Crea la tua biblioteca Iscriviti

Insieme troveremo i libri migliori

[−]
  • Cerca Conteggio caratteri ISBN valido ISBN non valido Codice a barre valido Codice a barre non valido loading search

Le cronache di Narnia

Di

Editore: classici moderni Mondadori

3.7
(6586)

Lingua:Italiano | Numero di pagine: | Formato: Altri | In altre lingue: (altre lingue) Inglese , Francese , Portoghese , Spagnolo , Olandese

Isbn-10: A000067707 | Data di pubblicazione: 

Disponibile anche come: Paperback , Cofanetto , Copertina morbida e spillati , eBook

Genere: Fiction & Literature , Science Fiction & Fantasy , Teens

Ti piace Le cronache di Narnia?
Iscriviti ad aNobii per vedere chi dei tuoi amici lo ha letto, e scopri libri simili!

Registrati gratis
Descrizione del libro
Ordina per
  • 0

    preso sull'onda del primo film uscito che mi era piaciuto, sono rimasta parecchio delusa. Il libro è davvero molto infantile e di una povertà lessicale. Le storie sono carine. Probabilmente adatto a u ...continua

    preso sull'onda del primo film uscito che mi era piaciuto, sono rimasta parecchio delusa. Il libro è davvero molto infantile e di una povertà lessicale. Le storie sono carine. Probabilmente adatto a un pubblico di media tra i 7 e i 10 anni.

    ha scritto il 

  • 4

    I racconti del Ciclo sono 7, ma, a mio parere, solo quelli scritti per primi sono più belli, altri sono solo riempitivi, ed infine l'ultimo, L'ultima battaglia, è stato scritto solo per concludere il ...continua

    I racconti del Ciclo sono 7, ma, a mio parere, solo quelli scritti per primi sono più belli, altri sono solo riempitivi, ed infine l'ultimo, L'ultima battaglia, è stato scritto solo per concludere il ciclo con un'accentuata visione morale da giudizio universale; è bene leggerli comunque in sequenza di avvenimenti, così le storie saranno più chiare. Il mio livello di gradimento è comunque questo:
    1) Il Principe Caspian
    2) Il leone, la strega e l'armadio - Il viaggio del veliero
    3) Il nipote del mago - Il cavallo e il ragazzo - La sedia d'argento
    4) L'ultima battaglia

    Per quanto riguarda la relazione con i film, Il leone, la strega e l'armadio segue il libro molto bene ed anzi aggiunge qualche nota simpatica;, Il principe Caspian è meno bello del libro; Il viaggio del veliero lo ricordo poco, devo rivederlo.

    ha scritto il 

  • 3

    Forse influenzata dai film usciti al cinema ho letto con piacere soltanto "Il leone, la strega e l'armadio", "Il principe Caspian" e "il viaggio del Veliero". Dopo il sesto o settimo racconto ho abban ...continua

    Forse influenzata dai film usciti al cinema ho letto con piacere soltanto "Il leone, la strega e l'armadio", "Il principe Caspian" e "il viaggio del Veliero". Dopo il sesto o settimo racconto ho abbandonato la lettura. Mi sono ripromessa di rileggere l'intera raccolta.

    ha scritto il 

  • 5

    La cosa che mi ha colpito maggiormente è il fatto che Lewis, pur essendosi convertito poco prima di cominciare la scrittura diq eusto libro, riesce a far vedere il suo essere cristiano ( per giunta at ...continua

    La cosa che mi ha colpito maggiormente è il fatto che Lewis, pur essendosi convertito poco prima di cominciare la scrittura diq eusto libro, riesce a far vedere il suo essere cristiano ( per giunta attraverso un Fantasy!)

    ha scritto il 

  • 3

    Facendo una media tra i primi racconti assolutamente racapriccianti e gli ultimi gradevoli vien fuori un risultato mediocre..letto proprio per non abbandonarlo nella libreria

    ha scritto il 

  • *** Attenzione: di seguito anticipazioni sulla trama (SPOILER) ***

    2

    Mi rendo conto come attaccare un mostro sacro della letteratura fantasy attiri sempre non poche ire al detrattore. Eppure, con le Cronache di Narnia, ciclo di romanzi da me recentemente riletto, e riv ...continua

    Mi rendo conto come attaccare un mostro sacro della letteratura fantasy attiri sempre non poche ire al detrattore. Eppure, con le Cronache di Narnia, ciclo di romanzi da me recentemente riletto, e rivalutato in negativo, non posso farne sinceramente a meno. La cosa che mi lascia di stucco non è la presenza, nemmeno troppo velata, di metafore religiose davvero gratuite. Pure su Tolkien si potrebbe aprire un dibattito. Il problema è soprattutto la piattezza intollerabile dei personaggi. Aslan non va considerato e va bene (è il Messia di Narnia... praticamente intoccabile) ma vogliamo parlare dei ragazzini? Sinceramente non riesco proprio a trovare differenze nei quattro Pevensie, protagonisti principali del racconto, con Jill ed Eustachio dopo la sua folgorazione sulla via di Damasco, o con Polly e Digory nel primo libro. Gli animali parlanti, in realtà, sono una bella idea, così come lo sfruttamento di esseri mitologici meno comuni come fauni e centauri. Ancora adesso però mi arrovello sulla presenza di Babbo Natale nel secondo libro... Le trame, con l'eccezzione del terzo volume, trovo siano abbastanza banali. Non posso fargliene una colpa, visto quando è stato scritto il ciclo. Però fatico sinceramente a tollerare il finale del settimo e ultimo libro, che può essere riassunto con un bel:

    "Siete tristi? Perché? SORPRESA! Siete tutti morti!"

    ha scritto il 

  • 5

    è uno dei libri più belli che abbia mai letto!!mi è piaciuto davvero molto,l'unica pecca è che è molto dettagliato con ogni particolare;infatti ci ho messo un sacco a finirlo,però ne è valsa la pena,l ...continua

    è uno dei libri più belli che abbia mai letto!!mi è piaciuto davvero molto,l'unica pecca è che è molto dettagliato con ogni particolare;infatti ci ho messo un sacco a finirlo,però ne è valsa la pena,lo adoro e lo straconsiglio!!

    ha scritto il 

Ordina per