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Le ho mai raccontato del vento del nord

Di

Editore: Feltrinelli (I canguri)

3.7
(4010)

Lingua:Italiano | Numero di pagine: 192 | Formato: Paperback | In altre lingue: (altre lingue) Tedesco , Chi tradizionale , Spagnolo , Catalano , Francese , Portoghese

Isbn-10: 8807702177 | Isbn-13: 9788807702174 | Data di pubblicazione:  | Edizione 1

Disponibile anche come: eBook , CD audio

Genere: Family, Sex & Relationships , Fiction & Literature , Romance

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Descrizione del libro
Un'email all'indirizzo sbagliato e tra due perfetti sconosciuti scatta la scintilla. Come in una favola moderna, dopo aver superato l'impaccio iniziale, tra Emmi Rothner - 34 anni, sposa e madre irreprensibile dei due figli del marito - e Leo Leike - psicolinguista reduce dall'ennesimo fallimento sentimentale - si instaura un'amicizia giocosa, segnata dalla complicità e da stoccate di ironia reciproca, e destinata ben presto a evolvere in un sentimento ben più potente, che rischia di travolgere entrambi. Romanzo d'amore epistolare dell'era Internet, il romanzo descrive la nascita di un legame intenso, di una relazione che coppia non è, ma lo diventa virtualmente. Un rapporto di questo tipo potrà mai sopravvivere a un vero incontro?
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  • 4

    Il libro non è mieloso nè si concede di indugiare in banali romanticherie. A me ha ricordato HER,film del 2013 scritto e diretto da Spike Jonze, senza il pensiero filosofico di cosa sia reale e cosa v ...continua

    Il libro non è mieloso nè si concede di indugiare in banali romanticherie. A me ha ricordato HER,film del 2013 scritto e diretto da Spike Jonze, senza il pensiero filosofico di cosa sia reale e cosa virtuale. Comunque lo precede di anni, è del 2006. L'amore, che in tempi andati, si sarebbe definito platonico, trova in queste pagine ironia, sarcasmo, tenerezza, sensualità. Le parole sostituisco i gesti senza rendere meno un amore che rimane importante, seppur immobile su uno schermo del computer si prende tutto lo spazio che gli serve nella quotidianità di una vita reale. I protagnonisti ci scivolano dentro e ne assorbano la capacità emozionale che solo un grande amore può dare.

    ha scritto il 

  • 2

    A me è capitato in passato quando mi sono avvicinata a Internet e alle chat o anche siti come questo, di "conoscere" delle persone, di chiacchiarare per serate intere e alla fine ci siamo conosciuti.
    ...continua

    A me è capitato in passato quando mi sono avvicinata a Internet e alle chat o anche siti come questo, di "conoscere" delle persone, di chiacchiarare per serate intere e alla fine ci siamo conosciuti.
    Molte di quelle persone sono tuttora dei miei cari amici, perché era evidente che le belle chiacchierate non avrebbero portato a nessuna storia ma semplicemente a belle amicizie, condividevamo passioni e idee ma nulla di più. Altre volte è capitato ammetto che per caso siano nati "amori", o meglio c'era l'emozione di condividere quel qualcosa di più. Il fatto è che per me sarebbe stato impossibile vivere questo amore platonico e dopo un anno di conversazione non aver ancora dato un volto alla persona che mi scrive e a cui scrivo ogni giorno, mi avrebbe mandato via di testa. Quindi semplicemente ci siamo incontrati. Con uno è nata una frequentazione che non è andata avanti molto, con gli altri qualche incontro ma quasi sempre le aspettative erano andate oltre la realtà. Questo libro mi ha fatto fare un tuffo nel passato, e non è stato bello, nel senso che io probabilmente non ho scritto frasi così sapienti e il mio interlocutore non era così arguto, però se questo è l'effetto che farebbe rileggere mie vecchie mail allora no, non è stato bello....
    Tra l'altro la protagonista Emmi è odiosa, perché una che ogni mail ricorda che ha una vita felice e piena e un matrimonio stupendo (ma intanto sta in chat) fa venire l'orticaria. Lui poi, boh, sembra uno "senza palle". Sta là a fare il poetico e poi scade appena bevucchia un bicchiere di vinello. Almeno alla fine ha avuto un po' di coraggio...
    Però ecco, sti due sono patetici, ma voglio vedere che fine fanno...

    ha scritto il 

  • 2

    Due perfetti sconosciuti che, per un errore del tutto fortuito e casuale, entrano in contatto, scocca la scintilla e… Trama non del tutto originale, giusto?

    Passione che nasce attraverso uno scambio f ...continua

    Due perfetti sconosciuti che, per un errore del tutto fortuito e casuale, entrano in contatto, scocca la scintilla e… Trama non del tutto originale, giusto?

    Passione che nasce attraverso uno scambio forsennato di e-mail, giorno per giorno, mese per mese e… Del tutto possibile, nella nostra società 2.0, giusto?

    Si avrebbero tutti gli elementi giusti per creare uno scambio “epistolare” adattato alla modernità, però dal mio punto di vista le emozioni non decollano. Il contenuto dei vari messaggi mi sembra piuttosto banalotto, e pure ripetitivo (c’è altro oltre al sesso?!?!?!), per cui non ho trovato quel coinvolgimento emotivo che mi sarei aspettata da questa lettura piuttosto decantata.

    Si riscatta nel colpo di scena finale, che pretende che si vada al più presto a trovare e leggere il seguito della vicenda: NON può finire COSI’!!!!!!

    ha scritto il 

  • 1

    Le ho mai raccontato del vento del Nord ci conferma che, nel campo degli amori impossibili, i feuilleton hanno fatto il loro tempo. Ma non tanto per raggiunti limiti di età, quanto perché le cause con ...continua

    Le ho mai raccontato del vento del Nord ci conferma che, nel campo degli amori impossibili, i feuilleton hanno fatto il loro tempo. Ma non tanto per raggiunti limiti di età, quanto perché le cause concrete che là ostacolavano il lieto fine (signorotti prepotenti, prelati lussuriosi, nobiltà corrotta, famiglie separate da guerre secolari, differenze di classe sociale) non possono più reggere il confronto con la barriera ben più insormontabile opposta alla felicità umana dall'accidiosa e paralizzante paura di vivere propria dell'era digitale. Nel romanzo di Glattauer, questa paura sta all'origine stessa di tutto: se Leo e Emmi non avessero così tanta paura di vivere, noi non potremmo nemmeno conoscere la loro storia. I due continuano a scriversi appunto perché hanno un terrore folle, ognuno per le sue ragioni, di incontrarsi di persona. Al punto che, tra i vari assurdi escamotage che escogitano per avvicinarsi restando lontani, arrivano persino al punto di registrarsi un messaggio in segreteria per ascoltare le rispettive voci in differita.

    Continua qui: http://www.criticaletteraria.org/2015/01/daniel-glattauer-la-letteratura-per-chi.html

    ha scritto il 

  • 2

    Non sarebbe neppure tanto male, ma in parecchi punti diventa proprio pesante. Pesante come sanno essere le donne come me, quando siamo innamorate e non vogliamo ammetterlo.
    Così risulta essere Emmi. P ...continua

    Non sarebbe neppure tanto male, ma in parecchi punti diventa proprio pesante. Pesante come sanno essere le donne come me, quando siamo innamorate e non vogliamo ammetterlo.
    Così risulta essere Emmi. Però poi le vuoi bene, perchè una rompicoglioni come lei, io lo sono stata, lo sono e lo sarò.

    ha scritto il 

  • 5

    "Buon Natale e Felice Anno Nuovo. E.R."

    Spigliato, allegro, comico, sardognolo, romantico, erotico, infantile, meravigliosamente attrattivo... questo libro rapisce e ci trasporta per la prima volta nel mondo degli amori nell'epoca delle e-m ...continua

    Spigliato, allegro, comico, sardognolo, romantico, erotico, infantile, meravigliosamente attrattivo... questo libro rapisce e ci trasporta per la prima volta nel mondo degli amori nell'epoca delle e-mail... Ho amato i due personaggi quasi visceralmente... Il matrimonio di Emmi che tutto sembra meno che felice e la vita in solitaria di Leo che sembra essere sospinto alla ricerca dell'amore... Non si vedono ma si innamorano.. Alcune volte non serve un volto per cadere preda dell'amore... Finale a sorpresa ma decisamente adatto... "A fra poco amore mio" 192pagine, un'infinità di e-mail per arrivare al momento dell'incontro... Poi il Vento del Nord ha spazzato via tutto in un sol colpo...

    ha scritto il 

  • 3

    Piacevole lettura, coinvolgente con finale inaspattato. La trama di per sè è abbastanza banale ma conigliabile per passare una serata in compagnia di un libro "leggero".

    ha scritto il 

  • 0

    Sorprendente e familiare, Le ho mai raccontato del vento del Nord si adatta a descrizioni diverse: sfugge a tutte. Allo stesso modo, è quiescente e imprevedibile il legame tra Emmi Rothner e Leo Leike ...continua

    Sorprendente e familiare, Le ho mai raccontato del vento del Nord si adatta a descrizioni diverse: sfugge a tutte. Allo stesso modo, è quiescente e imprevedibile il legame tra Emmi Rothner e Leo Leike, impegnati in uno scambio epistolare iniziato per caso e proseguito con viva intenzione.
    Sappiamo poco o niente di loro, almeno dapprincipio. Le prime mail arrancano tra rigidezze formali e ironia rocambolesca, ma presto si sciolgono in un’intimità pungente; quasi eccessiva, perché così capita alle relazioni nate dalle parole ma senza voce.
    Lunghissime confessioni o monosillabi brutali: tutto, in gran segreto, tesse le ragioni del sentimento improbabile, equivoco e seducente che li unisce. Non è una storia d’amore; in verità si tratta di un viaggio – o di uno scivolone, forse – verso il fondo di se stessi, in un punto dove la prudenza non serve a lenire il dolore della caduta né a desiderare che avvenga più lentamente.

    Per chi ha pazienza, acuta sensibilità e una certa – buona – dose di umorismo.
    E si è scoperto infantile, una volta ogni tanto.

    Di Gemma C., originariamente pubblicato sul nostro blog: http://www.oltreyume.it/scrittura/consiglidinchiostro3/

    ha scritto il 

  • 3

    Mi sembrava un libro stupidino, attendere impazientemente posta da qualcuno che non si è mai visto e del quale non si conosce neppure la voce....no, lo volevo accantonare. Poi però la curiosità ti pr ...continua

    Mi sembrava un libro stupidino, attendere impazientemente posta da qualcuno che non si è mai visto e del quale non si conosce neppure la voce....no, lo volevo accantonare. Poi però la curiosità ti prende e l'intrusione del marito movimenta la storia con un finale a sorpresa.

    ha scritto il 

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