Crea la tua biblioteca Iscriviti

Insieme troveremo i libri migliori

[−]
  • Cerca Conteggio caratteri ISBN valido ISBN non valido Codice a barre valido Codice a barre non valido loading search

Le donne sono diverse

Di

Editore: Mondadori

3.4
(305)

Lingua:Italiano | Numero di pagine: 188 | Formato: Copertina rigida

Isbn-10: 8804466642 | Isbn-13: 9788804466642 | Data di pubblicazione:  | Edizione 1

Disponibile anche come: Altri , Paperback

Genere: Fiction & Literature , Philosophy , Social Science

Ti piace Le donne sono diverse?
Iscriviti ad aNobii per vedere chi dei tuoi amici lo ha letto, e scopri libri simili!

Registrati gratis
Descrizione del libro
Arianna, sedotta e piantata in Asso, Pasifae, la prima a mettere le corna al marito, Giulia, Livia, Agrippina, assetate di potere, Briseide ceduta da un uomo a un altro...
Luciano De Crescenzo racconta le storie di matrone, eroine e divinità antiche, nel disperato tentativo di capire le donne!
Ordina per
  • 3

    dal blog Giramenti

    «L’universo femminile dell’antichità raccontato da un moderno curioso delle donne», spiega il Corriere della Sera in copertina. La mia edizione è una malmessa I Miti Mondadori – del giugno 2000 –, presa usata in una bancarella alla fiera settembrina di Copparo, paese che ha il dispiacere d’ospita ...continua

    «L’universo femminile dell’antichità raccontato da un moderno curioso delle donne», spiega il Corriere della Sera in copertina. La mia edizione è una malmessa I Miti Mondadori – del giugno 2000 –, presa usata in una bancarella alla fiera settembrina di Copparo, paese che ha il dispiacere d’ospitarmi.

    Se andate di fretta, ecco la recensione lapidaria: il libro racconta poco e ricicla molto. E puzza d’operazione commerciale.

    SEGUE su http://gaialodovica.wordpress.com/2012/10/31/le-donne-sono-diverse-di-luciano-de-crescenzo/

    ha scritto il 

  • 1

    Io spero che De Crescenzo la sera prima di addormentarsi, ripensando a questo libro si vergogni almeno un po'. Ci manca che una volta qui era tutta campagna, non esiste più la mezza stagione e che i neri hanno il ritmo nel sangue e le banalità ci stanno tutte, questo per quello che riguarda la pr ...continua

    Io spero che De Crescenzo la sera prima di addormentarsi, ripensando a questo libro si vergogni almeno un po'. Ci manca che una volta qui era tutta campagna, non esiste più la mezza stagione e che i neri hanno il ritmo nel sangue e le banalità ci stanno tutte, questo per quello che riguarda la prima parte, la seconda riguarda i poemi epici spiegati ai bambini delle elementari. Salvate gli alberi, non comprate e sopratutto, non stampate, questo libro

    ha scritto il 

  • 3

    Bruttina la parte saggistica, zeppa di luoghi comuni, ben fatta la parte divulgativa, con traduzione di gran parte delle HEROIDES di Ovidio. Evitabile il "finale".

    ha scritto il 

  • 4

    Libro letto durante la mia settimana al mare in cui avevo bisogno di staccare la spina e leggere qualcosa di divertente.
    E cosa mai potrei leggere se non De Crescenzo che quando scrive lo fa sempre in maniera molto ironica e divertente.
    Meraviglioso incipit, uno dei più divertenti che ...continua

    Libro letto durante la mia settimana al mare in cui avevo bisogno di staccare la spina e leggere qualcosa di divertente.
    E cosa mai potrei leggere se non De Crescenzo che quando scrive lo fa sempre in maniera molto ironica e divertente.
    Meraviglioso incipit, uno dei più divertenti che abbia mai letto.
    Prima parte davvero bella, piena di spunti interessanti che merita in assoluto le 5 stelline.
    Seconda parte in cui De Crescenzo snocciola tutto il suo sapere sulla mitologia greca; storie di innamorati che ho già letto in altri suoi libri ed ecco il perchè delle 4 stelline finali al libro.

    ha scritto il 

  • 2

    Il buon Luciano De Crescenzo ci propone qui l'ennesima operazione commerciale: infatti il libro, a parte una prima e a dire il vero abbastanza interessante parte sul ruolo delle donne che sono state compagne degli uomini importanti della storia, sulle figure "irregolari" delle prostitute e sul se ...continua

    Il buon Luciano De Crescenzo ci propone qui l'ennesima operazione commerciale: infatti il libro, a parte una prima e a dire il vero abbastanza interessante parte sul ruolo delle donne che sono state compagne degli uomini importanti della storia, sulle figure "irregolari" delle prostitute e sul sesso in generale, prosegue in larga parte con una traduzione "alla buona" ( come dice l'autore) del libro delle Heroides di Ovidio...Ora mi chiedo: perchè fare un libro sulle donne e poi limitarsi a tradurre un'opera letteraria di duemila anni fa circa che parla di ipotetiche lettere scritte da donne dei miti greci sedotte e abbandonate dai loro amanti? Magari la cosa poteva interessare qualche curioso di gossip "culturale" ma la risposta, ahimè, l'ho detta all'inizio: è un libro "nato" soltanto per soldi.

    ha scritto il 

  • 2

    De Crescenzo traspone, attualizzandole, le missive che compongono l’Heroides di Ovidio (lettere d’amore e/o dolore che l’autore ha immaginato scritte da famose eroine ai loro innamorati e amanti.
    Di positivo c’è il linguaggio super scorrevole e alla portata di tutti, la possibilità di rinf ...continua

    De Crescenzo traspone, attualizzandole, le missive che compongono l’Heroides di Ovidio (lettere d’amore e/o dolore che l’autore ha immaginato scritte da famose eroine ai loro innamorati e amanti.
    Di positivo c’è il linguaggio super scorrevole e alla portata di tutti, la possibilità di rinfrescare senza il minimo sforzo qualche mito classico, di negativo c’è che a volte è tutto lì, nella battuta, nella rappresentazione popolare e sminuisce un po’ il contesto classico.
    Di certo si legge senza sforzo!

    ha scritto il