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Le cronache di Ambra vol. 1

Di

Editore: Fanucci

4.1
(109)

Lingua:Italiano | Numero di pagine: 381 | Formato: Paperback

Isbn-10: 8834708466 | Isbn-13: 9788834708460 | Data di pubblicazione: 

Traduttore: Roberta Rambelli

Genere: Science Fiction & Fantasy

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Descrizione del libro
Ambra costituisce l'unico mondo reale del quale tutti gli altri, Terra compresa, sono solo le ombre. Qui è in atto l'eterna lotta tra Bene e Male, Ordine e Caos, Luce e tenebre, e i Principi di Ambra possono passare attraverso i mondi e sperimentare la vita in altre realtà. Come un uomo in preda all'amnesia, Corwin si trova in un ospedale della Terra, privo di ricordi e di identità. Con i suoi fratelli e sorelle, Corwin fa parte della famiglia reale di Ambra, i cui membri sono continuamente in lotta fra loro per impadronirsi del trono più ambito tra tutti gli universi conosciuti. Corwin cercherà di tornare ad Ambra per richiedere il proprio trono, ma il suo sentiero è bloccato e controllato da strutture paurose.
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  • 4

    Siamo solo un riflesso di Ambra

    Il primo ciclo delle Cronache di Ambra, il cosiddetto Ciclo di Corwin è costituito da cinque libri, che, secondo me, è consigliabile leggere di seguito per evitare di perdere il filo della storia, pertanto questo breve commento è riferito al ciclo nella sua interezza.
    Ambra, il centro e l'o ...continua

    Il primo ciclo delle Cronache di Ambra, il cosiddetto Ciclo di Corwin è costituito da cinque libri, che, secondo me, è consigliabile leggere di seguito per evitare di perdere il filo della storia, pertanto questo breve commento è riferito al ciclo nella sua interezza.
    Ambra, il centro e l'origine dell'universo, tutti gli altri mondi e dimensioni, tra cui la stessa Terra, non son altro che proiezioni di Ambra chiamate "Ombre".
    Ambra è governata da una stirpe con caratteristiche "divine", re Oberon e i suoi figli (almeno 11 se non ricordo male) unici ad avere il potere di passare attraverso un'Ombra e l'altra, nonché di plasmarle a loro piacimento.
    Il protagonista è Corwin, uno dei figli di Oberon, che, risvegliatosi privo di memoria in una clinica in seguito ad un incidente d'auto, apprende dopo varie vicissitudini di essere l'erede al trono di Ambra, trono attualmente usurpato, in seguito alla scomparsa di Re Oberon, da suo fratello Eric. Pertanto recuperata la memoria e procuratosi degli alleati, Corwin decide di reclamare ciò che è suo, ma niente è come appare, intrighi congiure, tradimenti e sofferenza lo attenderanno fino all'apocalisse finale che nulla ha da invidiare al Ragnarok della mitologia norrena.
    Ciclo assolutamente originale, unico nel suo genere ed assolutamente privo di epigoni o altre pietre di paragone.
    Scritto con l'ottimo stile letterario di Zelazny, parte con i primi due libri (Nove Principi in Ambra e Le Armi di Avalon) che ricordano molto il Moorcock di Elric dal punto di vista stilistico e tematico, pertanto potrebbero scoraggiare un lettore smaliziato per via della loro linearità, ma dal terzo libro in poi, la qualità del ciclo si innalza vieppiù esplorando tematiche inconsuete nel panorama Fantasy, ogni azione dei protagonisti viene finemente analizzata dal punto di vista filosofico e soprattutto psicologico con una profondità tale da diventare, forse il principale limite del Ciclo, dato che l'eccesso di analisi frammenta la cronaca degli avvenimenti.
    Comunque mirabile il lavoro fatto dall'autore sui protagonisti, che da figure bidimensionali acquistano personalità vivide e distinte fra loro, uno su tutti il protagonista Corwin che, da tipico eroe fantasy, forte, giovane, amato dalle donne e tranquillamente irresponsabile, si evolve fino a diventare una figura quasi unica nel pantheon del fantasy per la sua personalità complessa.
    Pertanto opera originale, inimitata e ben scritta, unico limite taluni eccessi descrittivi che spezzettano eccessivamente il racconto degli eventi, risultando a volte fastidiosi.

    ha scritto il 

  • 5

    Zelazny ha scritto in cinque volumi raggruppati in due tomi più grossi tutto quello che c'èra da dire su una saga fantasy fatta di intrighi, lotte per il trono ed ambientata in una realtà mutevole, di cui Ambra è l'unica verità, i cui principi e principesse allontanandosi da essa letteralmente cr ...continua

    Zelazny ha scritto in cinque volumi raggruppati in due tomi più grossi tutto quello che c'èra da dire su una saga fantasy fatta di intrighi, lotte per il trono ed ambientata in una realtà mutevole, di cui Ambra è l'unica verità, i cui principi e principesse allontanandosi da essa letteralmente creano nuovi mondi.

    ha scritto il 

  • 4

    Bello, nonostante l'età

    Molto bello questo fantasy che nonostante gli anni riesce ancora a mantenere un certo fascino. Molto interessante come tutti i mondi conosciuti derivino soltanto da uno: Ambra, il mondo perfetto.


    Tuttavia a volte non trovo la scorrevolezza ed il coinvolgimento che mi aspetto da un fantasy. ...continua

    Molto bello questo fantasy che nonostante gli anni riesce ancora a mantenere un certo fascino. Molto interessante come tutti i mondi conosciuti derivino soltanto da uno: Ambra, il mondo perfetto.

    Tuttavia a volte non trovo la scorrevolezza ed il coinvolgimento che mi aspetto da un fantasy. Forse il secondo volume si riscatterà.

    ha scritto il 

  • 5

    Zelazny mi ha veramente sorpreso. Solitamente il fantasy non ha una scrittura così accattivante, eppure rimane estremamente scorrevole. Avvincente, tra i migliori fantasy che ho letto.

    ha scritto il 

  • 5

    Bello, bello, bello, bello! Uno degli universi fantasy più affascinanti mai trovati, scritto bene, scorrevolissimo, bella storia, bei personaggi, avvincente, etc.. Assolutamente da leggere!!

    ha scritto il 

  • 0

    L'ho mollato lì sul tavolino, non per gravi colpe dell'autore che, anzi, nelle prime 100 pagine ha dimostrato di possedere un'ottima immaginazione, ma perché la vicenda filava via piatta, senza particolari scosse, emotive e non.
    Lo riprenderò.

    ha scritto il 

  • *** Attenzione: di seguito anticipazioni sulla trama (SPOILER) ***

    3

    Esiste un regno, al centro dell'universo, del quale tutti gli altri mondi non sono altro che emanazioni, o meglio, ombre. Questo regno è Ambra, governato dall'immortale e divino Oberon, il quale ha generato con varie mogli una schiera di discendenti, semidei che in ogni mondo assumono le caratter ...continua

    Esiste un regno, al centro dell'universo, del quale tutti gli altri mondi non sono altro che emanazioni, o meglio, ombre. Questo regno è Ambra, governato dall'immortale e divino Oberon, il quale ha generato con varie mogli una schiera di discendenti, semidei che in ogni mondo assumono le caratteristiche e le identità dei miti, delle leggende e dei semidei.
    Ed è sulla Terra, anch'essa un'emanazione di Ambra, che noi troviamo Corwin, il nostro eroe. Egli ha perduto la memoria, e si è aggirato per secoli nella nostra storia: paladino, ufficiale napoleonico, patriota, egli è sopravvissuto ai secoli ed alle ferite, come l'Highlander Connor McLoud (indovinate chi ha copiato chi).
    In seguito ad un incidente Corwin comincerà a recuperare la memoria, ricordando che suo padre è misteriosamente scomparso e che suo fratello Eric sta cercando di usurpare il trono di Ambra, dal quale potrà dominare tutti i mondi.
    Con l'aiuto di suo fratello Random, Corwin recupererà pian piano i suoi poteri, primo fra tutti la capacità, che tutti gli immortali amberiti hanno, di muoversi a volontà fra i mondi d'ombra, e scoprirà l'uso dei Trionfi, dei tarocchi magici che permettono di comunicare a qualsiasi distanza o di teletrasportarsi in presenza del fratello (o sorella) rappresentato nel Trionfo stesso.
    Corwin riuscirà a raggiungere Ambra ed affrontare suo fratello, e qui inizierà la storia vera e propria. Non vi racconterò altro per non rovinarvi la lettura del romanzo, che si svilupperà comunque in una trama complessa fatta di intrighi ed interminabili viaggi fra i mondi piuttosto che fra epici combattimenti.
    Il punto di forza di questi cinque romanzi, raccolti in due corposi volumi, sta proprio nell'originalità dell'idea, che ha ripercorso quella dei Multiversi di Michael Moorcock e quella dei Libri-Mondi di Spague de Camp e Fletcher Pratt. Il punto debole sta a mio giudizio nello stile di scrittura e nello svilupparsi della storia ,che risulta datato e poco appassionante. Il fatto che Zelazny si ingegni a concepire una trama piena di personaggi machiavellici non li rende certo più simpatici; e poi, risulta veramente difficile immedesimarsi nei panni di un semidio onnipotente e pressochè immortale. La differenza fra lo stile di Zelazny contrapposto a quello di Tolkien ed Howard è abissale: nonostante scrivessero negli anni 30-50, sia il professore di Oxford che lo scrittore di Pulp texano hanno una prosa di una freschezza e di un'attualità impressionante, oltre a dei personaggi in cui è molto facile immedesimarsi, ed una costruzione della storia molto più coinvolgente.
    In generale il romanzo di Zelazny appare ricco di idee originali, ma non molto appassionante; ne consiglio la lettura solo a coloro che, volendo farsi una cultura, vogliano leggere tutti i classici del genere, e magari a quei Master che vogliono costruirsi un ottimo background. Per gli altri è meglio cercare dei titoli più abbordabili e meno datati, sebbene la curiosità per un grande classico possa spingere (come è successo per il sottoscritto) alla lettura.
    Concludo informando che la Phage Press produsse nel 1991 fa un gioco di ruolo su Amber, molto raro, che era originale anche per il sistema di gioco: è stato infatti il primo vero sistema storytelling, poichè essendo i protagonisti praticamente degli dei, non c'era bisogno di tirare i dadi per risolvere le situazioni. Il limite delle azioni era dato solo dall'interpretazione del giocatore e dalla moderazione del Master, e non dubito che gruppi esperti di giocatori di ruolo potrebbero trovare stimolante un regolamento del genere.
    Questa è anche l'opinione di Luca Giuliano, creatore di "On Stage", che afferma di avere avuto come fonte di ispirazione proprio questo gioco ed i romanzi di Zelazny.

    ha scritto il