore dovrà fare d ...continua

    Anche Morchio in questo romanzo ha ceduto alla tentazione di raccontare due storie su due piani temporali diversi (circa vent'anni di distanza) unite dalla presenza degli stessi protagonisti: il solito, irrinunciabile, Bacci Pagano e uno psicanalista allo sbando a cui l'investigatore dovrà fare da balia per evitare che tenti nuovamente il suicidio, ma che sarà anche un grosso macigno sulle inquietudini di Pagano risvegliate dal ricordo di un indagine mai risolta. Il finale riporterà un po' di luce nell'oscurità in cui sono avvolte entrambe le storie, ma la stessa luce rivelerà verità che, forse, entrambi i protagonisti avrebbero preferito non conoscere.

    ha scritto il 

  • 4

    Lo strano compito che viene affidato all'investigatore privato Bacci Pagano lo porta a ripercorrere i passi di un'indagine vecchia di 20 anni. Le donne, tormento ed estasi di questo "analfabeta dei sentimenti" che, a dispetto dell'appellativo affibbiatogli, di sentimenti ne sa, eccome!

    ha scritto il 

  • 3

    Niente complessi di castrazione

    Bacci Pagano tromba con un sacco di ragazze, Bacci Pagano è figo assai per essere uno sfigato schiaffato in gatta buia per aver imboccato la stradina sbagliata durante una manifestazione di "sognatori", tutte le donne cadono ai piedi di Bacci Pagano, anche quando hanno la metà dei suo anni e sono ...continua

    Bacci Pagano tromba con un sacco di ragazze, Bacci Pagano è figo assai per essere uno sfigato schiaffato in gatta buia per aver imboccato la stradina sbagliata durante una manifestazione di "sognatori", tutte le donne cadono ai piedi di Bacci Pagano, anche quando hanno la metà dei suo anni e sono strafighe, le puttane che Bacci Pagano incontra nei vicoli sono bellissime e di animo nobile (le mie vicine di casa a Genova erano delle cioccione sudamericane vestite in maniera volgarissima), Bacci Pagano si fa pure la sua colf. a chi non piacerebbe essere Bacci Pagano? un po' di castrazione a tanto fallismo, però, ci dovrebbe stare, eh...

    non male il finale, molto evocative le descrizioni di Genova, mi han fatto tornare in mente le mie giornate tra focacce, puzzo di piscio&muffa, e barboni alcolizzati.

    ha scritto il 

  • 3

    questa volta Morchio non mi ha convinta (la storia é interessante, ma decolla troppo tardi). resta sempre la bellezza struggente e disperata di Genova che riempie le pagine ed avvolge.

    ha scritto il 

  • 4

    Mi piace il personaggio, mi piace che si senta l'odore del mediterraneo. I personaggi sono sfaccettati, non si salva nessuno e sono umani troppo umani tutti. Si condivde a piene mani la certezza che volenti o nolenti il futuro e nelle mani dei tanti ragazzini "che i castelli scozzesi non sanno ne ...continua

    Mi piace il personaggio, mi piace che si senta l'odore del mediterraneo. I personaggi sono sfaccettati, non si salva nessuno e sono umani troppo umani tutti. Si condivde a piene mani la certezza che volenti o nolenti il futuro e nelle mani dei tanti ragazzini "che i castelli scozzesi non sanno neppure cosa siano". Vita vivendo ci si incontra ci si perde e ritrova con grande naturalezza.Ma non si fa finta che gli anni non siano passati o che l'Itlia sia un paese migliore (non ci si prova neanche)

    ha scritto il 

  • 4

    Se non fosse Genova le stelline sarebbero tre

    Non è malvagio nemmeno questo Bacci Pagano, forse la storia è un po' tirata per i capelli ma ci può stare. Come al solito l'ambientazione è suggestiva per i "locali". Mi piace anche l'utilizzo (limitato) di termini genovesi ... è un po' l'italiano che parlo io, belin!

    ha scritto il