Le intermittenze della morte

Di

Editore: Einaudi

4.0
(3508)

Lingua: Italiano | Numero di pagine: 205 | Formato: Copertina rigida | In altre lingue: (altre lingue) Spagnolo , Portoghese , Inglese , Catalano , Francese , Tedesco

Isbn-10: 8806179373 | Isbn-13: 9788806179373 | Data di pubblicazione:  | Edizione 1

Traduttore: Rita Desti

Disponibile anche come: Paperback , Tascabile economico , eBook

Genere: Narrativa & Letteratura , Filosofia , Fantascienza & Fantasy

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Descrizione del libro
In un non meglio identificato Paese, allo scoccare della mezzanotte di un 31dicembre, s'instaura l'eternità, perché nessuno muore più. L'avvenimento suscita a tutta prima sentimenti di giubilo e felicità, ma crea anche scompiglio in ogni strato sociale: dal governo alle compagnie di assicurazione, dalle agenzie di pompe funebri alle case di riposo e ,soprattutto, nella chiesa, la cui voce di protesta si leva alta e forte: senza morte non c'è più resurrezione, e senza resurrezione non c'è più chiesa...Dopo sette mesi di " tregua unilaterale", con una missiva indirizzata ai mezzi di comunicazione, la morte dichiara di interrompere quel suo "sciopero" e di riprendere il proprio impegno con l'umanità.
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  • 1

    Caro sig. Saramago, premio nobel per la letteratura, la saluto a pagina 30.
    Frasi astronomiche, di anche mezza pagina, intercalate solo - e dico solo e soltanto - da virgole. Anche i discorsi diretti ...continua

    Caro sig. Saramago, premio nobel per la letteratura, la saluto a pagina 30.
    Frasi astronomiche, di anche mezza pagina, intercalate solo - e dico solo e soltanto - da virgole. Anche i discorsi diretti erano tra le virgole, dovevi capire tu quando inizia uno e finisce l'altro, chi dice cosa, qual era la frase principale in tutto quel pastone.
    No, io non ci sto. Ok lettura impegnata, però non capire cosa voglia dire una frase perché è lunga 3 pagine, anche no.
    E niente, la trama del libro mi intrigava parecchio, ma questa scrittura non credo proprio di poterla reggere oltre le 30 pagine lette (ovvero 10 frasi).

    ha scritto il 

  • 4

    Ingredienti: una morte che si prende qualche mese di pausa dal proprio lavoro, una umanità che rivela tutti i propri limiti quando diventa immortale, la signora con la falce che si lascia distrarre ne ...continua

    Ingredienti: una morte che si prende qualche mese di pausa dal proprio lavoro, una umanità che rivela tutti i propri limiti quando diventa immortale, la signora con la falce che si lascia distrarre nel proprio lavoro da un uomo qualunque, una storia che riesce a piegare la retta del tempo in un cerchio.
    Consigliato: a chi adotta una religione come farmaco anti-morte, a chi crede che la signora con la falce non abbia niente di umano.

    ha scritto il 

  • 3

    Abbandonato

    Per ora abbandonato. Trama interessantissima ma lo trovo lento e ridondante. Mi piace lo stile di Saramago ma quando cominciano i frequenti dialoghi "politici" l'intermittenza della morte viene a me. ...continua

    Per ora abbandonato. Trama interessantissima ma lo trovo lento e ridondante. Mi piace lo stile di Saramago ma quando cominciano i frequenti dialoghi "politici" l'intermittenza della morte viene a me. Preferirei più azione. Lo riprenderò in mano.

    ha scritto il 

  • 4

    Il giorno dopo non morì nessuno.

    Prendi uno scenario irreale, una situazione che non si verificherà mai al mondo e fatti la domanda: "E se invece accadesse?". Saramago adotta spesso questa prospettiva per i suoi romanzi e a me, perso ...continua

    Prendi uno scenario irreale, una situazione che non si verificherà mai al mondo e fatti la domanda: "E se invece accadesse?". Saramago adotta spesso questa prospettiva per i suoi romanzi e a me, personalmente, piace tantissimo. Le intermittenze della morte non fa eccezione, ma a ben vedere si tratta di due libri in uno.

    Il resto della recensione, qui: https://thegrowingupchronicle.wordpress.com/2017/01/18/le-intermittenze-della-morte/

    ha scritto il 

  • 2

    Deludente

    Nettamente diviso in due parti.
    La prima esamina noiosamente le reazioni di varie strutture sociali al cambiamento inaspettato, l'assenza della morte, soffermandosi su questioni che troppe volte semb ...continua

    Nettamente diviso in due parti.
    La prima esamina noiosamente le reazioni di varie strutture sociali al cambiamento inaspettato, l'assenza della morte, soffermandosi su questioni che troppe volte sembrano quasi strumentali all'allungamento del brodo, e nelle quali non si riesce a leggere niente se non un certo compiacimento della propria sagace inventiva nel trovare i modi per dire in tutte le salse quanto l'umanità lasci a desiderare, per essere buoni.
    La seconda parte vede entrare in scena la morte, in persona, e la scrittura riprende quota e poesia, senza mai avvicinarsi però alle migliori prove del nostro.
    Azzardo l'ipotesi che non sia per questo scritto che Saramago abbia preso il Nobel...

    ha scritto il 

  • 5

    Mi sono presa del tempo per meditarci su

    Caro Saramago,
    devo farle i miei più sinceri complimenti per quest'opera che ho trovato estremamente gradevole (nonostante il lungo tempo di lettura), interessante, geniale, estrosa, caleidoscopica e ...continua

    Caro Saramago,
    devo farle i miei più sinceri complimenti per quest'opera che ho trovato estremamente gradevole (nonostante il lungo tempo di lettura), interessante, geniale, estrosa, caleidoscopica e profonda. Devo farle i miei più sinceri complimenti per la genialità dell'idea, per averci prospettato un mondo in cui l'ordine naturale delle cose viene improvvisamente e per motivi ignoti stravolto, per averci illustrato le conseguenze economiche, sociali, morali, ed economiche non è un caso che sia in prima linea, della mancanza di morte. Devo farle i mie complimenti per averla fatta tornare, per aver reso protagonista la FALCE nel suo mutismo e nullafacenza, nell'aver trovato uno stratagemma per far si che la separazione da questo mondo possa essere il meno traumatica possibile e con tutte le cose in ordine, ammesso e non concesso di essere state persone corrette e precise in vita. Devo ringraziarla per il nostro anonimo violoncellista e per sua signora morte, così elegante, così tenace, così geniale, così mutevole, volubile, così UMANA.
    Chapeau e complimenti vivissimi.
    Cordialmente
    Sele

    ha scritto il 

  • 4

    La scrittura di Saramago è sempre incredibile e la apprezzo dopo le prime pagine quando ormai mi sono immersa al suo uso alternativo - ma estremamente chiaro - della punteggiatura.
    La storia in sé è q ...continua

    La scrittura di Saramago è sempre incredibile e la apprezzo dopo le prime pagine quando ormai mi sono immersa al suo uso alternativo - ma estremamente chiaro - della punteggiatura.
    La storia in sé è quasi una favola, che prende spunto dalla realtà, in cui non ci sono cavalieri senza macchia e uomini coraggiosi ma personaggi con paure, meschinità e confusione, tanta confusione sulla vita e qualche certezza in più sui sentimenti.
    Il libro merita le quattro stelle per la capacità dell'autore di entrare in ogni singolo dettaglio della narrazione, di esploderlo e perdersi in tutte le possibilità che la vita (e la morte) offrono. Si parla di Chiesa, di Maphia, della Monarchia, di Governi impotenti, di Comunicazione pavida tutto in una girandola continua di vita e di morte, di fragilità, paura, debolezza.
    Non ci sono machismi, non ci sono certezze per nessuno, neanche per la Morte, anzi per la morte.

    ha scritto il 

  • 3

    Il libro inizia con la scomparsa della morte, ovvero le persone non muoiano più, dopo questa scoperta la popolazione festeggia questo evento, accarezzando l'idea di essere diventati immortali. Ma il f ...continua

    Il libro inizia con la scomparsa della morte, ovvero le persone non muoiano più, dopo questa scoperta la popolazione festeggia questo evento, accarezzando l'idea di essere diventati immortali. Ma il futuro è pieno di insidie per la nazione che non sa più cosa sia la morte.

    ha scritto il 

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