Crea la tua biblioteca Iscriviti

Insieme troveremo i libri migliori

[−]
  • Cerca Conteggio caratteri ISBN valido ISBN non valido Codice a barre valido Codice a barre non valido loading search

Le disavventure di Margaret

Di

Editore: Adelphi

2.9
(280)

Lingua:Italiano | Numero di pagine: 310 | Formato: Altri

Isbn-10: 8845915980 | Isbn-13: 9788845915987 | Data di pubblicazione: 

Traduttore: V. Guani , A. Biavasco

Disponibile anche come: Copertina rigida

Genere: Fiction & Literature

Ti piace Le disavventure di Margaret?
Iscriviti ad aNobii per vedere chi dei tuoi amici lo ha letto, e scopri libri simili!

Registrati gratis
Descrizione del libro
Uno scandaloso manoscritto libertino sconvolge l'equilibrio sentimentale diuna svampita intellettuale newyorchese. Una vera sophisticated comedy.
Ordina per
  • 4

    E' un libro decisamente difficile.
    Le asserzioni filosofiche di una teorica della filosofia e della letteratura sul suo matrimonio, sull'idea di desiderio e di amore.
    Chi al liceo non ha amato la filosofia, di solito detesta cordialmente chi della filosofia ne fa un mestiere e una sce ...continua

    E' un libro decisamente difficile.
    Le asserzioni filosofiche di una teorica della filosofia e della letteratura sul suo matrimonio, sull'idea di desiderio e di amore.
    Chi al liceo non ha amato la filosofia, di solito detesta cordialmente chi della filosofia ne fa un mestiere e una scelta di vita, come Margaret, la protagonista sgangherata e sconclusionata di questo romanzo.
    Fluido e ben scritto, la Schine indaga ed espone la mente confusa e difficile di una donna che si ritrova a cercare la verità delle verità della sua esistenza, sfilacciando rapporti e studiando un testo anonimo trovato per caso.
    Confusa e affetta da perdite di memoria a breve termine, il testo si presenta blando e confuso.
    Un buon libro per chi della confusione ne ha fatto uno stato mentale quotidiano.

    ha scritto il 

  • 2

    Parere di metà libro. Che noia. Il personaggio di Margaret è delineato meccanicamente, ripetitivo e inverosimile.
    Che noia tutta questa incertezza e debolezza. Vado avanti perché ho amato La Lettera D'Amore e voglio vedere se succede qualcosa. Perché sono a metà libro e non è ancora accadu ...continua

    Parere di metà libro. Che noia. Il personaggio di Margaret è delineato meccanicamente, ripetitivo e inverosimile.
    Che noia tutta questa incertezza e debolezza. Vado avanti perché ho amato La Lettera D'Amore e voglio vedere se succede qualcosa. Perché sono a metà libro e non è ancora accaduto nulla. Detesto i romanzi senza storie.

    ha scritto il 

  • 3

    All'inizio e per le prime cento pagine suscita grandi speranze; stile brillante e battute fulminanti accompagnano e stupiscono il lettore: "Edward parlava sette lingue e si rassegnava a malincuore a parlarne soltanto una per volta"; "Edward non aveva nessuna difficoltà alle cene: fosse finito acc ...continua

    All'inizio e per le prime cento pagine suscita grandi speranze; stile brillante e battute fulminanti accompagnano e stupiscono il lettore: "Edward parlava sette lingue e si rassegnava a malincuore a parlarne soltanto una per volta"; "Edward non aveva nessuna difficoltà alle cene: fosse finito accanto a un sasso avrebbe cominciato un'animata discussione sulle stratificazioni di granito ...". Perso l'abbrivio iniziale, il romanzo si adagia su un "mestiere" di buon livello ma non sufficiente a mantenere alti gli entusiasmi iniziali e tu, che già vagavi per i cataloghi on-line a raccogliere l'opera omnia della Schine, ti ritrovi a pensare che, forse, tutto sommato basta questo.

    ha scritto il 

  • 0

    Margaret, o le disavventure della distrazione

    Mah. A tratti più che una commedia sofisticata sembra un libro semplicemente confuso. L'autrice ha voluto amalgamare troppi stili: dalla commedia romantica, alla speculazione filosofica. Non contenta in alcune pagine mima lo stile dei romanzi libertini del Settecento.
    Inoltre, la psi ...continua

    Mah. A tratti più che una commedia sofisticata sembra un libro semplicemente confuso. L'autrice ha voluto amalgamare troppi stili: dalla commedia romantica, alla speculazione filosofica. Non contenta in alcune pagine mima lo stile dei romanzi libertini del Settecento.
    Inoltre, la psicologia della protagonista è un po' troppo improbabile, anche per una sophisticated comedy. Come può una studiosa di storia delle idee avere una propensione così forte all'oblio delle proprie ricerche?
    D'altra parte, ammetto che lo stile della Schine è assolutamente delizioso, arioso e fresco. Pieno di sorridente ironia. Quindi credo proprio che le concederò volentieri un'altra possibilità.

    ha scritto il 

  • 4

    Un romanzo piacevole e divertente, che parla con ironia della crisi sentimentale di una ventottenne innamoratissima del carismatico marito. La simpatica Margaret mette in discussione tutto il suo mondo emotivo, andando alla ricerca della verità. Ma la verità non va sempre cercata lontano...

    ha scritto il 

  • 3

    Carino!

    Ok, non è Anna Karénina, ma io l'ho trovato carino, godibile e di buona compagnia. Per me merita 3 selline e 1/2. Le donne in confusione sono sempre un buon soggetto!

    ha scritto il