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Le due lune

Di

Editore: Alacran Edizioni

3.7
(124)

Lingua:Italiano | Numero di pagine: 350 | Formato: Copertina rigida

Isbn-10: 8863610096 | Isbn-13: 9788863610093 | Data di pubblicazione:  | Edizione 1

Genere: Romance , Science Fiction & Fantasy

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Descrizione del libro
Milano, notte di luna piena.
Un morso misterioso alla caviglia, e la vita di Veronica non è più la stessa.
Da quel momento i suoi sensi sono potenziati, il suo corpo pervaso da un’energia senza limiti e strani sogni di un passato lontano la perseguitano.
Cosa le sta succedendo?
Giorno dopo giorno, il suo mondo di liceale diciassettenne, fatto di Parini, fumetti, piscina, amiche e problemi di cuore, diventa un universo nuovo e pericoloso, dove uomini neri avanzano sospesi dal suolo, un vecchio dagli occhi di serpente la teme, un ragazzo bello ed enigmatico entra nella sua vita e custodi di antichi riti pagani vogliono ucciderla.
E una notte, complice un libro d’altri tempi e un Conte dallo sguardo smeraldo, Veronica scopre la sua nuova natura: in lei c’è lo spirito dell’Antico, il Lupo. La fantasia di Luca Tarenzi ci regala un personaggio vivo, che sullo sfondo di una Milano cupa e segreta lotta, si emoziona, si vendica e ama: è lei, è Veronica il Lupo e ci entrerà nel sangue.
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  • 3

    La storia si basa su fatti realmente accaduti nel lontano 1972 in cui una bestia feroce sconvolse la Milano di quei tempi. Una bestia che fece diverse agressioni e, all'improvviso, scomparì. È un rom ...continua

    La storia si basa su fatti realmente accaduti nel lontano 1972 in cui una bestia feroce sconvolse la Milano di quei tempi. Una bestia che fece diverse agressioni e, all'improvviso, scomparì. È un romanzo che parla di misteri, leggende, tradizioni. Veronica è una ragazza di diciassette anni come tutte le altre ma, in seguito ad un misterioso morso di cui non ricorda nulla, inizia a cambiare. Non può parlare a nessuno di quello che le sta succedendo. Nella sua vita entrerà anche un ragazzo, Ivan. Riuscirà a sconfiggere la maledizione e a sopravvivere alla posessione del Signore dei boschi?

    ha scritto il 

  • *** Attenzione: di seguito anticipazioni sulla trama (SPOILER) ***

    4

    Bello, bello, bello! Ormai non ci sono dubbi che adoro il modo di scrivere e le storie di Luca Tarenzi, ora che finalmente sono riuscita a trovare (e leggere) anche "Le due lune". Avevo adorato "Quand ...continua

    Bello, bello, bello! Ormai non ci sono dubbi che adoro il modo di scrivere e le storie di Luca Tarenzi, ora che finalmente sono riuscita a trovare (e leggere) anche "Le due lune". Avevo adorato "Quando il diavolo ti accarezza" e anche con questo libro siamo sulla stessa lunghezza d'onda. Ambientazione assolutamente meravigliosa (come dice lo stesso autore, la città è un personaggio, non solo uno sfondo), per una come me che conosce benissimo Milano (per una volta, abbasso la modestia; io sono una che porta gli amici in visita a vedere l'Ossario di San Bernardino e il Cimitero Monumentale! ^___^) e che è innamorata della sua città (grazie al mio papà, che mi ha trasmesso questo amore!), personaggi credibili e ben costruiti (mi è sembrato di tornare nella mia classe al liceo...) e quel pizzico di fantasy che ci sta benissimo. E mi è pure scappata la lacrimuccia, quando il papà della protagonista interviene in suo soccorso...

    ha scritto il 

  • 4

    Un avvincente urban-fantasy...

    Devo dire che la lettura di questo libro, mi ha emozionato notevolmente; una storia insolita, costruita con destrezza e con fantasia: la storia di una ragazzina che viene morsa da una "creatura della ...continua

    Devo dire che la lettura di questo libro, mi ha emozionato notevolmente; una storia insolita, costruita con destrezza e con fantasia: la storia di una ragazzina che viene morsa da una "creatura della notte" e diviene suo malgrado, un feroce e pericoloso lupo mannaro. Nella scoperta della sua nuova natura, un miscuglio di potenziali di forza e di poteri arcaici, vi è comunque anche l'istinto animalesco del lupo che la trasforma durante la luna piena in una bestia spietata e assetata di sangue. Nel suo peregrinare per Milano, in cerca di aiuto, la ragazzina si imbatte nelle tradizioni oscure, nelle radici esoteriche della città, e acquisisce conoscenza e saggezza. Mentre lei lotta per controllare le conseguenze della maledizione che le è piombata addosso, troverà l'amore, ma è un amore che porta in sè il segno del sacrificio e della rinuncia.
    Bellissimo libro, adatto per gli amanti del genere fantasy e che può dare per mezzo di questo autore versatile e creativo, emozioni forti come quelle di un liquore squisito e di un gusto mai assaggiato prima.
    Consigliato.
    Saluti.
    Ginseng666

    ha scritto il 

  • 3

    Bello ma....(Tre stelle e mezzo)

    Il romanzo di Tarenzi si legge bene e l'autore ha il grande merito di puntare la lente d'ingrandimento della vicenda più sui problemi adolescenziali della protagonista (litigi con i genitori, bullismo ...continua

    Il romanzo di Tarenzi si legge bene e l'autore ha il grande merito di puntare la lente d'ingrandimento della vicenda più sui problemi adolescenziali della protagonista (litigi con i genitori, bullismo a scuola, la prima cotta....) che sull'aspetto soprannaturale della vicenda.

    Nonostante ciò gli stereotipi non mancano ( soprattutto per quanto riguarda il conte Gorani); meritevole invece l'idea di rendere la trasformazione in licantropo non tanto fisica quanto mentale.Un po strumentali le presenze delle creature del mondo invisibile...

    Comunque Tarenzi mi era piaciuto di più ne "Il sentiero di legno e sangue".

    ha scritto il 

  • 3

    Mi piace l'idea, i riferimenti folkloristici e l'ambientazione ma l'ho trovato lento, a tratti noioso. Mi aspettavo di più dalla famosa e misteriosa festa e un epilogo diverso.
    Ho faticato a finirlo, ...continua

    Mi piace l'idea, i riferimenti folkloristici e l'ambientazione ma l'ho trovato lento, a tratti noioso. Mi aspettavo di più dalla famosa e misteriosa festa e un epilogo diverso.
    Ho faticato a finirlo, fortuna che l'ultima parte ha un ritmo più interessante e quindi è riuscito a prendermi perché sono stata vicina a lasciarlo a metà.

    ha scritto il 

  • 4

    Consigliato.

    Un bel libro che regala bei momenti. Nel senso, non è una lettura meravigliosa o particolarmente illuminante, però io, che sono un'amante del genere, l'ho trovata almeno degna di 4 stelline. Trovo che ...continua

    Un bel libro che regala bei momenti. Nel senso, non è una lettura meravigliosa o particolarmente illuminante, però io, che sono un'amante del genere, l'ho trovata almeno degna di 4 stelline. Trovo che siano una perla tutti quegli autori italiani che trovano questo genere, sviluppato esclusivamente all'estero, interessante. Per essere uno dei suoi primi romanzi (se non il primo) e per essere un "novellino italiano", nel senso che pochi autori, appunto, adottano questo genere... si tratta di un libro ben strutturato, soprattutto la parte che concilia storia, mistero, oscurità.
    Direi che può benissimo rivaleggiare con certi libri di autori stranieri (all'estero ormai ne sfornano, di libri così, a palate, quasi senza curarsi di lavorarci ben sopra).
    Penso che avrei dato sicuramente 5 stelline se il libro avesse conciliato, oltre a storia, mistero e oscurità anche l'amore, che sembra essere stato messo ingiustamente da parte! :) Certo, non chiedo di trasformare questo libro in un romanzo rosa, però sviluppare un po' la storia d'amore avrebbe costituito un altro bel punto a suo favore.

    ha scritto il 

  • 4

    Milano, notte di luna piena. Un morso misterioso alla caviglia, e la vita di Veronica non è più la stessa. Da quel momento le sue percezioni sono alterate, i suoi sensi potenziati, il suo corpo pervas ...continua

    Milano, notte di luna piena. Un morso misterioso alla caviglia, e la vita di Veronica non è più la stessa. Da quel momento le sue percezioni sono alterate, i suoi sensi potenziati, il suo corpo pervaso da un'energia senza limiti e strani sogni di un passato lontano la perseguitano. Cosa le sta succedendo? Giorno dopo giorno, il suo mondo di liceale diciassettenne, fatto di Parini, fumetti, piscina, amiche e problemi di cuore, diventa un universo nuovo e pericoloso, dove uomini neri avanzano sospesi dal suolo, un ragazzo bello ed enigmatico entra nella sua vita, un uomo con occhi di serpente la teme e custodi di antichi riti pagani vogliono ucciderla. Veronica è spaventata e trova aiuto nel conte Gorani, che con il suo sguardo verde sembra essere l'unico in grado di portarla verso la verità.

    ha scritto il 

  • 5

    Tornare a dieci anni fa, con un gatto tra le braccia da coccolare ed essere felici

    “Le Due Lune” è uno di quei libri che ti saltano in braccio come un gatto, ma un gatto selvaggio, che resta con te per soddisfare il nostro bisogno di affetto e coccole giusto per un paio di giorni. P ...continua

    “Le Due Lune” è uno di quei libri che ti saltano in braccio come un gatto, ma un gatto selvaggio, che resta con te per soddisfare il nostro bisogno di affetto e coccole giusto per un paio di giorni. Poi se ne va e ti lascia il ricordo di un bel momento.
    Il libro lo conoscevo già, come anche il suo autore, ma non era nella lista dei miei imminenti libri da leggere. Poi un giorno me lo ritrovo all’improvviso davanti a me mentre entro in biblioteca. L’ho preso al volo e divorato subito. Ed è una cosa difficile che capiti, soprattutto se il libro appartiene al genere fantasy come in questo caso. Eppure mi sono dovuta ricredere e anche tanto.
    Luca Tarenzi, autore del libro uscito nel 2011 per Salani “Quando il diavolo di accarezza”, mi ha fatto appassionare e tornare piccola, quando ai libri mi avvicinavo di pancia, cioè quando non mi interessava proprio nulla di tutto quello che diceva la critica o chissà quale altra autorità letteraria, perché l’unica cosa che cercavo era una storia capace di tenermi sveglia alla notte.
    Veronica Meis , sedicenne, si sveglia un mattino con un segno sulla caviglia. Quel segno assomiglia molto a un morso di un cane. E fa male. E da quel giorno le sue percezioni del mondo esterno cambiano. Vede nitidamente, adesso le persone per lei vanno al rallentatore mentre prima se le vedeva sfrecciare davanti. Qualcosa di magico c’è di sicuro e sarà la figura molto particolare del conte Gorani a svelarle cosa sia successo e cosa la attende. La storia si snoda tra le vie di Milano, mostrando anche le bellezze nascoste e poco conosciute di questa città, arricchendosi dei vari personaggi, tra cui il bel Ivan che come già si intuisce fin da subito sarà fondamentale per la storia e per Veronica.
    Mentre leggi ti appassioni sempre più, senti piano piano che i personaggi diventano tuoi amici, come succedeva quando avevo dodici anni e questo per me è bellissimo. Mentre leggi scopri anche misteri riguardanti vecchie tradizioni e culti religiosi che venivano praticati nell’antichità per scacciare o invoca gli spiriti a seconda di cosa si aveva bisogno. Tutte storicamente provate, ovviamente, dato che l’autore è anche laureato in Storia delle Religioni.
    Tra tutti i libri che affollano gli scaffali delle librerie, che parlano di vampiri, mezzosangue, lupi mannari, creature fatate, sempre più identico all’altro, Tarenzi invece si distingue per la freschezza, per la bellezza della sua prosa, per un libro che vale davvero nel suo genere, appena sbocciato in Italia e poco conosciuto, dell’urban fantasy.
    Da tenere sott’occhio.

    ha scritto il 

  • 4

    Questo è l'esempio di come si possa prendere una figura usata e riusata come il lupo mannaro e darle una veste tutta nuova, creando qualcosa di diverso. "Oh no, un altro libro sui lupi mannari no!" è ...continua

    Questo è l'esempio di come si possa prendere una figura usata e riusata come il lupo mannaro e darle una veste tutta nuova, creando qualcosa di diverso. "Oh no, un altro libro sui lupi mannari no!" è l'ultima cosa che dovreste pensare davanti a questa storia. A cominciare dalla Milano che viene raccontata, quella che non troveremo su nessuna guida turistica. Per continuare con i personaggi, ancora e sempre il punto di forza di una storia raccontata bene. Il Conte e Regina, questa così delicata e così straordinaria. Per finire con il padre della protagonista: commovente.

    ha scritto il