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Le inchieste del commissario Collura

Di

Editore: Libreria dell'Orso (Storia e letteratura, 8)

3.3
(901)

Lingua:Italiano | Numero di pagine: 91 | Formato: Paperback

Isbn-10: 8874150024 | Isbn-13: 9788874150021 | Data di pubblicazione:  | Edizione 1

Disponibile anche come: Altri , Tascabile economico

Genere: Fiction & Literature , Mystery & Thrillers , Science Fiction & Fantasy

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Descrizione del libro
Dopo essere rimasto ferito nel corso di una sparatoria, il commissarioVincenzo (Cecè) Collura decide di trascorrere un periodo di convalescenza suuna nave da crociera. Il commissario si trova a indagare su una serie dipiccoli e divertenti gialli, aiutato da un fedele collaboratore, iltriestino Scipio Premuda. Il mistero del finto cantante, il fantasma apparsoin una cabina, lo scambio tra due gemelle, la comparsa di un cadaveresconosciuto, la bisca clandestina, il furto di preziosi gioielli: sonoalcune delle inchieste che Cecè conduce, seguendo il fiuto dello sbirro che hain comune con il famoso personaggio di Camilleri, Salvo Montalbano.
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  • 3

    Certo che le avventure che possono verificarsi su una nave da crociera sono proporzionate all’ambiente e ai personaggi che vi interagiscono. Collura non manca di acume e pazienza ; ma è in formato ri ...continua

    Certo che le avventure che possono verificarsi su una nave da crociera sono proporzionate all’ambiente e ai personaggi che vi interagiscono. Collura non manca di acume e pazienza ; ma è in formato ridotto rispetto al più famoso collega Montalbano. La lettura è gradevole… nulla di più!

    ha scritto il 

  • 2

    Un'ora sola ti vorrei..., cantava non ricordo quale femmina del panorama musicale italiano.
    Collura per sessanta minuti tiene benissimo e svaga parecchio.
    Avete letto un mattonazzo ponderoso per conte ...continua

    Un'ora sola ti vorrei..., cantava non ricordo quale femmina del panorama musicale italiano.
    Collura per sessanta minuti tiene benissimo e svaga parecchio.
    Avete letto un mattonazzo ponderoso per contenuti e dimensioni?
    Vi sentite svacantati di voglia ed energie?
    Queste storielle alate, impalpabili e disimpegnate ben ricaricano le Duracell prima della sucessiva immersione negli oscuri anfratti della Letteratura.
    Camilleri come Giano bifronte: ora impegnato e grandioso, ora ammiccante, un po' ruffiano e leggero.
    Mica facile!

    ha scritto il 

  • 4

    Le inchieste...

    Quattro stelle al merito, questi miniraccontini, scritti per essere pubblicati sulla "Stampa", si faranno pure apprezzare ma non è che lascino il segno... da apprezzare veramente invece è la grandissi ...continua

    Quattro stelle al merito, questi miniraccontini, scritti per essere pubblicati sulla "Stampa", si faranno pure apprezzare ma non è che lascino il segno... da apprezzare veramente invece è la grandissima dote di sintesi del Maestro, che in pochissime righe riesce a condensare tutto quello che serve per rendere bene i vari scenari come dovesse scrivere chissà quale romanzo! Appunto! Onore al merito...

    ha scritto il 

  • 0

    Incipit

    Il commissario di bordo di nome faceva Vincenzo (per gli amici “Cecè”) e di cognome Collura.....

    http://www.incipitmania.com/incipit-per-titolo/i/le-inchieste-del-commissario-collura-andrea-camilleri- ...continua

    Il commissario di bordo di nome faceva Vincenzo (per gli amici “Cecè”) e di cognome Collura.....

    http://www.incipitmania.com/incipit-per-titolo/i/le-inchieste-del-commissario-collura-andrea-camilleri-incipit/

    ha scritto il 

  • 4

    ho trovato piacevoli questi racconti brevi che, pur non avendo sicuramente nulla a che fare con Montalbano, si fanno apprezzare per il garbo e l'inconfondibile stile di Camilleri.
    Non sono d'accordo s ...continua

    ho trovato piacevoli questi racconti brevi che, pur non avendo sicuramente nulla a che fare con Montalbano, si fanno apprezzare per il garbo e l'inconfondibile stile di Camilleri.
    Non sono d'accordo su chi li ha trovati scialbi: non ci sono morti ammazzati o reati ma le situazioni raccontate sono interessanti.

    ha scritto il 

  • 4

    Le inchieste del commissario Collura

    Camilleri era stato molto indeciso sul nome da dare al protagonista tanto amato dal pubblico che sarebbe poi diventato il Commissario Montalbano ( nome scelto in omaggio a Vàsquez Montalbàn). I cognom ...continua

    Camilleri era stato molto indeciso sul nome da dare al protagonista tanto amato dal pubblico che sarebbe poi diventato il Commissario Montalbano ( nome scelto in omaggio a Vàsquez Montalbàn). I cognomi in lizza erano due, Montalbano e Collura, tipici siciliani. Collura era appena tornato nell’ombra in favore di Montalbano, quando il quotidiano La Stampa chiese all’autore di confezionare otto brevi raccontini, di lunghezza prestabilita, da pubblicare settimanalmente sul giornale nell’estate del 1998. Raccolti tutti insieme danno origine a quest’opera leggera, fresca e divertente che riscatta il Commissario Collura dal suo oblìo. Il personaggio di Collura è in verità appena abbozzato e funzionale alle storie raccontate. Ma chi è questo Commissario Collura? E’ un Commissario “ uomo di terraferma” che, feritosi in un’azione di polizia ( ha ricevuto una revolverata al fegato) è costretto ad un periodo di riposo e decide di passarlo su una nave da crociera come Commissario di Bordo le cui funzioni sono sicuramente diverse da quelle di un Commissario di Polizia. Il Commissario di Bordo si occupa infatti del buon andamento della crociera, del benessere dei crocieristi e del personale di bordo, cercando di risolvere tutti quei piccoli problemi che si possono verificare durante la navigazione. Ma il nostro Commissario Collura ha pur sempre lo stampo e la mentalità dell’investigatore ed essendo poco pratico in campo “turistico” si fa aiutare dall’espertissimo vice, il triestino Scipio Premuda, del quale ammira la dedizione e la competenza arrivando ad affezionarsi a lui.
    Non ci sono crimini efferati in questi racconti ma solo piccoli misteri e singolari enigmi da risolvere, in una location interessante, piena di personaggi insoliti e multiformi, un po’ Love Boat e un po’ Agatha Cristhie.
    Collura, con il suo fiuto, avrà a che fare con uno strano cantante miliardario ( si capisce benissimo a chi si riferisce), con un fantasma, con uno scambio di persona, con un assassinio senza assassinato, con truffe ai danni di assicurazioni e di compagnie di navigazione, con bari incalliti, con neonati spariti, con vedove inconsolabili. Un vero pout pourri narrato con vivacità, con scorrevole leggerezza e con la solita maestria che contraddistingue l’autore. Simpatico il dialogo tra Montalbano e Collura ( i due sono amici) e il filo conduttore a chiusura di ogni capitolo dove il Commissario Collura, sbalordito dagli epiloghi di ogni vicenda affrontata si chiede:” Ma questa crociera è vera o virtuale?”.
    Una raccolta immancabile nella libreria degli appassionati di Camilleri e un invito a voler meglio delineare la figura di questo “ nuovo” Commissario”, un Poirot con un pizzico di Montalbano, un personaggio che suscita subito simpatia per la sua arguzia, per i suoi ragionamenti, per la sua delicatezza e sensibilità nelle indagini.

    ha scritto il 

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