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Le garcon en pyjama rayé

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Editeur: Gallimard Jeunesse (Folio Junior)

4.1
(7312)

Language:Français | Number of pages: 210 | Format: Mass Market Paperback | En langues différentes: (langues différentes) English , Catalan , German , Italian , Chi simplified , Galego , Chi traditional , Spanish , Dutch , Japanese , Basque , Portuguese , Russian , Czech

Isbn-10: 2070612988 | Isbn-13: 9782070612987 | Publish date:  | Edition 1

Aussi disponible comme: Others

Category: Children , Fiction & Literature , History

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Description du livre
Vous ne trouverez pas ici le résumé de ce livre, car il est important de le découvrir sans savoir de quoi il parle. On dira simplement qu´il s´agit de l´histoire du jeune Bruno que sa curiosité va mener à une rencontre de l´autre côté d´une étrange barrière. Une de ces barrières qui séparent les hommes et qui ne devraient pas exister.
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  • 5

    Favourite Quotation:

    “He knew that sometimes people who were sad didn't want to be asked about it; sometimes they'd offer the information themselves and sometimes they wouldn't stop talking about it for months on end, but ...continuer

    “He knew that sometimes people who were sad didn't want to be asked about it; sometimes they'd offer the information themselves and sometimes they wouldn't stop talking about it for months on end, but on this occasion Bruno thought that he should wait before saying anything.”

    dit le 

  • 4

    La storia spiegata ad un bambino

    Parto dal fatto che avevo già visto il film, e stranamente sono arrivata fino alla fine senza problem. Considero anche il fatto che non l'ho letto in italiano, ma in spagnolo, che nonostante sia la mi ...continuer

    Parto dal fatto che avevo già visto il film, e stranamente sono arrivata fino alla fine senza problem. Considero anche il fatto che non l'ho letto in italiano, ma in spagnolo, che nonostante sia la mia madre lingua, mai avevo letto un libro intero che fosse appunto scritto in spagnolo.
    Rispetto a questo, la lettura si è rivelata comunque molto scorrevole.

    Passando al libro in sé.
    Mi è piaciuto molto, anche se i fatti storici non si sono rivelati propriamente reali...(Magari mi sbaglio e non mi sono ben informata...Ma ho un basso margine di errore...Diciamo che sono sicura al 98 % di quello che sto per scrivere...)
    Partiamo dal fatto principale, Bruno conosce (dopo essere andato via da Berlino ed essere arrivato ad Auschwitz) un bambino ebreo (Shmuel) che vive all'interno del campo di concentramento. Bruno non sa dell'esistenza dei campi, e non sa assolutamente perché quelle persone con i pigiami a righe (come li chiama lui) si trovino dall'altra parte della recinzione...I genitori (il padre è un comandate molto importante) non gli spiegano nulla, e lui non si rende conto di nulla...Io non ho vissuto in quei tempi (per fortuna) ma, sono quasi sicura che fosse impossibile non sapere quello che accadeva in quegli anni di deportazione. E vivendo così vicino al campo non si sentiva l'odore delle camere a gas o dei corpi bruciati?
    Sorvolando questi dettagli (Da nessuna parte c'è scritto che questo libro sia reale al 100 %, quindi non ne faccio una tragedia), Shmuel, come Bruno, aveva 9 anni...Credo che alcuni bambini del campo venissero usati a qualcosa (forse messaggeri, o qualcosa di simile, precisamente non lo so), ma non credo ce ne fossero poi moltissimi visto che erano ritenuti particolarmente inutili, perché troppo piccoli per lavorare, quindi (penso) venivano portati praticamente da subito nelle camere a gas...Ma se i dettagli di prima si potevano sorvolare, lo farò anche con questo (con ciò non voglio dire che me ne frego di questi argomenti...assolutamente no)...Passiamo alla recinzione...Non era elettrificata...Non aggiungo altro...
    Nel libro che ho letto io, (ma suppongo che siano tutti uguali) molte cose non vengono dette, come ad esempio quando uno dei soldati "dice di tutto" a Pavel (il signore che gli serve la cena) viene interrotto il pensiero di Bruno, e quindi non viene detto cosa realmente il soldato fa all'uomo.
    Potrei andare ancora avanti, ma rischierei sicuramente qualche spoiler.
    Quindi, che dire, perché gli ho dato 4 stelline??(Una l'ha persa per tutti i dettagli sopra elencati) Perché comunque è un bel romanzo storico, scritto bene, molto scorrevole, e forse, anche se molte cose le omette (ribadisco, credo che tutte le persone "comuni" sapessero cosa stesse accadendo, i bambini ebrei smettevano di andare a scuola, e ad un certo punto tutti sparivano, nessuno si poneva qualche domanda?Non credo, e magari ai bambini veniva detto che non dovevano stare in compagnia delle altre persone ebree.) forse questo romanzo, sarebbe utile a spiegare questo periodo storico ai bambini di adesso. Perché appunto, è molto semplice. E non molto "crudo" (per evitare incubi, sono sempre bambini. Cosa che non è stata pensata a quei tempi.).

    Infine, se no non mi fermo più, lo consiglio, in qualsiasi lingua!!! (Molte cose che avevo letto su Wikipedia, prima di leggere il libro, nel libro che ho letto io non ci sono, come i nomi dei genitori di Bruno - idem il suo cognome - oppure la fine che fanno tutti - bambini esclusi - cioè, è detto ma non in modo esplicito, si può immaginare molto.)
    BUONE LETTURE!!!!

    dit le 

  • 4

    Le atrocità naziste viste dalla parte sbagliata

    Libro indubbiamente interessante e terrificante per il tono in cui è scritto. Purtroppo vedere tutto dagli occhi di un bambino e' sia la forza ma anche la debolezza dell'opera che finisce con l'essere ...continuer

    Libro indubbiamente interessante e terrificante per il tono in cui è scritto. Purtroppo vedere tutto dagli occhi di un bambino e' sia la forza ma anche la debolezza dell'opera che finisce con l'essere un po' meno coinvolgente. Magari perche' l'ho letto dopo La bambina che salvava i libri che mi aveva commosso tantissimi mentre questo libro non ci e' riuscito. Comunque da leggere!

    dit le 

  • 4

    Il potere dell'affetto e dell'amicizia. Quanto puo' essere forte? Puo' superare ostacoli e barriere, puo' far unire culture diverse, stili di vita diversi, pensieri diversi.
    Quando ci sono l'amore, la ...continuer

    Il potere dell'affetto e dell'amicizia. Quanto puo' essere forte? Puo' superare ostacoli e barriere, puo' far unire culture diverse, stili di vita diversi, pensieri diversi.
    Quando ci sono l'amore, la fratellanza l'affetto, l'amicizia, tutto si puo' superare, o almeno questa e' la speranza dell'essere umano.
    1942. Bruno e' un bambino di nove anni. Suo padre e' un ufficiale agli ordini di Hitler Spedito ad Auschwitz insieme a tutta la sua famiglia per presidiare sul campo di concentramento.
    Quell'immenso recinto cattura subito la sua curiosita': cosa mai nascondera'? Perche' a lui e a sua sorella non e' permesso entrarci? E chi sono tutte quelle persone con il pigiama a righe che vi vivono dentro?
    Interrogativi ai quali riuscira' parzialmente a rispondere grazie all'amicizia con il piccolo Shumel, un bambino polacco che vive al di la' di quel recinto e che diverra' presto il suo migliore amico.
    Un libro delicato e straziante, ricco di emozioni e di profondi significati, con un finale che ti lascia sconvolto, deluso, amareggiato.
    Una storia dura e toccante, raccontata attraverso gli occhi ingenui e disincantato di due bimbi, entrambe vittime dell'odio degli adulti.
    Alla fine c'e' una morale di fondo:siamo tutte vittime inconsapevoli di questo mondo così cinico e meschino.
    Da leggere.

    dit le 

  • 5

    Ho letto le ultime 60 pagine di questo libro senza aver dormito, quindi con uno stato emotivo già fragile e debole. L'ho trovato struggente e commovente, adesso ho gli occhi piccolissimi e il cuore a ...continuer

    Ho letto le ultime 60 pagine di questo libro senza aver dormito, quindi con uno stato emotivo già fragile e debole. L'ho trovato struggente e commovente, adesso ho gli occhi piccolissimi e il cuore a metà.

    ''Poi la stanza cadde nell'oscurità e, nonostante la confusione che seguì, Bruno si accorse di stringere ancora la mano di Shmuel. Niente al mondo lo avrebbe persuaso a lasciarla.''

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  • 4

    你忘了當孩子的純真嗎?

    本書以二次大戰時期希特勒的奧許維茲集中營為背景,利用孩子的眼光來觀看與質疑。是什麼把人們帶到一個充滿悲傷、充滿圍籬的地方?是什麼將人劃分為『穿著條紋衣』與『非穿著條紋衣』的人?是什麼讓奶奶氣沖沖,甚至在過世前都不再與爸爸聯絡?是什麼讓男孩最終以悲劇收場?很多的歧見、歧視、怨恨充滿了大人的世界,有些大人喜歡比較,喜歡爭得你死我活,喜歡顯示自己比較崇高,但卻忘了孩子時曾被教導的寬容、原諒,也許暴力看似 ...continuer

    本書以二次大戰時期希特勒的奧許維茲集中營為背景,利用孩子的眼光來觀看與質疑。是什麼把人們帶到一個充滿悲傷、充滿圍籬的地方?是什麼將人劃分為『穿著條紋衣』與『非穿著條紋衣』的人?是什麼讓奶奶氣沖沖,甚至在過世前都不再與爸爸聯絡?是什麼讓男孩最終以悲劇收場?很多的歧見、歧視、怨恨充滿了大人的世界,有些大人喜歡比較,喜歡爭得你死我活,喜歡顯示自己比較崇高,但卻忘了孩子時曾被教導的寬容、原諒,也許暴力看似解決了眼前的問題,但卻可能留下了更多的遺憾與傷痕。當你心中充滿憤恨時,你還記得你是孩子時的純真嗎?

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  • 0

    Visto il tema trattato mi aspettavo già la commozione. Non mi aspettavo una narrazione così avvolgente, che mi ha costretta a leggerlo tutto d'un fiato. Bellissimo.

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  • 0

    Está narrado con una inocencia que de tan liviana abruma. Una novela que todo el mundo debería leer. Es tanta su sencillez que lo hacen perfecto.

    http://www.lacultureta.aliciavivancos.com/2015/02/el-nino-con-el-pijama-de-rayas-john.html

    dit le 

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