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Le due tigri

Classici dell'avventura, 24

Di

Editore: RCS Quotidiani - Corriere della Sera

4.0
(463)

Lingua:Italiano | Numero di pagine: 436 | Formato: Paperback | In altre lingue: (altre lingue) Inglese

Data di pubblicazione:  | Edizione 1

Postfazione: Antonio Faeti

Disponibile anche come: Altri , Copertina rigida , Tascabile economico , Copertina morbida e spillati , eBook

Genere: Fiction & Literature , Sports, Outdoors & Adventure , Travel

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Descrizione del libro
Suyodhana, sanguinario capo dei Thugs, ha rapito Darma, figlia della Vergine della Pagoda e di Tremal-Naik, per sacrificarla alla dea Kalì. Ma Sandokan non può permettere che un simile destino travolga e distrugga la felicità del suo fidato amico. Suyodhana e i suoi seguaci hanno le ore contate.
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  • 4

    Tigre contro tigre

    TRAMA: Darma, figlia di Tremal Naik, viene rapita dai thugs. Sandokan e Yanez vanno in aiuto dell'amico per liberarla e distruggere la setta degli strangolatori.
    Dopo l'incontro con Surama, bajadera in realtà appartenente alla famiglia reale dell’Assam, Sandokan e i suoi attraversano la jun ...continua

    TRAMA: Darma, figlia di Tremal Naik, viene rapita dai thugs. Sandokan e Yanez vanno in aiuto dell'amico per liberarla e distruggere la setta degli strangolatori.
    Dopo l'incontro con Surama, bajadera in realtà appartenente alla famiglia reale dell’Assam, Sandokan e i suoi attraversano la jungla, raggiungono e distruggono il covo dei thugs. Ma il loro capo, Suyodhana, ha fatto in tempo a fuggire; comincia l'inseguimento in un’India sconvolta dall’insurrezione anti-inglese fino allo scontro finale tra le due tigri, quella malese e quella indiana...
    Lo scenario si sposta nuovamente in India e l'azione coinvolge i 4 eroi salgariani.
    Ritmo al solito incalzante, avventure di ogni tipo, piante esotiche e animali feroci (da non perdere la battaglia tra un elefante e un coccodrillo!), l'inevitabile duello tra due grandi personaggi; insomma, ci sono tutti gli ingredienti per un libro di avventura. In più l'inseguimento nel quadro della guerra civile indiana.
    Non perdetevelo, è dei libri migliori in assoluto del salgariano "Ciclo dei pirati".

    ha scritto il 

  • 5

    Ho letto i libri su Sandokan da bambina,mi sono innamorata subito di quel modo di scrivere così appassionato e coinvolgente,ricordo con grande affetto le ore trascorse con Sandokan, Yanez, Tremalnike e Kammamuri.Questi libri hanno contribuito a fare di me una lettrice e avranno sempre un posto di ...continua

    Ho letto i libri su Sandokan da bambina,mi sono innamorata subito di quel modo di scrivere così appassionato e coinvolgente,ricordo con grande affetto le ore trascorse con Sandokan, Yanez, Tremalnike e Kammamuri.Questi libri hanno contribuito a fare di me una lettrice e avranno sempre un posto di primo piano nella mia libreria e nel mio cuore.

    ha scritto il 

  • 3

    Il mio "viaggio" nella letteratura per ragazzi continua con Le due tigri di Emilio Salgari. Qui vediamo Sandokan spingersi fino in India insieme al fedele amico Yanez per salvare la figlioletta di Tremal-Naik, Darma, rapita dai settari della dea Kalì, il cui capo è il malvagio Suyodhana.
    L ...continua

    Il mio "viaggio" nella letteratura per ragazzi continua con Le due tigri di Emilio Salgari. Qui vediamo Sandokan spingersi fino in India insieme al fedele amico Yanez per salvare la figlioletta di Tremal-Naik, Darma, rapita dai settari della dea Kalì, il cui capo è il malvagio Suyodhana.
    Le due tigri del titolo sono infatti quella della Malesia, e cioè Sandokan, e quella dell'India, il capo dei settari.
    La storia è successiva ai romanzi Le tigri di Mompracem, I misteri della jungla nera e I pirati della Malesia, ma può essere letto anche isolatamente.
    E' questo un libro che mantiene ciò che promette, e cioè avventura. Non è possibile, infatti, girare pagina senza che i protagonisti si trovino a dover fronteggiare dei pirati, cadano in un'imboscata o rischino di essere assaliti da animali feroci.
    Molto belle le descrizioni dell'ambiente naturale in cui si muovono Sandokan e compagni, ed anche quelli degli interni, meno numerosi.
    E' interessante che l'autore dia anche informazioni al lettore, come nel caso dell'insurrezione indiana o del destino delle vedove del subcontinente, il che permette di calarsi meglio nella storia e, perché no, di acquisire qualche informazione in più.
    Benché il romanzo sia zeppo di traditori e assassini -ma senza mai risultare violento-, mi ha colpito molto constatare quanti buoni sentimenti, ingenuità e fiducia verso il prossimo alberghino invece nei protagonisti.
    Un pò deludente solo la lotta tra le due tigri, conclusasi davvero troppo presto.

    http://iltesorodicarta.blogspot.it/

    ha scritto il 

  • 4

    In questo libro salgari, ancora una volta, riesce a farti immedesimare nel personaggio facendoti vivere la storia come se fossi tu il protagonista. Vengono descritti molto i luoghi, tipico dello scrittore. Un difetto forse è quello che il tempo all' inizio trascorre lento mentre verso la fine è v ...continua

    In questo libro salgari, ancora una volta, riesce a farti immedesimare nel personaggio facendoti vivere la storia come se fossi tu il protagonista. Vengono descritti molto i luoghi, tipico dello scrittore. Un difetto forse è quello che il tempo all' inizio trascorre lento mentre verso la fine è velocissimo. Il libro risulta la continua del libro:"I Pirati della Malesia" quindi non lo definisco originale. Il mio voto è 7+.

    ha scritto il 

  • 5

    Insieme a "I misteri della giungla nera" il romanzo di salgari che più mi ha fatto sognare, scorrendo quelle pagine mi sembrava di essere proprio là e mi immaginavo protagonista insieme a Sandokan, Tremal Naik, Yanez, di cui un po' mi ero innamorata.....

    ha scritto il