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Le fantastiche avventure di Kavalier e Clay

Di

4.2
(951)

Lingua:Italiano | Numero di pagine: | Formato: Tascabile economico | In altre lingue: (altre lingue) Inglese , Spagnolo , Francese , Tedesco , Svedese , Olandese , Ceco , Portoghese , Chi tradizionale , Greco , Coreano

Isbn-10: A000092426 | Data di pubblicazione: 

Disponibile anche come: Copertina rigida , Altri , Paperback

Genere: Comics & Graphic Novels , Fiction & Literature , Science Fiction & Fantasy

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Descrizione del libro
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  • 5

    Crash! Bang! Pow!

    quando era uscito, anni fa, lo avevo snobbato: forse per la copertina o forse perchè uno dei miei difetti maggiori è essere prevenuto, specialmente sui libri ed invece.....
    il libro scorre veloce, nonostante le ottocento pagine.
    Praga. il ghetto. il Golem. una fuga. i fumetti. un cugi ...continua

    quando era uscito, anni fa, lo avevo snobbato: forse per la copertina o forse perchè uno dei miei difetti maggiori è essere prevenuto, specialmente sui libri ed invece.....
    il libro scorre veloce, nonostante le ottocento pagine.
    Praga. il ghetto. il Golem. una fuga. i fumetti. un cugino. un sogno. un grande amore. un figlio. una guerra. un ritorno. e di nuovo un grande sogno da reralizzare.
    credo che sia un libro scritto con molto affetto verso il mondo dei fumetti, arte degenre nel passato e finalmente assurta a Grande arte immaginifica

    ha scritto il 

  • 3

    Indubbiamente Chabon sa raccontare una storia. scrive pagine su pagine di qualunque argomento gli venga in mente (tradizioni ebraiche, nazismo, fumetti anni '30-'40, storia di new york, basi antartiche, recensioni cinematografiche, omosessualità, descrizioni verosimili di Dalì, arte in genere, es ...continua

    Indubbiamente Chabon sa raccontare una storia. scrive pagine su pagine di qualunque argomento gli venga in mente (tradizioni ebraiche, nazismo, fumetti anni '30-'40, storia di new york, basi antartiche, recensioni cinematografiche, omosessualità, descrizioni verosimili di Dalì, arte in genere, escapismo, magia ed Houdini, ec...) e sono riuscito a trovare tutto interessante. Ma se nella primissima parte a Praga sono stato completamente catturato e nella seconda (la storia, lo sviluppo e le questioni tecniche e legali del fumetto) sono rimasto incollato alle pagine, con l'arrivo delle storie d'amore si tira il freno a mano del fascino e si sfocia nella follia inutile e nel chiacchericcio sterile con la vendetta di uno dei protagonisti e la vita in comune degli altri (oltretutto qui ci sono i rari momenti di sospensione dell'incredulità).
    In poche parole, un libro scritto magnificamente che parte co turbo in mille direzioni, ma poi (come per lo scrittore di Wonder boys [il film... il libro non l'ho letto]) l'autore, quando dovrebbe fare una scelta... non la fa e continua a percorrere tutte le direzioni.

    ha scritto il 

  • 4

    Bella storia, ottima scrittura. Peccato che la quarta di copertina mi avesse fatto intendere un altro tipo di libro e così l'ho letto aspettandomi qualcosa che non è arrivato. È comunque un libro che consiglio, ma se lo leggete lasciatevi trasportare dalla storia senza aspettative.
    Belli so ...continua

    Bella storia, ottima scrittura. Peccato che la quarta di copertina mi avesse fatto intendere un altro tipo di libro e così l'ho letto aspettandomi qualcosa che non è arrivato. È comunque un libro che consiglio, ma se lo leggete lasciatevi trasportare dalla storia senza aspettative.
    Belli soprattutto i capitoli iniziali ambientati a Praga.

    ha scritto il 

  • 5

    Il dramma di un ebreo fuggito da Praga invasa dai nazisti, per i quale la fuga impossibile è un mestiere e un'arte, si fonde con la cultura pop della New York del dopoguerra. Il senso di colpa del sopravvissuto e il fumetto americano dei supereroi in un romanzo epico, commovente, tragico, comico. ...continua

    Il dramma di un ebreo fuggito da Praga invasa dai nazisti, per i quale la fuga impossibile è un mestiere e un'arte, si fonde con la cultura pop della New York del dopoguerra. Il senso di colpa del sopravvissuto e il fumetto americano dei supereroi in un romanzo epico, commovente, tragico, comico. Da non perdere.

    ha scritto il 

  • 4

    Sugheri sul mare

    Questo libro mi è piaciuto molto, non vedevo l’ora di poter tornare a leggerlo. Ha un respiro ampio e immaginifico, si parte da Praga negli anni trenta con la sua borghesia mitteleuropea che sembra appena uscita da un quadro per arrivare a New York con gli ambienti artistici, l’Empire State Buid ...continua

    Questo libro mi è piaciuto molto, non vedevo l’ora di poter tornare a leggerlo. Ha un respiro ampio e immaginifico, si parte da Praga negli anni trenta con la sua borghesia mitteleuropea che sembra appena uscita da un quadro per arrivare a New York con gli ambienti artistici, l’Empire State Buiding, l’era dei supereroi del fumetto; poi la persecuzione degli ebrei in Europa, il Golem, la seconda guerra mondiale. Sfilano una serie di personaggi, il maestro di magia, il grande Houdini, la molecola d’acciaio, Edith Clayman, il padre di Rosa Lux, 50 cani da slitta artici, anche Salvator Dalì passa a salutare. A questo lancio pirotecnico di argomenti e personaggi, segue il disincanto, l’abbandono dei sogni della giovinezza che colpisce tutti i personaggi principali, i quali nel momento della scelta fanno cose incoerenti e autopunitive. Nessuno può coltivare i suoi talenti, né vivere con la compagnia che aveva scelto: sopravvivono a se stessi. Forse l’autore voleva rendere l’idea che l’essere umano è come un sughero sul mare, non è padrone di se stesso e va dove lo porta l’acqua. Questo è in parte vero, ma mi pare che abbia esagerato, perdendo di verosimiglianza più di quando raccontava le fantastiche avventure. Nelle ultime 100 pagine mi pare che non riuscisse a trovare una fine adeguata alla storia.

    ha scritto il 

  • 4

    La prima parte è fantasmagorica, un viaggio nel mondo del fumetto agli esordi e in quello degli illusionisti. Poi perde un po' di compattezza, ma è straordinaria la capacità di Chabon di far sembrare tutto vero.

    ha scritto il 

  • 3

    Le Fantastiche Avventure di Kavalier e Clay è una lunga cavalcata ambientata in un periodo di grandi cambiamenti per gli Stati Uniti: il romanzo inizia mentre la Grande Depressione miete vittime ogni giorno, i poveri aumentano e per molti non sempre è possibile mettere qualcosa sotto i denti. In ...continua

    Le Fantastiche Avventure di Kavalier e Clay è una lunga cavalcata ambientata in un periodo di grandi cambiamenti per gli Stati Uniti: il romanzo inizia mentre la Grande Depressione miete vittime ogni giorno, i poveri aumentano e per molti non sempre è possibile mettere qualcosa sotto i denti. In questo contesto solo chi ha un'idea veramente geniale riesce ad emergere. I protagonisti, Sam Clayman e Joseph Kavalier – tutti e due ebrei, il primo americano e il secondo immigrato dalla vecchia Cecoslovacchia – fortunatamente ne hanno una: scrivere e disegnare fumetti. Ispirati da Superman, colgono l'occasione di presentare il loro personaggio, L'Escapista, che li segnerà per tutta la loro carriera fino a quando, dopo aver superato innumerevoli peripezie e una guerra mondiale, riescono negli anni '50, in un'America che lentamente si sta riprendendo il proprio ruolo di terra dei sogni ma dilaniata da profonde contraddizioni, a coronare le loro vite.

    L'autore, Michael Chabon, ha vinto il Pulitzer con un romanzo profondamente americano dall'ampio respiro che tocca più di un argomento importante – i fumetti, il nazismo, la Shoa, la guerra, l'amore, l'omosessualità, la morte – senza mai essere opprimente, grazie soprattutto a una prosa descrittiva ma mai gravosa, fatta di tocchi poetici profondi e ironia arguta, anche se il titolo vero avrebbe dovuto essere “Le Fantastiche Avventure di Kavalier e dei suoi aiutanti”. Infatti è Joseph Kavalier, ebreo praghese che sfugge al nazismo grazie alla famiglia, a un mentore illusionista e al Golem del ghetto, che si ritrova nel pieno del sogno americano. E' lui il vero protagonista, personaggio profondo e pieno di sfumature che compie le avventure più assurde inseguito dal senso di colpa e dal rancore dell'essere un sopravvissuto. Nonostante il fascino della storia, più di un punto debole rimane nell'impianto narrativo.

    Continua su:
    http://www.lastambergadeilettori.com/2014/04/speciale-premio-pulitzer-le-fantastiche.html

    ha scritto il 

  • 2

    NOIOSO

    Questo noioso libro di 800 pagine è il risultato di una innaturale unione di tre libri:
    1) Un Manuale sulle Tecniche Houdiniane. Buono nella categoria Manuali.
    2) Un romanzo sulle vicende di una famiglia ebrea tra gli anni 1930 e 1954. Buono: ben scritto e pieno di idee.
    3) Stor ...continua

    Questo noioso libro di 800 pagine è il risultato di una innaturale unione di tre libri:
    1) Un Manuale sulle Tecniche Houdiniane. Buono nella categoria Manuali.
    2) Un romanzo sulle vicende di una famiglia ebrea tra gli anni 1930 e 1954. Buono: ben scritto e pieno di idee.
    3) Storia del fumetto USA dal 1938 al 1941, con nomi fittizi e strascichi amministrativi fino al 1954. Su questo mi soffermo, perché dal 1936 al 1948 io sono stato un compulsivo lettore di fumetti,con grave danno economico per la mia famiglia. Il libro si occupa esclusivamente di fumetti della categoria dei SUPEREROI.
    Questa ricerca, che a me avrebbe interessato particolarmente, è focalizzata su dettagli tecnici di esecuzione, finanziamento, produzione, reclutamento, sopravvivenza in una New York squallida e ghettizzata. Poco e povera cosa è la creatività degli autori dei fumetti: quelli che si occupano di supereroi, non fanno che rimasticare ad ogni puntata la stessa storia, limitandosi a cambiare il cattivo da sconfiggere.
    Mai nominati Gordon, Dick Tracy, Cino e Franco, Li'l Abner, Phantom, Mandrake, X-9. Radio Pattuglia, Popeye, Terry e i pirati. E Disney? Tutti pubblicati e di successo dagli anni'30 in poi.
    Nel 1948 ho staccato la spina.

    ha scritto il 

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