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Le dodici domande

Di

Editore: Guanda (Le Fenici tascabili)

4.2
(1461)

Lingua:Italiano | Numero di pagine: 271 | Formato: Paperback | In altre lingue: (altre lingue) Inglese , Tedesco , Francese , Spagnolo , Chi tradizionale , Portoghese , Chi semplificata , Indiano (Hindi) , Olandese

Isbn-10: 8860884365 | Isbn-13: 9788860884367 | Data di pubblicazione:  | Edizione 1

Traduttore: M. Fillioley

Disponibile anche come: Altri , Tascabile economico , eBook

Genere: Fiction & Literature , Mystery & Thrillers , Social Science

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Descrizione del libro
Colpevole di aver risposto correttamente a tutte e dodici le domande di un quiz televisivo, e di aver vinto un miliardo di rupie, il cameriere diciottenne Ram Mohammad Thomas viene arrestato. Un goffo paria di Mumbai come lui, che non è mai andato a scuola e non legge i giornali, non poteva conoscere le risposte. Per questo i produttori della trasmissione sono convinti che abbia imbrogliato. Certo è che se l'è andata a cercare: come ripetono gli anziani della baraccopoli in cui vive Ram, non è saggio cercare di oltrepassare la linea che separa l'esistenza del ricco da quella del povero. In questo mondo, non c'è speranza di riscatto. Ma c'è una debole speranza di salvezza, che ha il volto di una donna venuta quasi dal nulla e che dichiara di essere il suo avvocato difensore. Per il momento Ram è salvo. Lo aspetta la notte più lunga della sua vita, quella in cui dovrà spiegare al suo inaspettato legale come sia riuscito a rispondere. Inizia così un racconto in cui va delineandosi uno spaccato dell'India di oggi denso di orrori e di meraviglie. E l'India in cui le diverse religioni raramente convivono in un pacifico e fruttuoso equilibrio, un paese in cui la propria fede può fare la differenza fra la vita e la morte; in cui il profumo dell'incenso si mescola al lezzo delle fogne all'aperto e i colori dei sari contrastano col grigiore dei condomini popolari.
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  • 4

    Escrita con soltura, Slumdog Millionaire, rebautizada como ¿Quien quiere ser millonario? en nuestro país, es una novela que te sumerge en los profundos contrastes de una India contemporánea, que en pocas cosas difiere de la época colonial.


    La historia es muy original y tiene la capacidad ...continua

    Escrita con soltura, Slumdog Millionaire, rebautizada como ¿Quien quiere ser millonario? en nuestro país, es una novela que te sumerge en los profundos contrastes de una India contemporánea, que en pocas cosas difiere de la época colonial.

    La historia es muy original y tiene la capacidad de inspirarte, horrorizarte y enternecerte a partes iguales. Es imposible sentir solo una emoción leyéndolo. La principal pega es, que a veces, te resulta un poco fantasiosa y algunas de las historias parecen metidas "con calzador" para que cuadren con las preguntas. Pero esas pegas se hacen a un lado cuando llegas al final, totalmente inesperado, aunque peca un poquillo de almibarado.

    Resumiendo, es un libro innovador en cuanto a la historia, que logra engancharte y sumergirte de cabeza en la pobreza de una forma brutal y realista.

    ha scritto il 

  • 4

    Bel libro, solo uno, dei vari capitoli, mi aveva un po' annoiato. Ma tutti gli altri sono veramente carini, la storia è bella, originale. Si può parlare del libro e del film, ma senza paragonarli, poichè non hanno assolutamente nulla in comune. Consigliato..

    ha scritto il 

  • 3

    Come un sari multicolore...

    questa è l'immagine a cui associo questo libro: indianissimo e variegato,semplice ma allegro,casto e frizzante.
    Il modo in cui è narrata la vicenda è quantomeno originale e ne emergono dei quadri dell'India e delle sue tradizioni molto realistici.
    Non mi và di spoilerare quindi mi limito a questo ...continua

    questa è l'immagine a cui associo questo libro: indianissimo e variegato,semplice ma allegro,casto e frizzante. Il modo in cui è narrata la vicenda è quantomeno originale e ne emergono dei quadri dell'India e delle sue tradizioni molto realistici. Non mi và di spoilerare quindi mi limito a questo piccolo parere e vi consiglio di leggerlo (ne è stato tratto anche un film). Sì,è vero gli ho assegnato "solo" tre stelline (e mezzo) ma è soltanto perchè, in alcuni passaggi, l'autore ha voluto " incastrare" necessariamente gli eventi e tutto mi è sembrato un po' forzato :/ ...ma io sono spocchiosa,quindi leggetelo chè è un romanzo davvero piacevole :)

    Dopotutto,come è saltato in mente a uno spiantato di cameriere di partecipare a un quiz per cervelloni? Il cervello non rientra nella lista degli organi che siamo autorizzati a usare. Noi dovremmo usare soltanto le mani e le gambe.

    ha scritto il 

  • 4

    Ram Mohammad Thomas è un orfano abbandonato ben due volte poco dopo la nascita, prima dalla vera madre e poi dalla famiglia adottiva che pensando di colmare un vuoto amoroso lo adotta ma dopo nemmeno un giorno la madre adottiva fugge con l'amante e lascia il bambino al marito che non volendolo, l ...continua

    Ram Mohammad Thomas è un orfano abbandonato ben due volte poco dopo la nascita, prima dalla vera madre e poi dalla famiglia adottiva che pensando di colmare un vuoto amoroso lo adotta ma dopo nemmeno un giorno la madre adottiva fugge con l'amante e lascia il bambino al marito che non volendolo, lo cede al prete della città.

    Il bambino non si è sentito sino ad allora amato da nessuno finché padre Timothy decide di prenderlo a carico. Presto la casa ospita un altro prete che a sua volte ospita ragazzini durante le ore notturne.

    Ram ancora troppo piccolo capisce che succede qualcosa di strano e attraverso la serratura vede un ragazzo, spogliarsi, insieme al prete coperto di tatuaggi. Ram grida aiuto pur non sapendo esattamente del tentato abuso e viene scoperto da Timoty e il personale che lavora in casa e da quel momento il pedofilo litiga con il padre adottivo di Ram finché non accade il peggio.

    Questo libro ci offre uno spaccato dell'India spezzata dalla povertà, ci fa guardare con occhi compassionevoli i bambini orfani che sono dietro ogni angolo di strada, scopriamo il traffico dei bambini usati per mendicare a cui viene danneggiata una parte del corpo per poter portare i soldi al capo.

    Nei quartieri a luci rosse di Mumbai, ci sono anche le prostitute 15enni, obbligate dalla nascita a causa della loro origine bedhia, a sacrificare il proprio corpo e lasciare gli uomini della famiglia, bere e giocare a carte, senza lavorare per tutta la vita.

    Uno spaccato crudele della vita raccontato in modo leggero dagli occhi di un bambino che è cresciuto da solo.

    ha scritto il 

  • 5

    Letto in lingua originale; il libro è ben scritto e l'autore è riuscito a scrivere un capolavoro, intrecciando storie del passato con il quiz televisivo. Totalmente diverso dal film, e molto più significativo a mio pare. Consigliatissimo!

    ha scritto il 

  • 5

    Una storia bellissima, un India descritta meravigliosamente tra le righe fanno scorrere il romanzo come scorre un torrente verso il mare: si legge d'un fiato.

    ha scritto il 

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